Charles Willeford.
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Miami Blues.
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Titolo originale: MIAMI BLUES. 1984.
Traduzione di: EMILIANO BUSSOLO.
2017. Giangiacomo Feltrinelli Editore, MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
           Fondazione Ezio Galiano 
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Dopo una giornataccia passata a lavorare su un quadruplo omicidio, il detective Hoke Moseley, cronicamente depresso, sempre squattrinato e fuori dagli schemi, finalmente si gode il meritato riposo in una piccola stanza dell'anonimo Eldorado Hotel di Miami, cullato da un bicchiere di brandy. Quando sente bussare alla porta, distratto e con la guardia abbassata, non esita ad aprire. Il giorno dopo si ritrova all'ospedale, notevolmente ammaccato e con la mandibola spappolata.
Ripensa ai casi degli ultimi dieci anni e si chiede chi avrebbe voluto picchiarlo fino a fargli perdere i sensi, rubargli la pistola e il distintivo e, dettaglio ancora pi inquietante, scappare con la sua dentiera. I primi indizi per non sembrano portare a una vendetta, ma verso qualcosa di imponderabile che forse collega l'episodio a una giovanissima escort, al suo fidanzato e a un bizzarro omicidio di un Hare Krishna.
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L'AUTORE.
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Charles Willeford nasce in Arkansas nel 1919 e muore a Miami nel 1988. A otto anni, rimasto orfano, si trasferisce a Los Angeles dalla nonna. Trascorre
l'adolescenza vagabondando per l'America sui treni merci e a sedici anni finisce per arruolarsi nell'esercito.
Durante la Seconda guerra mondiale si distingue come comandante della Decima Divisione corazzata e ottiene numerose decorazioni. Ha fatto l'allenatore professionale di cavalli, il pugile, lo speaker radiofonico e il pittore.
Autore di venti romanzi,  conosciuto soprattutto per la sua tetralogia di Miami che vede come protagonista il detective Hoke Moseley: Miami Blues, Tempi d'oro per i morti, Tiro mancino e Come si muore oggi. Dalle sue opere sono stati tratti numerosi film.
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Miami Blues.
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Haiku.
Sole a strisce.
Pugno chiuso sul cuore.
E mi ferisce.
F.J. Frenger Jr.
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CAPITOLO 1.
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Frederick J. Frenger Jr., brillante psicopatico californiano,
chiese alla hostess della prima classe un altro bicchiere di
champagne e carta e penna.
Lei gli port una bottiglietta ghiacciata, tolse il tappo e
gliela lasci, poi torn con carta da lettera della Pan Am e una
biro bianca.
Per un'ora Freddy sorseggi champagne e si esercit a firmare:
Claude L. Bytell, Ramon Mendez e Herman T. Gotlieb.
Non era facile imitare le firme della sua collezione di carte
di credito, patenti e carte d'identit; ma passata un'ora, finito
lo champagne, quando fu servito il pranzo - Martini,
fettina di carne, patate arrosto, insalata, torta al cioccolato,
due bicchieri di vino rosso -, Freddy decise che era abbastanza
vicino agli originali.
Sapeva che il modo migliore di falsificare una firma era
capovolgerla e disegnarla piuttosto che tentare di imitare la
grafia. Funziona sempre, se hai tempo e pace e vuoi contraffare
un assegno o un documento. Per usare carte di credito
rubate, per, avrebbe dovuto firmare le ricevute con disinvoltura
davanti a commessi e cassieri presumibilmente sul chi vive.
Comunque, abbastanza bene di solito bastava per
Freddy. Non era un perfezionista, e raramente riusciva a dedicarsi
a un'attivit per pi di un'ora senza che la sua mente
cominciasse a vagare. Guard i tre portafogli e si ritrov a
pensare a chi li aveva posseduti. Uno era di cervo, l'altro di
finto struzzo e il terzo di semplice cuoio, pieno di foto a colori
di bambini insulsi. Perch portarsi in giro le foto di bambini
cos brutti?  perch comprare finto struzzo, quando con
due o trecento dollari in pi ti prendi un portafogli di vera
pelle di struzzo? Il cervo poteva capirlo;  soffice e robusto, e
pi lo usi pi diventa morbido. Decise di tenere quello di
cervo. Ci fece stare tutte le carte di credito, le carte d'identit,
persino le foto dei bambini insulsi, poi infil i due portafogli
vuoti nella tasca del sedile davanti, dietro la rivista della compagnia aerea.
Bello pieno, leggermente alticcio dopo il Martini e il vino,
Freddy si adagi nell'ampio sedile reclinabile, stringendo
in grembo il cuscinetto della compagnia aerea. Dorm di
gusto finch la hostess non lo svegli gentilmente e gli chiese
di allacciare la cintura e prepararsi per la discesa verso l'aeroporto di Miami.
Freddy non aveva bagaglio e si mise a girare per l'elefantiaco
aeroporto prestando attenzione agli annunci che rimbombavano
dagli altoparlanti, prima in spagnolo, poi, lunghi
la met, in inglese. Voleva prendere un taxi e trovare un
hotel, gli mancava solo un bel bagaglio. Meglio due colli, ma
un portabiti Vuitton sarebbe andato benissimo. Si ferm un
istante per accendersi una Winston e usc in ricognizione su
una lunga fila di turisti americani e di esili indios diretti nello
Yucatn. I vacanzieri si tenevano stretti i loro bagagli, e gli
indios trascinavano scatoloni tenuti insieme da nastro adesivo
grigio. Nulla che facesse al caso suo, l.
Un Hare Krishna, malamente agghindato con jeans, maglietta,
giacchetta sportiva carta da zucchero e parrucca castana
sbilenca sulla testa, raggiunse Freddy e gli attacc sulla
giacca di pelle grigia una spilla con un lecca-lecca a strisce
rosse e bianche. Freddy sent montare una rabbia incontrollabile
quando la spilla entr nel risvolto della giacca da
duecentottantasette dollari, comprata il giorno prima a spese di
Claude L. Bytell da Macy, a San Francisco. Avrebbe potuto
togliere la spilla, certo, ma sapeva che il forellino sarebbe rimasto
l in eterno per colpa di quell'idiota.
Io voglio essere tuo amico, disse l'Hare Krishna, e...
Freddy afferr il dito medio dell'Hare Krishna e glielo
pieg indietro con forza. Il Krishna strill. Freddy spinse di
pi e pieg il dito fino a romperlo. Il Krishna url, un suono
stridulo e gorgogliante, e croll in ginocchio. Freddy lasci
andare il dito penzolante e, mentre il Krishna si accasciava
strillando, la parrucca cadde, scoprendo la testa rasata.
Due uomini, palesemente imparentati, che avevano assistito
alla scena, cominciarono a ridere e applaudire. Una
donna di mezza et con un poncho colombiano, come sent
un turista dire Hare Krishna, prese dalla borsetta una cicala
anti-Krishna e cominci ad azionare il rumoroso arnese
sulla sua faccia stravolta. Il compagno del Krishna ferito, vestito
uguale ma con la parrucca nera, lasci la fila dell'Aromexico
che si stava lavorando, si avvicin e se la prese con la
donna che suonava la cicala. Il pi vecchio dei due uomini
che ridevano gli si avvicin da dietro, gli strapp la parrucca
e la lanci sopra le teste della gente che era accorsa.
Freddy intanto pens bene di dileguarsi: and al bagno
vicino al bar dell'ala D e si tolse il lecca-lecca dal risvolto.
Controll il buchetto nello specchio e lo lisci. Un estraneo
non l'avrebbe mai notato, concluse, ma l'imperfezione c'era,
anche se non era grave come aveva immaginato. Fece cadere
il lecca-lecca nella tasca della giacca, pisci velocemente, si
lav le mani e usc.
Una giovane donna dormiva profondamente su una fila
di sedie di plastica rigida. Un bambino di due anni sedeva
tranquillo vicino a lei, abbracciato a un panda di peluche.
Sveglio e arzillo, con un filo di saliva che colava dalla bocca,
il bambino appoggiava i piedi su una valigia con il logo di
Cardin ripetuto sul tessuto azzurro. Freddy si ferm davanti
al bambino, scart il lecca-lecca, e glielo porse con un sorriso.
Il bimbo rispose al sorriso, prese timidamente il lecca-lecca
e se lo ficc in bocca. Mentre il bambino succhiava, Freddy
afferr la valigia e si allontan. Scese con l'ascensore verso
la sopraelevata esterna e fece segno a un taxi giallo. L'autista
cubano masticava poco l'inglese, sorrise e infine annu quando
Freddy disse semplicemente Hotel, Miami.
L'autista si accese una sigaretta con la mano destra e tenendo
il volante con la sinistra piomb nel gran traffico,
mancando d'un pelo una vecchia signora con la nipotina.
Tagli la strada a una Toyota, costringendo il guidatore a imballare
il motore, e imbocc la Dolphin Expressway. Con
questo sistema riusc a portare Freddy in citt, davanti
all'International Hotel, in ventidue minuti. Il tassametro segnava
otto dollari e trentasette. Freddy gli lasci dieci dollari,
allung la valigia all'usciere e, sfoggiando la carta di credito
di Gotlieb, si registr alla reception come Herman T.
Gotlieb, californiano di San Jos. Prese una suite da centotrentacinque
dollari a notte e sald il conto, poi segu il grasso
ispanico che gli faceva strada verso l'ascensore. Appena
prima che l'ascensore giungesse al settimo piano, l'inserviente
parl: Qualunque cosa le serva, signor Gotlieb, chieda pure a me.
Non mi viene in mente nulla, adesso come adesso.
Volevo dire... l'inserviente si schiar la voce.
Ho capito cosa volevi dire, ma non mi serve una ragazza, adesso.
La stanza da letto era piccola, ma il salottino era ben arredato
con un comodo divano e una poltrona a righe bianche e
blu, una scrivania con il ripiano di cristallo e una piccola zona
bar con due sgabelli. Nel frigorifero dietro al bar c'erano
vodka, gin, scotch, bourbon, un'ampia scelta di succhi e una
bottiglietta di champagne. Il listino prezzi era appiccicato alla
porta del frigo. Freddy diede un'occhiata alla lista e pens
che i prezzi erano assurdi. Lasci due dollari all'inserviente.
Grazie, signore.  se ha bisogno di me per qualunque
motivo, chiami il centralino e chieda di Pablo.
Pablo. Ottimo. Dov' la spiaggia, Pablo? Potrebbe venirmi
voglia di una nuotata pi tardi.
La spiaggia? Siamo sulla baia di Biscayne, signore, non
sull'oceano. L'oceano  laggi, a Miami Beach. Ma sul tetto
abbiamo una bella piscina, e una sauna.  se gradisse un massaggio...
No, sono a posto. Credevo soltanto che Miami fosse sull'oceano.
No, signore. Quella  Miami Beach. Sono citt distinte,
signore, unite da sopraelevate. Ma non le sarebbe piaciuta, signore,
non c' altro che malavita a Miami Beach.
Vuoi dire che a Miami non ce n'?
Non qui, non su Brickell Avenue, comunque, questo  il
cuore dorato della citt dorata.
Ho visto dei negozi da basso. Dici che posso comprarci
delle valigie?
Gliene prendo io un paio, signore. Di che misura le vuole?
Non ti preoccupare. Pi tardi far un po' di shopping.
L'inserviente se ne and, e Freddy apr le tende. Vide
l'imponente AmeriFirst Building, parte della baia, il ponte
sul fiume Miami e i grattacieli su Flagler Street. Sulla via
dell'albergo, Brickell Avenue, si affacciavano luccicanti palazzi
di vetro. L'aria condizionata ronzava tranquillamente.
Aveva una settimana di tempo, prima che segnalassero i
numeri delle carte di credito, ma non aveva intenzione di fermarsi
all'International per pi di un giorno. D'ora in avanti
sarebbe andato sul sicuro, a meno che, ovvio, non gli fosse
venuta una voglia speciale. Se gli fosse venuta qualche voglia
speciale, allora era tutta un'altra faccenda. Stavolta ci che
voleva, prima di farsi prendere, era un po' di divertimento,
godersi le cose che aveva desiderato durante i suoi tre anni a San Quentin.
Per il momento, l'aspetto bianco e ordinato di Miami gli andava, ma scoprire che la citt non era sull'oceano lo aveva spiazzato.
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CAPITOLO 2.
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La sala VIP - altrimenti chiamata Golden Lounge dal colore
delle tessere che le tre compagnie aeree che la gestivano
davano ai passeggeri di prima classe - era percorsa da uno
strano fermento. Il morto disteso sulla moquette blu non era
l'unico a essere l senza la Golden Card.
Il sergente Hoke Moseley, dipartimento di polizia di Miami,
squadra Omicidi, riemp di caff a scrocco un bicchiere
di polistirolo - il terzo -, prese e rimise su un vassoio di plastica
grigia una ciambella glassata, poi aggiust il caff con dolcificante e latte.
Il sergente Bill Henderson, il corpulento compagno di
Hoke, si accomod su un regale divano blu e si immerse nella
lettura della rubrica umoristica di John Keasler sul Miami News.
Due uomini della sicurezza, di mezza et, in giacchetta
blu elettrico, si piazzarono sulla porta, sembravano pronti a
prendere ordini dal primo venuto.
Un nero delle pr aeroportuali con camicia sportiva di seta
marrone da un centinaio di dollari e braghe sportive di
lino giallo, prendeva appunti su un'agendina di pelle con
una penna d'oro. Infil l'agendina nella tasca posteriore e
attravers la moquette blu per parlare con due uomini che
dicevano di venire da Waycross, in Georgia, John e Irwin
Peeples. Lo fulminarono con lo sguardo.
Tranquilli, disse l'uomo delle pr. Come arriva il procuratore,
il tempo di scambiare due parole con lui e sarete
sul primo aereo in partenza per Atlanta.  un qualche aereo
parte per Atlanta ogni mezz'ora.
Non vogliamo un qualche aereo, disse John Peeples.
Irwin e io voliamo solo Delta.
Nessun problema. Alla peggio, teniamo a terra una coppia
e vi mettiamo su un volo Delta nel giro di un'ora.
Se fossi in te, interloqu Bill Henderson togliendosi i
pesanti occhiali da lettura, non prometterei un bel nulla ai
nostri amici. Potremmo avere a che fare con un omicidio di
secondo grado, qui. Per quanto ne so, tutta la faccenda potrebbe
essere un complotto religioso per far fuori quel Krishna,
con i nostri amici dentro fino al collo. Giusto, Hoke?
Ancora non so, disse Hoke. Vediamo cosa ci dicono il
medico legale e il procuratore. Come minimo, signori Peeples,
vi tocca una lunga attesa. Vorremo fare quattro chiacchiere
con voi gi in citt, ci saranno dichiarazioni da rilasciare. Come
testimoni del, indic il corpo sul pavimento, del decesso
di questo Krishna, il procuratore potrebbe decidere di tenervi
sotto custodia protettiva a Miami per diversi mesi.
I fratelli si lasciarono sfuggire un gemito. Hoke strizz
l'occhio a Bill Henderson e sedette anche lui sul divano.
L'altro Hare Krishna, il compagno del morto, ricominci
a piangere. Qualcuno gli aveva ridato la sua parrucca e
lui l'aveva ficcata in una tasca della giacchetta. Aveva almeno
venticinque anni, ma sembrava parecchio pi giovane a
vederlo soffocare i gemiti e sfregarsi gli occhi con le dita. La
sua testa appena rasata luccicava di sudore. Non aveva mai
visto un cadavere, e l c'era un suo fratello, una persona
con la quale aveva pregato e diviso il riso integrale, morto
stecchito, allungato sulla moquette blu della sala VIP, sotto
una coperta color crema dell'Aromexico da cui spuntavano
solo i calzini bianchi e le pianelle sfondate che portava ai piedi.
Il dottor Merle Evans, il medico legale, arriv con Violet
Nygren, giovane avvocato, bionda e insignificante, mandata
dall'ufficio del procuratore capo. Hoke fece un cenno ai
due uomini della sicurezza sulla porta, e la coppia fu lasciata
entrare. Hoke e Bill Henderson strinsero la mano al dottore,
e i quattro si mossero verso il fondo della Lounge fuori
della portata dei Peeples, dell'uomo delle PR e del Krishna in lacrime.
Non sono molto pratica, disse Violet Nygren presentandosi.
Sono entrata nell'ufficio del procuratore solo a giugno,
subito dopo l'universit. Ma sono ansiosa di imparare, sergente Moseley.
Hoke fece una smorfia. Benone. Questo  il mio compagno,
il sergente Henderson. Ma se lei  un avvocato, signorina Nygren, dov' la sua valigetta?
Ho un registratore nella borsetta, disse, e sollev la sua borsa a secchiello di cuoio.
Scherzavo. Ho grande rispetto per le donne avvocato.
La mia ex moglie ne aveva una, e negli ultimi dieci anni met
del mio stipendio se ne  andata in assegni di mantenimento.
Non ho mai seguito un omicidio finora, disse lei. Mi
sono occupata soprattutto di scippi e rapine. Ma gliel'ho
detto, sergente, sono qui per imparare.
Questo potrebbe non essere un omicidio. Ecco perch
abbiamo voluto che mandassero qualcuno dall'ufficio del procuratore,
insieme al dottor Evans. Speriamo non sia un omicidio.
Ne abbiamo avuti abbastanza anche cos, per quest'anno.
Ma questo dovrete deciderlo lei e il dottor Evans.
Quanta cautela, Hoke, disse il dottor Evans, cos' che non ti quadra?
I fatti sono questi. Il corpo sotto la coperta  di un Hare
Krishna. Hoke sbirci nel suo blocchetto aperto. Si chiama
Martin Waggoner e, secondo l'altro Krishna qui, viene da
Okeechobee.  arrivato a Miami nove o dieci mesi fa,  entrato
nei Krishna, ed entrambi vivono nel nuovo ashram di
Krome Avenue gi nelle Everglades orientali. Sono sei mesi
che si lavorano l'aeroporto,  il loro territorio. Gli addetti alla
sicurezza li conoscono, e un paio di volte li hanno avvertiti
di non dar fastidio ai passeggeri. Il morto aveva pi di duecento
dollari nel portafogli, l'altro Krishna circa centocinquanta.
 l'elemosina che hanno racimolato dalle sette del
mattino. Hoke guard l'orologio. Manca un quarto all'una
adesso, e il Krishna ha detto che normalmente tirano su circa
cinquecento dollari al giorno, tra tutti e due.
Un bel gruzzolo. Violet Nygren sollev le sopracciglia
bionde. Non avrei mai detto che potessero raccogliere cos tanto.
I tizi della sicurezza dicono che oltre a questa ci sono
altre due squadre di Krishna che battono l'aeroporto. Non
abbiamo ancora avvisato la comune, n chiamato i parenti
del Krishna su a Okeechobee.
Non  che tu ci abbia detto molto, comment il dottor Evans.
Il nostro problema sono i testimoni, dottore. Ce n'erano
almeno trenta, tutti in coda all'Aromexico, ma hanno preso
il volo per Merida. Siamo riusciti ad acciuffare solo quei due
ragazzi, Hoke indic i due georgiani, sulla quarantina abbondante,
ma solo perch il pi brutto dei due, quello sulla
destra, si era fregato la parrucca del Krishna. Gli impiegati
della compagnia aerea al bancone hanno detto di non aver
visto nulla. Erano troppo occupati, hanno detto, e al momento
del check-in credo lo fossero davvero. Ho i loro nomi, dopo possiamo sentirli di nuovo.
Peccato, disse Henderson, che non abbiamo trovato la signora con la cicala anti-Krishna.
Cos' una cicala anti-Krishna? chiese Violet Nygren.
Le vendono qui intorno nelle librerie e nei supermercati.
 una cicala di metallo con la molla d'acciaio. La usi quando
i Krishna cominciano a importunarti. Di solito il rumore
li fa andare via. C'era un tipo che ce l'aveva con i Krishna, le
regalava qui in giro, ma poi deve aver esaurito le cicale, i soldi,
o la voglia, difficile dirlo. Comunque i due fratelli laggi
dicono che lei era la pi vicina alla scena, e ha fatto suonare
la cicala sulla faccia del Krishna finch quello non ha smesso di urlare.
Come  stato ucciso? chiese il dottor Evans. O volete
che gli dia un'occhiata e sia io a dirvelo? Dovrei tornare all'obitorio.
Questo  il punto, disse Hoke. Non  stato veramente
ucciso. Dava fastidio a un tipo in giacca di pelle. Il tipo gli ha
piegato un dito all'indietro e gliel'ha spezzato. Poi si  allontanato
ed  scomparso. Il Krishna  caduto in ginocchio, ha
iniziato a urlare e, dopo cinque o dieci minuti,  morto. Gli
uomini della sicurezza hanno portato qui il suo cadavere, e
l'uomo delle PR ha chiamato la squadra Omicidi. Ecco tutto,
il Krishna  morto per un dito rotto. Che ne pensa signorina
Nygren? Si tratta di omicidio o no?
Non ho mai sentito di nessuno morto per un dito rotto, rispose lei.
Dev'essere morto a causa dello shock, aggiunse il dottor
Evans. Te lo dir con certezza non appena gli avr dato un'occhiata. Quanti anni ha, Hoke?
Ventuno, stando alla patente.
Appunto, disse il dottor Evans stringendo le labbra. I
giovani d'oggi non hanno la capacit di sopportare il dolore
che avevamo noi una volta. Questo era probabilmente denutrito
e in pessima forma. Il dolore  arrivato inatteso e semplicemente
non  riuscito a reggerlo. Fa un male cane se ti
piegano il dito all'indietro.
Non lo dica a me, intervenne Violet Nygren. Mio fratello
me lo faceva sempre quando eravamo bambini.
E se lo pieghi fino in fondo, disse il dottor Evans, fino
a romperlo, fa un male porco. Probabilmente  entrato in
stato di shock. Nessuno gli ha portato un t caldo o lo ha avvolto
in una coperta, ed  finita cos. Non ci vuole molto
tempo per morire di shock.
Cinque o sei minuti, secondo i fratelli Peeples.
 un po' poco, il dottor Evans scosse la testa. Lo
shock di norma impiega quindici o venti minuti. Ma non voglio
azzardare conclusioni. Per quel che ne so, senza averlo
esaminato, potrebbe avere un proiettile piantato in corpo.
Non credo, disse Bill Henderson. Ho visto solo il dito
rotto, rotto di netto, penzolante.
Se fosse stato un incidente, disse Violet Nygren, si
tratterebbe di una semplice aggressione. D'altro canto, se
l'uomo con la giacca di pelle avesse voluto ucciderlo in quel
modo, sapendo che nella storia dei Krishna c'erano gi stati
precedenti di persone morte per lo shock, allora potrebbe
trattarsi di omicidio di primo grado.
Mi sembra una forzatura, intervenne Hoke. Penso
che dovr accontentarsi di lesioni personali.
Non ne sarei tanto sicura, continu lei. Se spari a un
uomo e questo muore in un secondo tempo per le complicazioni
causate dal proiettile, l'accusa si trasforma in omicidio
di primo o di secondo grado, anche se al momento dello sparo
era solo ferito lievemente. Dovr effettuare altre ricerche
sul caso, ecco tutto. Comunque non c' nulla da fare finch
non beccate l'uomo con la giacca di pelle.
 tutto quello che abbiamo in mano, disse Hoke. Una
giacca di pelle. Non sappiamo nemmeno il colore della giacca.
Un tipo dice di aver sentito che fosse beige; un altro dice
di aver sentito grigia. A meno che l'uomo non si consegni
spontaneamente, non abbiamo una possibilit al mondo di
trovarlo. A quest'ora potrebbe gi essere su un aereo per
l'Inghilterra, o chiss dove. Hoke prese una Kool dal pacchetto
mezzo accartocciato, l'accese, fece un tiro e la schiacci
in un posacenere a colonna. Il corpo  tutto tuo, dottore.
Gli abbiamo gi svuotato le tasche.
Violet Nygren apr la borsetta e spense il registratore.
Dovrei parlare a mia mamma di questo caso, aggiunse.
Quando mio fratello mi piegava le dita all'indietro, lei non lo ha mai rimproverato. Rise nervosamente. Ora potr spiegarle che stava cercando di farmi fuori.
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CAPITOLO 3.
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Frederick J. Frenger Jr. aveva ventotto anni e preferiva
farsi chiamare Junior, piuttosto che Freddy. Sembrava pi
vecchio, perch la sua vita era stata dura; le rughe ai lati della
bocca erano troppo profonde per un uomo della sua et.
Aveva gli occhi blu scuro e le folte sopracciglia chiarissime,
quasi bianche. Il naso era stato rotto, e riaggiustato malamente,
ma certe donne lo consideravano un bell'uomo. La
sua pelle liscia era cotta dal sole dei lunghi pomeriggi passati
nel cortile a San Quentin. Era di corporatura troppo massiccia
per il suo metro e ottanta, i prolungati allenamenti con i
pesi, le partite a pallamano in cortile, gli avevano gonfiato
torace, spalle e braccia in modo quasi grottesco. Aveva gli
addominali cos sviluppati che poteva fletterli come onde
standosene con le mani sui fianchi.
Freddy si era beccato una condanna per rapina a mano
armata, pena da cinque anni all'ergastolo. L'autorit giudiziaria
californiana l'aveva poi ridotta a quattro anni, con libert
condizionale dopo due. Passati i due anni di galera, gli
avevano offerto di uscire in libert vigilata, ma lui aveva rifiutato.
Meglio scontare la pena e poi uscire del tutto pulito, senza pastoie.
L'etichetta che gli avevano appiccicato - la scheda con i
suoi dati nell'ufficio dei secondini - lo definiva un criminale
abituale, e lui se n'era fatta una ragione. Sapeva che non appena
rilasciato avrebbe commesso un altro crimine, e se l'avessero
beccato mentre era fuori con la condizionale, sarebbe
tornato dentro con l'aggravante di aver violato la libert
vigilata. Infrangere la condizionale significava scontare otto
o dieci anni in pi prima di passare alla pena vera e propria, quale che fosse.
San Quentin  sovraffollato, non c' lavoro per tutti,
un'occupazione te la devi conquistare. A Freddy lavorare piaceva
(quando lavorava), ed era efficiente. Assegnato, dopo
parecchi mesi di inattivit, al servizio in cucina, ne aveva osservato
con attenzione il funzionamento. In seguito aveva
scritto un rapporto di dieci pagine per l'ufficiale di vigilanza
nel quale spiegava nei minimi dettagli come si sarebbero potuti
abbattere i costi e migliorare i servizi facendo qualche
taglio tra i cuochi della prigione e i secondini. Con sua grande
sorpresa, fu ricacciato in cortile.
La sua relazione, che non avrebbe sfigurato in un esame
di economia aziendale, gli frutt l'ostilit di molti uomini
chiave della cucina. Questi secondini avevano solidi legami
con la gerarchia dei reclusi e decisero che Freddy meritava
una lezione per la sua trovata. Un pomeriggio due prigionieri
neri chiusero Freddy in un angolo del cortile e se lo lavorarono
per bene. Convocati dal capo delle guardie, sostennero
che Freddy li aveva aggrediti senza ragione e che loro avevano
semplicemente tentato di difendersi da quel folle attacco
razzista. Dal momento che Freddy era schedato come psicopatico
asociale (non diversamente dagli altri due detenuti), si
era beccato sei giorni di cella di rigore per il suo attacco immotivato
contro i due compagni innocenti. Il capo delle
guardie, un nero, gli aveva anche rifilato una lezioncina sul razzismo.
Durante i sei giorni deprimenti passati in cella di rigore, a
pane e acqua pi un piatto di fagioli ogni due giorni, con il
divieto di fumare, Freddy fece un bilancio della sua vita e
concluse che era stato l'altruismo a rovinarlo.
Ancora minorenne, era stato sbattuto al riformatorio di
Whittier, e l aveva organizzato un sit-in nel refettorio per rivendicare
il bis del dolce alla domenica (budino con uvetta,
che a Freddy piaceva parecchio). Il tentativo fall, e Freddy
dovette restare a Whittier per tutti e tre gli anni della condanna.
Un'altra volta, a Ione, in California, nel riformatorio di
Preston, Freddy si era spinto ancora pi in l, organizzando
l'evasione di un ragazzo di nome Enoch Sawyers. Il signor
Sawyers aveva beccato il figlio a masturbarsi e lo aveva castrato.
Era un uomo molto devoto e pensava che masturbarsi
fosse un grave peccato davanti a Dio. Fu arrestato, ma grazie
ai suoi pii contatti e alla testimonianza favorevole del suo
parroco, era stato condannato a due anni di libert vigilata.
Quando il giovane Enoch, ai tempi appena quindicenne, si
fu rimesso dalla sua operazione involontaria divenne il terrore
del quartiere. Privato dei testicoli e tormentato dai compagni
di scuola, dava prova di virilit almeno una volta al
giorno massacrando di botte uno o pi dei suoi aguzzini.
Non aveva paura di nulla e incassava qualsiasi punizione
senza una piega, almeno in apparenza, incurante di lividi e ferite.
Infine, diciassettenne, Enoch fu condannato come minaccia
alla quiete pubblica di Fresno, California.
A Preston, in mezzo a giovani reclusi belli tosti, Enoch si
sent di nuovo in dovere di dimostrarsi virile, picchiando chiunque gli capitasse a tiro.
La sua tecnica era avvicinarsi a qualcuno, chiunque, e
sferrargli un destro secco alla mascella o allo stomaco.
Continuava a colpire la sua vittima finch questa si ribellava
oppure se la dava a gambe.
Per gli altri prigionieri la presenza di Enoch nel dormitorio
era inquietante. Freddy, per risolvere il problema, se lo era
fatto amico e gli aveva preparato un piano di fuga, convincendolo
che scappando avrebbe dimostrato una volta per tutte
alle autorit quanto fosse uomo. Scappare da Preston non era
cos difficile, ed Enoch, con l'aiuto di Freddy, se la svign
senza problemi. Lo presero quattro giorni dopo a Oakland,
aveva aggredito tre raccoglitori di barbabietole per rubargli
il furgone. Questi riuscirono a sopraffarlo, gli spaccarono a
calci i pochi incisivi che gli rimanevano, e lo consegnarono
alla polizia. A Preston, Enoch disse agli agenti che era stato
Freddy a escogitare il piano di fuga, e cos la sua buona condotta
fu revocata. Invece di diciotto mesi, Freddy si fece tre
anni. Per non parlare della scarica di botte che gli somministr
Enoch non appena rimise piede a Preston.
A San Quentin, in cella di rigore, nel buio pi totale eccettuata
una sottile lama di luce alla base della porta, Freddy
pens intensamente alla sua vita. Alla radice dei suoi problemi,
a rendere la sua vita peggiore piuttosto che migliorarla,
c'era la sua volont di aiutare gli altri.  non aveva nemmeno
aiutato nessuno sul serio. A quel punto decise di prendersi cura solo di se stesso.
La piant con le sigarette. Se ti tolgono il permesso di fumare,
ma tu non fumi, la punizione  inutile. Tornato in cortile,
piano piano, Freddy aveva cominciato a unirsi ai fanatici
che si esercitavano con i pesi ogni giorno e lavor duro sulla
sua mente oltre che sul suo corpo. Leggeva il Time ogni
settimana e si abbon al Reader's Digest. Rinunci anche al
sesso: scambi il suo fidanzato paffuto, un messicano dalla
pelle dorata di East Los Angeles, con otto stecche di Chesterfield
e duecento barrette di Mars. Scambi poi le Chesterfield
(marca favorita dai galeotti neri) e centocinquanta Mars con
una cella singola. Si riappacific con le alte sfere dei detenuti.
Trasform l'altruismo in egoismo, finendo per imparare la
lezione che tutti prima o poi dobbiamo imparare: ci a cui
rinunci volontariamente non possono pi portartelo via.
Ora Freddy era fuori. Grazie alla sua buona condotta gli
avevano concesso di scontare solo tre dei suoi quattro anni.
A San Quentin c'era bisogno di spazio, e dal momento che
due terzi dei prigionieri erano schedati come psicopatici,
non c'era motivo di impuntarsi proprio su di lui. Il giorno
che Freddy fu rilasciato, il vicesecondino gli aveva consigliato
di non tornare a Santa Barbara, ma di lasciare la California
e trovarsi qualche altro stato.
Almeno, aveva detto il vicesecondino, quando ti beccano
di nuovo, cosa che faranno, non sarai recidivo in quello
stato. E ricordati, Frenger, qui non sei mai stato felice.
Il consiglio era sensato. Dopo tre borseggi andati a segno
a San Francisco - con quei muscoli poderosi, non era gran
cosa per lui prendere qualcuno, storcergli il braccio dietro la
schiena e sbattergli la testa contro un muro - aveva messo
cinquemila chilometri tra s e la California.
Freddy miscel acqua calda e fredda nella vasca da bagno.
Si spogli e lesse le indicazioni sul cartellino di fianco
alla porta d'ingresso. Doveva lasciare la stanza per mezzogiorno,
gli rimanevano ventiquattro ore. Studi il piano di
evacuazione e le istruzioni da seguire in caso di incendio, poi
prese il menu del servizio in camera e se lo port in bagno.
Quando la vasca si fu riempita, chiuse il rubinetto.
And al minibar, si vers un bicchierone di ginger ale con
ghiaccio, e si immerse nella vasca a leggere il menu.
Diede un'occhiata alla carta, poi pass alla lista dei vini.
Non che fosse in grado di distinguere un vino dall'altro.
L'annata, per lui, non aveva alcun significato, ma rest impressionato
dai prezzi. L'idea di sborsare un centinaio di dollari
per una bottiglia di vino, anche con una carta di credito
rubata, gli parve fuori dal mondo. Una ragione in pi per
stare all'occhio. Sapeva che per gli acquisti sotto i cinquanta
dollari la maggior parte dei commessi non avrebbe chiamato
il numero verde per controllare la validit della carta. O almeno
questa era la regola. Negli hotel in genere non controllano
la carta fino al giorno del check-out. Ma lui aveva una
suite da centotrentacinque dollari a notte. Be', adesso non
era il caso di esagerare con le preoccupazioni e, ripensando
all'aggressione di Herman T. Gotlieb nel vicolo, si sent pi
sicuro. Era quello il bello degli omosessuali; la polizia non
aveva particolarmente a cuore il loro destino. Come minimo
il signor Gotlieb si ritrovava con un bel trauma cranico, e per
qualche tempo sarebbe stato un uomo parecchio confuso.
Freddy usc dalla vasca, si asciug con una salvietta dorata
dell'albergo e se la leg intorno alla vita. Aveva bisogno di
sbarbarsi, ma non aveva l'occorrente con s; il suo viso era
liscio, ma un po' di peluria bionda gli dava un'impressione di
sporcizia. Diede di nuovo un'occhiata al suo portafogli rigonfio.
Aveva settantanove dollari e qualche spicciolo. I tipi
rapinati a San Francisco portavano con loro ben poco contante.
Si ritrovava sette carte di credito, ma presto avrebbe
avuto bisogno di denaro fresco.
Mise sul tavolino la valigia Cardin che aveva rubato. Era
chiusa a chiave. Se nella valigia ci fosse stato un rasoio avrebbe
potuto radersi. Non aveva un coltello - forse c'era qualcosa
nel minibar. S, un cavatappi. Ci vollero cinque minuti
per far saltare le due serrature. Apr la valigia e si lecc le
labbra. Era sempre un bel momento, come aprire un pacco
regalo o una borsa scippata. Non si poteva mai dire cosa sarebbe saltato fuori.
Tutta roba da femmina: camicie da notte, gonne, camicette,
mutandine e scarpe del trentasei in una fodera ricamata.
C'era anche un vestito da cocktail di seta nera, taglia quaranta,
un morbido maglione di cashmere blu, taglia quarantadue,
e un paio di occhiali da sole Cardin ripiegati in un portaocchiali
di lucertola. Tutta roba di lusso, niente rasoio, per;
apparentemente la giovane madre ex proprietaria della valigia non si radeva le gambe.
Freddy chiam il capoturno e chiese di Pablo.
Pablo, disse quando l'inserviente fu al telefono, sono il signor Gotlieb, della diciassette, settimo piano.
S, signore.
Mandami una ragazza. Abbastanza minuta, taglia quarantadue.
Altezza?
Non saprei. Quanto sono alte quelle che portano la quarantadue?
Possono essere belle alte, da un metro e cinquanta a uno e settanta e oltre, forse.
Ma  assurdo. Mi spieghi come fa lo stesso vestito ad
andar bene a una alta uno e cinquanta e a una alta uno e settanta?
Che ne so, signor Gotlieb, le taglie da donna giocano
strani scherzi. Mia moglie porta un cappello della ventidue.
Io ho una sette e mezzo e la mia testa  molto pi grande della sua.
Ho capito. Mandamene una piccolina.
Per quanto tempo?
Non saprei. Che differenza fa?
Siamo ancora in tariffa pomeridiana. Ho qui una piccolina
che fa al caso suo, ma stacca alle cinque.  tutto quello
che ho per le mani al momento. Pi tardi posso procurargliene
un'altra, anche pi piccola.
No, va bene cos. Me la sbrigo prima delle cinque.
Facciamo tra una ventina di minuti, allora?
Dille di portarmi un panino, farcito.
Lei non pu farlo, signore, ma mander il cameriere del
servizio in camera con il panino.
Perfetto. Con te mi regolo dopo.
S, signore.
Il panino, di quelli buoni, con tacchino arrosto, pancetta,
formaggio, lattuga, pomodori a fettine, costava dodici dollari,
pi un dollaro per il servizio in camera. Freddy firm la
ricevuta e lasci un dollaro di mancia al ragazzo. Con tutto
che c'erano sottaceti, patatine, bicchierini con maionese e senape,
il prezzo l'aveva lasciato di sasso. Che diavolo era successo
all'economia mentre era dentro?
Fece fuori met panino e tutti i sottaceti, e mise l'altra met
nel frigo. Mezzo panino valeva sei sacchi, pens, Cristo!
Qualcuno buss appena. Freddy tolse la catenella, apr la
porta, e fece entrare una ragazzina con i denti piccoli e molto
regolari. Non molto alta, senza dubbio, era sul metro e sessantacinque
con i tacchi. L'attaccatura a punta dei capelli e il
mento affilato davano al suo viso la forma di un cuore. Aveva
jeans attillati con Rolls-Royce stampato tre volte sulla coscia
sinistra in lettere alte dieci centimetri; maglietta viola scollata,
e pendagli d'oro alle orecchie. La sua borsa a tracolla di soffice
pelle di canguro sembrava fatta per portare libri di scuola.
Freddy pens che avesse quindici, forse sedici anni.
Il signor Gotlieb? disse con un sorriso. Pablo dice
che voleva vedermi.
Gi, disse Freddy. Ma quanti anni hai?
Diciannove, mi chiamo Pepper.
S, come no. Ce l'hai la carta d'identit?
Ho la patente. Sembro pi giovane perch non mi trucco,
ecco perch.
Vediamo la patente.
Non sono tenuta a mostrargliela.
 vero, non sei tenuta. Puoi andare.
Ma se gliela faccio vedere lei scoprir il mio nome vero.
Ti chiamer Pepper lo stesso.
Prese il portafogli dalla borsa e mostr a Freddy la sua
patente della Florida. La patente era intestata a Susan Waggoner,
di vent'anni, non diciannove.
Qui dice che hai vent'anni.
Lei si strinse nelle spalle. Mi piace fare la teenager.
Qual  la tariffa?
Quella pomeridiana, fino alle cinque, cinquanta dollari
per mezz'ora. Oltre, sono settantacinque dollari. Io stacco
alle cinque quindi per lei fa cinquanta dollari, senza extra.
Va bene. Andiamo in camera da letto.
Pepper abbass il copriletto dal lettone gigante, poi pieg
le lenzuola con cura. Si sfil le scarpe, la maglietta, i jeans.
Non portava reggiseno, non ne aveva bisogno. Tolse le mutandine,
si sdrai sul letto, mise le mani dietro la nuca e apr
le gambe ossute.
Quando incroci le dita dietro la testa, i suoi piccoli seni
quasi sparirono, fatta eccezione per i capezzoli duri, due fragoline.
I lunghi capelli neri, raccolti in una coda fermata da
un elastico, disegnavano un punto di domanda sul lato destro
del cuscino. Il pelo lucido del suo sesso era di uno strano biondo scuro.
Freddy si tolse l'asciugamano e lo lasci cadere a terra.
Infil tre dita della mano destra nella sua vagina gi incremata.
Scosse la testa e si rabbui.
Non  abbastanza stretta per me, disse. Sono abituato
ai ragazzi, capisci. Lo prendi nel culo?
No, signore. Dovrei, lo so, ma ho provato una volta e mi
ha fatto troppo male. Non ce la faccio proprio. Posso farle un pompino, se vuole.
Certo, ma non  che ne abbia una gran voglia. Dovresti
imparare a prenderlo nel culo, sul serio. Faresti pi soldi, e
se impari a rilassarti come si deve...
 quello che dice anche Pablo, ma non ce la faccio.
Che taglia porti?
Dipende. Posso mettere anche la trentotto, ma di solito
porto la quaranta o la quarantadue. Dipende dalla marca. Ci sono differenze.
Provati questo. Freddy prese il vestito da cocktail di
seta nera dal salotto. Prima mettiti le scarpe, poi guardati
allo specchio. C' uno specchio a figura intera dietro la porta del bagno.
Pepper si infil il vestito, guard come le cadeva sui fianchi
e si sorrise allo specchio. Mi sta bene, no? Dovrei stringerlo un po' sui fianchi, per.
Te lo lascio per cinquanta sacchi.
Ne ho solo venti con me. Posso farle un pompino gratis.
Bella proposta. Un pompino gratis me lo faccio fare dovunque.
Fanculo. Non sono mica un piazzista. Tieniti il vestito.
 gi che ci sei, portati via anche quella valigia piena di
roba. Ci sono gonne e altre cose, e un bel maglione di cashmere.
Puoi tenere anche la valigia.
Dove ha preso tutti questi bei vestiti?
Sono di mia moglie. Quando l'ho lasciata mi sono portato
via un po' di roba. L'ho pagata io, me la potr ben tenere.
Ha lasciato sua moglie?
Gi. Stiamo divorziando.
A causa dei ragazzi?
Che ragazzi?
Lei ha detto di essere abituato ai ragazzi, e ho solo pensato che...
Santo Dio. Da quanto lavori per Pablo?
Dall'inizio del semestre. Vado al college a Miami Dade,
gi in citt. I soldi mi servono per la scuola.
Be', una delle prime cose che dovresti imparare  che
non si fanno domande personali ai clienti.
Mi spiace, non volevo essere inopportuna. Inizi a piangere.
Perch piangi adesso, in nome di Dio?
Non so. A volte mi capita. Non sono molto in gamba in
queste cose, nemmeno con i clienti del pomeriggio me la cavo,
e se torno da Pablo senza i soldi, lui...
C' una borsa della lavanderia nell'armadio. Mettici
dentro i vestiti, e lascia la valigia a Pablo. Pu far aggiustare
le serrature, e si ritrova con una valigia da duecento dollari.
Dopo sistemo tutto io con lui. Va bene?
Pepper smise di piangere, si asciug gli occhi e si rivest
con le sue vecchie cose.
Pieg con cura i vestiti nuovi e li infil nella borsa di plastica
della lavanderia.
Cosa fai alle cinque quando stacchi?
Vado a piedi fino in centro, mangio qualcosa e vado a
lezione. Ho lezione di inglese dalle sei e un quarto fino alle
sette e quaranta, a meno che il professor Turner non ci faccia
uscire prima. Delle volte, se dobbiamo preparare un esame,
ci lascia andare a casa a studiare.
Perch racconta balle? pens Freddy. Nessun college accetterebbe
tra i suoi studenti una ragazzetta stupida come
questa. D'altro canto a San Quentin ne aveva conosciuti di
questi studenti universitari. Si beccavano sempre i lavori migliori,
ma non sembravano per nulla pi svegli del resto dei
carcerati. Magari la ragazza stava dicendo la verit. Non aveva
idea di cosa servisse per andare all'universit, ma probabile
che dalle donne ci si aspettasse molto meno. Farsi scarrozzare
in macchina per la citt da una ragazza non sarebbe
stato male. Tutto ci che aveva visto per il momento erano
edifici bianchi e qualche chiazza di verde.
Senti cosa ti dico, Pepper. Ti invito a cena, e poi aspetto
che tu abbia finito la lezione. Dopo potresti scarrozzarmi un
po' in giro. Hai la patente, immagino che tu abbia anche una
macchina, giusto?
Quella di mio fratello. Finisco per tenerla sempre io, ma
ho appuntamento con lui all'aeroporto alle otto e mezzo, mi
deve dare dei soldi. Lavora l, e ogni giorno mi d quello che
ha guadagnato cos lo deposito in banca. Dove lavora, non
gli lasciano tenere un'auto.
Non vivete insieme?
Non pi. Prima s, appena arrivati a Miami da Okeechobee,
adesso per ho tutto l'appartamento per me.
Bene. Non mi va di tornare fino all'aeroporto. Voglio
vedere un po' la citt. Ti dar una bella mancia, oppure ti
offro da bere, o magari andiamo al cinema. Che ne dici?
Lei sorrise. Ci sto.  da quando sono arrivata qui che
non ho un vero appuntamento, signor Gotlieb...
Puoi chiamarmi Junior.
Junior? Va bene, tu chiamami Susie. Pablo mi ha consigliato
il nome Pepper in modo che i clienti pensino che sono
tutta pepe. Pablo  tipo il mio manager e di queste cose sa
tutto. Molti uomini si mettono a ridere quando gli dico che
mi chiamo Pepper, ma tu non l'hai fatto, Junior, e penso che
tu sia proprio carino.
Io sono carino, Susie, e tu mi piaci un sacco. Senti cosa
ti dico. Lasciami la borsa con i vestiti e porta la valigia a
Pablo. Cos non capir che hai i vestiti, ti porto tutto quando
ci vediamo.
Di solito ceno da Granny.  un ristorante macrobiotico
appena fuori dal campus. A quattro incroci da qui. Vado a
piedi perch lascio la macchina nel garage vicino al college,
tu puoi prendere un taxi. Tutti i tassisti sanno dov', anche
quelli che non parlano inglese.
Gli pass la borsa con i vestiti.
Ci vediamo da Granny alle cinque, allora.
Fai pi cinque e un quarto, io arrivo appena posso.
Va bene. Passa un bel pomeriggio.
Grazie. Ma qualunque cosa accada, non dir nulla a
Pablo. Non dovremmo vederci con i clienti, ecco perch voglio
che ci incontriamo da Granny.
Secondo me Pablo  un coglione. Gli dir solo che a
causa del jet lag la mia prestazione non  stata granch. Gli
mollo dieci sacchi e lui sar cos contento che non verr a
dirti una parola. Ma non dir nulla del nostro appuntamento.
Non ti preoccupare.
Susan arross, e abbass gli occhi pudicamente. Puoi
darmi un bacio sulla guancia, per farmi capire che parli sul
serio. Cos sapr che verrai veramente da Granny. So che a
voi uomini non piace baciarci sulla bocca...
Mi fa piacere baciarti sulla bocca.
Davvero?
Freddy la baci castamente, quasi teneramente, sulle labbra
e la accompagn alla porta. Lei fece ciao e sorrise; lui
chiuse la porta con la catenella. Lei s'era dimenticata la valigia
vuota, e a lui era rimasta anche la borsa con i vestiti. A
Pablo avrebbe dato la valigia, invece dei dieci dollari che
aveva in mente. Finch aveva lui i vestiti, poteva star certo
che lei sarebbe venuta da Granny.
Gli restava un sacco di tempo per fare shopping.
...
.
...
CAPITOLO 4.
...
.
Per il resto del pomeriggio Hoke Moseley e Bill Henderson
lavorarono sui loro rapporti, chini alla scrivania doppia
che si dividevano nell'ufficetto a vetri al distretto di polizia di
Miami. Come sergenti avevano diritto all'ufficio, con tanto
di porta e serratura, ma alla fine risultava piccolo e stretto,
rispetto allo spazio di cui godevano gli altri agenti nello stanzone
comune. La stanza era del tutto spoglia, eccettuato un
poster appeso all'unica parete non a vetri. Proprio al centro
una mano puntava una pistola sulla faccia di chi guardava.
La scritta, in spesse lettere nere sotto la canna spianata, diceva:
MIAMI - COME LA VEDONO I SUOI ABITANTI.
Quando i fratelli Peeples vennero a rilasciare la loro deposizione,
dovettero entrare uno alla volta nell'angusta stanzetta.
Irritati dall'atteggiamento poco collaborativo dei due
georgiani, li lasciarono tornare all'aeroporto in taxi invece
che riconsegnarli nelle braccia del tizio delle PR con un'auto della polizia.
Hoke lanci in aria una monetina. Henderson perse, sarebbe
toccato a lui chiamare il padre di Martin Waggoner a
Okeechobee per dargli il triste annuncio. Mentre Henderson
chiamava, Hoke scese in mensa a prendere due caff nei
contenitori di polistirolo. Si bevve il suo l e port l'altro, ormai
tiepido, a Henderson. Henderson prese un sorso di caff
quasi freddo, richiuse il bicchiere, e lo butt nel cestino.
Il signor Waggoner ha detto che a Miami suo figlio viveva
con la sorella, e che non creder alla sua morte finch lei
non avr riconosciuto il corpo. Sostiene che suo figlio era un
ragazzo molto religioso, e che non avrebbe mai fatto a botte
con nessuno. Gli ho spiegato che non avevano fatto a botte,
gli ho raccontato come era andata, ma lui crede che ci sia
sotto qualcosa. Immagino come si deve sentire, quel povero
cristo. Quando gli ho detto che  morto per un dito rotto per
poco non sembrava anche a me di mentire.
Non  morto per il dito rotto.  morto per lo shock.
Henderson alz le spalle. Lo so. Gli ho raccontato anche
quello che ci ha detto il dottor Evans a proposito dello
shock. Comunque, io ho chiamato il signor Waggoner, tu
adesso porti la sorella a identificare il corpo.
Sei tu quello che ha perso.
Infatti ho chiamato il signor Waggoner. Quello della sorella
 uno sviluppo inatteso, e mia moglie mi aspetta per cena.
Abbiamo gente. Tu sei single...
Divorziato.
Ma single, nessuna responsabilit, nessun obbligo.
Mantengo due ragazze adolescenti.
Commovente. Le tue serate sono vuote e desolate. Non
hai un amico...
Pensavo tu fossi mio amico.
E lo sono. Ecco perch ti occuperai della sorella mentre
io torno a casa dalla mia moglie severa, dal mio petulante ragazzo
e dalla mia brufolosa figlia. Potr tenere compagnia
per aperitivo e cena a una coppia di amici che mia moglie
adora e io non reggo.
Va bene, visto che mi hai illuminato su quel che mi perdo,
andr io. Hai l'indirizzo?
Ho preso nota di tutto, e ho anche fatto qualche chiamata.
Vive a Kendall Pines Terrace, sulla Centocinquantasettesima,
palazzo 6 est, appartamento 418.
Kendall? Ma  in culo al mondo. Hoke copi l'informazione
dal foglietto giallo sul suo taccuino.
Sei fortunato, non  a casa. Susan Waggoner frequenta il
Miami Dade, al campus New World gi in centro. Ha lezione
alle sei e un quarto. Ho gi chiamato l'amministrazione,
se passi dal loro ufficio qualcuno ti accompagner in classe a
prendere la ragazza. Fai in tempo a berti un bicchiere. Anche
due.
Tutto funziona per il meglio, no? Tu te ne vai a casa a cenare,
e io accompagno una ragazza isterica all'obitorio a
identificare il fratello morto. Probabilmente dovr scortarla
fino a Kendall e cercare di calmarla. Poi mi toccher riportarla
a Miami Beach. Se sono fortunato sar a casa in tempo
per il telegiornale delle undici.
Che cazzo, Hoke, sono tutti straordinari.
Recupero. Ho gi esaurito tutto il mio straordinario,
questo mese.
Che differenza c'?
Venticinque sacchi. Non ne abbiamo gi parlato?
Il mese scorso. Solo che il mese scorso sono stato io a
dover aspettare in quella ferramenta fino alle quattro del
mattino, mentre tu te ne sei andato a casa a dormire.
Hai fatto un po' di straordinari.
Recupero.
Che differenza c'?
Venticinque sacchi.
Risero entrambi, ma quel riso non mascherava il disagio
di Hoke. Non avrebbe saputo dire se era peggio avvisare un
padre che suo figlio era morto o avvisare una ragazza che le
era morto il fratello, ma di certo era grato di non dover fare entrambe le cose.
...
.
...
CAPITOLO 5.
...
.
Freddy, con i suoi vestiti nuovi, sembrava uno del posto.
Indossava una guayabera azzurra, calzoni di lino bianco con
Tacchettine da tennis dorate cucite a intervalli irregolari su
entrambe le gambe, mocassini da vela bianchi scamosciati,
una cintura con fibbia cromata a forma di delfino e calzette
azzurre in tinta.
Dal barbiere dell'hotel per venti dollari si era fatto tagliare
i capelli e per otto la barba, tutto messo in conto insieme a
una ricca mancia per il parrucchiere. Poteva passare per un
indigeno, o per un turista venuto dalla Pennsylvania a svernare.
Arriv da Granny poco prima delle cinque, ordin un t
al ginseng, e disse alla giunonica cameriera cubana che aspettava
un'amica. Prima di allora non aveva mai assaggiato il t
al ginseng, e per addolcirlo un po' dovette versare nella tazzina
tre cucchiaini di zucchero di canna.
Il menu gli sembr una totale assurdit. Lo guard per
un po', poi decise che avrebbe incrociato le dita e ordinato lo
stesso di Susan.
Il t al ginseng era pessimo, ma gli era sembrato un'idea
migliore del t nero che la cameriera gli aveva suggerito.
Aveva finito le sigarette, il primo pacchetto da quando
era uscito di prigione. Chiese alla cameriera un pacchetto di
Winston lunghe, ma lei disse che da Granny non si poteva
fumare e che le sigarette sono veleno per il corpo.
Si rese conto che non desiderava davvero una sigaretta.
Smettere in carcere era stato difficile. I sei giorni passati in
cella di rigore senza fumare erano stati un buon inizio, avevano
aiutato l'organismo a eliminare la nicotina accumulata,
ma non erano bastati a eliminare la dipendenza psicologica.
C'erano ben poche cose da fare, soli in prigione. Fumare era
una. Il fumo non solo aiutava a passare il tempo, aiutava anche
a tenere le mani impegnate. Finch non aveva cominciato
a darci dentro con i pesi, i lunghi giorni trascorsi a bighellonare
nel cortile senza una sigaretta erano stati i peggiori da
quando era entrato. Eppure appena arrivato alla stazione
degli autobus di San Francisco per prima cosa si era comprato
un pacchetto di Winston lunghe. Le aveva scelte per la
confezione rosso vivo. In qualche modo aveva associato il fumo
alla libert, anche se il fumo in realt era una forma di
schiavit. Aveva deciso. Avrebbe smesso prima di riprendere
il vizio. Altrimenti, una volta tornato dentro, avrebbe dovuto
ricominciare tutta quella dolorosa faccenda della disintossicazione.
Susan arriv pochi minuti dopo le cinque, ancora vestita
da lavoro. Fece ciao dalla porta e lo raggiunse al tavolino vicino
al muro. Chin la testa e sedette sotto un inquietante
cesto dal quale pendeva una massa di felci. Era chiaramente
contenta di vedere Freddy.
Hai dimenticato la valigia, disse Freddy, ma l'ho data
io a Pablo. I vestiti sono nel sacchetto sotto al tavolino.
In realt non l'ho dimenticata. Ci ho solo ripensato. Un
sacco di impiegati sanno quel che faccio all'hotel, e non gli
vado a genio. Nessuna di noi ragazze gli va a genio, per i soldi
che tiriamo su. Se una donna delle pulizie mi avesse vista
con una valigia avrebbe chiamato la sicurezza dicendo che
l'avevo rubata a qualche ospite o roba cos. Poi, se avessi detto
all'agente la verit, lui avrebbe chiesto a te e avrebbe scoperto
che non hai altro bagaglio. Magari per te era una scocciatura.
Penso che quando hai lasciato tua moglie tu abbia
preso la valigia sbagliata. Hai preso la sua invece della tua.
No?
Qualcosa del genere. Interessante, Susan. Non avrei mai
detto che potevi escogitare qualcosa di cos complicato.
Sono sempre stata una persona prudente. Quando ero alle
medie, a Okeechobee, mi importava solo di divertirmi. Ma
al Miami Dade, gli insegnanti vogliono che usiamo la testa.
Dov' Okeechobee?
A nord, vicino al lago, sulla strada per Disney World.
Che lago?
Il lago Okeechobee! rise Susan.  il lago pi grande
di tutto il Sud. Qui tutta l'acqua arriva dal lago Okeechobee.
Io vengo dalla California. Non so un cazzo della Florida.
Nemmeno io so un cazzo della California. Siamo pari.
Il lago Tahoe  un lago bello grande in California. Hai
mai sentito parlare del lago Tahoe?
L'ho gi sentito, ma non so dove sia.
Una sponda  in Nevada, il resto in California. Sulla
parte in Nevada si pu giocare nei casin.
In Florida  vietato scommettere, tranne sui cavalli,
trotto e galoppo, sulle corse dei cani e sulle partite di pelota.
Ah s, si pu scommettere anche sui combattimenti di cani e
di galli, se sai dove andare. Il governatore dice che tutte le
altre forme di scommessa sono immorali.
 un gesuita, il governatore?
Vuol dire cattolico, giusto?
Cattolico studioso, mi hanno spiegato.
No,  protestante. Un cattolico butterebbe i suoi soldi a
candidarsi qui.
Dimmi di Okeechobee, e dimmi per quale motivo sei
venuta a Miami.
Intanto lass fa molto pi caldo che qui.  piove molto
di pi, per via del lago.  una cittadina, non grande come
Miami, ma ci sono molte cose da fare, tipo giocare a bowling,
andare in giro, nuotare o pescare. Se non ami la campagna,
Okeechobee non ti piacerebbe. Per una ragazza che non si
sposa, l non c' molto futuro, e nessuno mi ha mai chiesto
di sposarlo. Tenevo in ordine la casa per mio padre e per mio
fratello, ma sono riuscita comunque a farmi mettere incinta.
In realt  per questo motivo che sono venuta a Miami, per
abortire. Mio padre ha detto che era un crimine farsi mettere
incinta a quel modo, e che non dovevo pi farmi vedere...
Il Reader's Digest dice che circa il quaranta per cento
delle ragazze incinte non sono sposate. Cos'aveva da essere
cos rigido?
Per questo mio fratello Marty ha fatto una grande litigata
con lui. Ha detto a mio padre che solo il Signore ha il diritto di
punire le persone, e che lui non poteva giudicarmi. L'unico risultato
 stato che anche Marty  dovuto venire via con me, e si
 sentito dire anche lui di non farsi pi vedere. Sai, pap non
crede in nulla, e Marty  molto religioso.
Quindi siete venuti tutti e due a Miami?
Lei annu. In pullman. Io e Marty siamo molto uniti. Tra
noi ci sono solo dieci mesi di differenza, e lui mi ha sempre
difesa da pap.
La cameriera li interruppe. Volete altro t o preferite ordinare?
Io prendo l'insalata Circe, disse Susan. Prendo sempre
quella.
La prendo anch'io, disse Freddy.
Ti piacer. Pap si infuria, ma dopo un po' gli passa.
Penso che se tornassimo adesso, lui non direbbe una parola.
Ma ce la siamo cavata cos bene qui, che ci fermeremo un bel
po'. Mettiamo i soldi da parte, e quando ne avremo abbastanza,
Marty vuole tornare a Okeechobee e aprire un Burger
King in franchising. Lui si occuper del turno di giorno e
io di quello di notte. Ci costruiremo una casa sul lago, compreremo
un motoscafo e altre cose.
Marty ha pensato proprio a tutto.
Susan annu. Ecco perch vado al Miami Dade. Quando
ho finito inglese e sociologia, far contabilit ed economia.
E tua madre? Come l'ha presa, che ve ne siete andati?
Non so dove sia, nemmeno pap lo sa. Faceva la cassiera
all'autogrill, e una notte, avevo solo cinque anni,  scappata
con un camionista. Pap l'ha fatta seguire fino a New
Orleans, pagando un detective privato, poi si sono perse le
tracce. Io e Marty ce la caviamo alla grande qui. Lui raccoglie
soldi per gli Hare Krishna, ogni giorno mi d almeno
cento dollari da mettere in banca. Fa una vita dura, rispetto a
me, perch di sera non pu uscire e deve svegliarsi ogni mattina
alle quattro per pregare. Ma non gli importa di lavorare
all'aeroporto sette giorni su sette, almeno finch mette insieme
cento dollari al giorno per noi.
Credo di averne visto uno oggi all'aeroporto. Non capisco
questa faccenda degli Hare Krishna.  cosa sono, poi?
Non sembra una cosa americana.
Adesso s.  una specie di culto religioso che viene
dall'india, un gruppo di mendicanti professionisti, e ora se
ne trovano dappertutto, negli Stati Uniti. Devono esserci anche
in California.
Probabile. Mai sentiti per.
Be', Marty ha capito al volo i vantaggi, in pratica  un
sistema legale per chiedere l'elemosina.
Susan si pieg in avanti e abbass la voce.
Vedi, in realt, per ogni dollaro che intasca per i Krishna
ne mette da parte uno per noi. I Krishna sono una organizzazione
religiosa e possono mendicare negli aeroporti, mentre
se andassi tu a mendicare, ti sbatterebbero in galera.
In altre parole tuo fratello frega i Krishna.
Penso si possa dire cos. Lui dice che lo cacciano via se
lo scoprono. Ma non se ne accorgeranno. Incontro Marty
ogni sera vicino alla buca delle lettere fuori dall'Airport Hotel,
che  all'interno dell'aeroporto. Io fingo di imbucare una
lettera e lui mi fa scivolare i soldi nella borsetta. Il suo compagno
dovrebbe controllarlo, ma Marty pu sempre allontanarsi
un momento per andare al bagno. Quello che non riesco
proprio a capire  perch questi passeggeri gli mollano
biglietti da cinque o da dieci, a volte da venti, solo perch lui
lo chiede. Lui dice che lo fanno per paura, che tutti si sentono
in colpa per qualcosa che hanno fatto. Di certo raccoglie
un sacco di soldi nelle sue dodici ore di turno.
La cameriera port le loro insalate Circe: grosse foglie
di lattuga, fette d'arancia, fagioli e germogli di soia, scaglie di
cocco, una montagna di yogurt, e una spruzzata di zucchero
di canna imbevuto di ginseng in cima. L'insalata fu servita in
un grosso piatto di porcellana a forma di conchiglia.
Non avevo mai mangiato in un ristorante macrobiotico.
Prima di venire a Miami nemmeno io. Non devi mangiarla
per forza se non ti piace.
Non mi piace la radice di ginseng. La mettono dappertutto,
qui?
Pi o meno. Dicono che sia afrodisiaco, e lo usano perch
qui non si serve carne.  per questo, credo.
Preferisco la carne. Questa non sarebbe male se non
fosse per il gusto del ginseng. Com' andato il pomeriggio?
Cinquanta dollari. Un colombiano e un vecchio
dell'Ohio, di Dayton. Contando i vestiti che mi hai dato, 
stato un discreto pomeriggio per me. Inoltre ci siamo conosciuti.
Sei l'uomo pi dolce che abbia mai incontrato.
Penso che anche tu sia dolce.
Mi piacciono le tue mani.
Nessuno me l'aveva mai detto prima. Ecco, finisci pure
la mia insalata.
Non hai nemmeno assaggiato lo yogurt.
Yogurt? Pensavo fosse gelato andato a male.
No,  yogurt. Deve essere un po' acido.
Non mi va.
Mi spiace, Junior. Avrei dovuto dirti di incontrarci al
Burger King.  proprio di fronte alla scuola.
Non ho fame. Ho mangiato un panino in camera, prima
di comprare questi vestiti.
L'azzurro della camicia si intona ai tuoi occhi. L'hai
comprata perch si intonava ai tuoi occhi?
No, mi piacevano i tasconi. Fa troppo caldo per portare
la giacca, e ho bisogno delle tasche. Fa sempre cos caldo?
Ci sono solo trenta gradi. Per ottobre  normale. D'estate
fa veramente caldo, soprattutto su a Okeechobee.  ci sono
anche le zanzare. Fa cos caldo che non riesci a fare niente,
nemmeno se volessi. Quando di sera si va al cinema
all'aperto, non si fa altro che sudare, bere birra e spruzzarsi il
Cutter.
Cutter?
Uno spray contro le zanzare, e tra l'altro funziona sul
serio. Vabbe', continuano a ronzare intorno alle orecchie,
ma non ti si posano addosso se ti spruzzi abbastanza Cutter.
C' anche un'altra marca, ma se ne metti troppo, ti viene uno
sfogo. Dello sfogo te ne puoi anche fregare, tanto sei gi piena
di eritema. Sar meglio pagare e andare a lezione.
Pago io, dammi il conto.
No, ti ho invitato io. Se vuoi, puoi venire a lezione con
me. C' l'aria condizionata e il professor Turner non ci bada.
Penser che sei uno studente. Ci ha detto che non riesce a
imparare i nostri cognomi. Gli rimangono in testa quelli degli
studenti migliori e peggiori, gli altri non contano. Io sono
nella media, in inglese, e per ora non mi ha mai fatto neppure
una domanda.
Nell'aula c'erano trentacinque studenti; trentasei, contando
Freddy seduto nell'ultima fila contro il muro, dietro a
Susan. Non c'erano finestre, e tutti i muri, eccettuata la lavagna
verde, erano coperti di sughero. I rumori della citt erano
completamente tagliati fuori. Gli studenti, soprattutto
neri e ispanici, guardavano in silenzio il professore che scriveva
haiku sulla lavagna verde con un gessetto arancione. Il
professore, un uomo tarchiato e barbuto sui cinquanta, non
fece l'appello; attese soltanto che ci fosse silenzio per iniziare
a scrivere sulla lavagna.
Un haiku, disse con voce allenata,  un componimento
poetico di diciassette sillabe che i giapponesi scrivono da
centinaia di anni. Non parlo giapponese, ma per quanto ne
capisco di haiku - si pronuncia a-i-k-u - gran parte della bellezza
va persa nella traduzione dal giapponese in inglese.
L'inglese non  il massimo per le rime. I tre quarti della
poesia inglese non sono in rima a causa della scarsit di parole
che fanno rima tra loro. Sfortunatamente per voi studenti
di lingua spagnola, avete cos tante parole che terminano in
vocale che avrete il problema opposto.
A ogni modo ecco qui un haiku in inglese.
Scrisse sulla lavagna:
Il sole lento
Sale sulle Everglades -
Chiappe al vento
Questo haiku, continu, che ho inventato al bar di
Johnny Raffa prima di venire a lezione,  una pessima poesia.
Vi garantisco per che non  facile. A Basho, il grande poeta
giapponese, se fosse ancora vivo e capisse l'inglese, avrebbe
fatto schifo. Ma l'avrebbe considerato un haiku perch ha
cinque sillabe nella prima strofa, sette nella seconda, e cinque
nella terza. Sommate, sono diciassette sillabe, per un
haiku non serve altro, se sono tutte focalizzate su un'unica
idea forte.
Vi starete chiedendo, quelli di voi che si fanno questo
tipo di domande, almeno, perch io parli di poesia giapponese.
Vi spiego. Io voglio che voi scriviate frasi semplici -
soggetto, verbo, predicato. Voglio che usiate termini appropriati
che rimandino a un significato preciso.
So che voi studenti di madrelingua spagnola non conoscete
molte parole anglosassoni, ma  perch vi intestardite a
parlare spagnolo tra voi fuori dalla scuola piuttosto che esercitarvi
con l'inglese. Non c' molto che io possa fare a riguardo
eccetto che dare delle insufficienze ai vostri temi. Ma
quando li scrivete, i temi, assimilate, a-s-s-i-m-i-l-a-t-e, dai
vostri dizionari i termini precisi. Quando scrivete in inglese,
sforzatevi di far giungere un messaggio al lettore.
Si alz una risatina dal fondo dell'aula.
Basho scriveva haiku nel Seicento, e ancora oggi in
Giappone li leggono e li discutono. In Giappone ci sono
centinaia di riviste di haiku, e ogni mese ci sono articoli
sull'haiku pi famoso scritto da Basho. Ve ne do la traduzione
letterale piuttosto che quella in diciassette sillabe.
Scrisse sulla lavagna:
Nello stagno antico
si tuffa una rana:
eco dell'acqua.
Ecco qui, disse il professor Turner grattandosi la barba
con il gessetto. Nello stagno antico si tuffa una rana: eco
dell'acqua. Quel che manca, ovviamente,  l'onomatopea del
rumore dell'acqua. Ma il senso  comunque chiaro. Cosa
vuol dire?
Guard in giro per la classe ma non riusc a incontrare lo
sguardo di nessuno.
Gli studenti, bocca seria e sguardo abbassato, fissavano i
libri e le carte sui loro banchi.
Posso attendere, disse il professor Turner. Mi conoscete
abbastanza da sapere che posso aspettare un volontario
anche per un quarto d'ora, prima di perdere la pazienza.
Vorrei essere in grado di aspettare pi a lungo, perch mentre
aspetto un volontario almeno non devo insegnare. Incroci
le braccia.
Un giovane con jeans strappati, camicia blu e scarpe da
ginnastica sfondate senza calze, alz la mano destra a dieci
centimetri dal suo banco.
Tu, allora, disse l'insegnante indicandolo con il gessetto.
Penso che voglia dire, cominci lo studente, che c'
uno stagno. La rana vuole entrare nell'acqua, arriva e si butta.
Quando si tuffa l'acqua fa un rumore, tipo splash.
Molto bene. Un'interpretazione pi letterale  difficile.
Ma se la poesia significa solo questo, perch dei brillanti giovanotti
giapponesi dovrebbero scriverci degli articoli ogni
mese nelle loro riviste di haiku? Grazie, comunque. Almeno
ci siamo tolti l'interpretazione letterale.
Immaginiamo un po' che Miami sia il vecchio stagno.
Voi, molti di voi perlomeno, venite da fuori. Siete venuti a
Miami, ossia vi siete tuffati in questo vecchio stagno. Qui abbiamo
gi circa un milione e mezzo di persone, cos il rumore
che far il vostro arrivo non sar granch. O no? Tutto dipende
dalla rana. Alcuni di voi, temo, faranno un gran
fracasso e tutti ce ne accorgeremo. Altri faranno uno splash
cos soffocato che lo sentir appena il vostro vicino di casa.
Ma almeno siamo tutti nello stesso stagno e...
Qualcuno aveva bussato. Irritato, il professor Turner si
mosse verso la porta e la apr. Freddy si sporse in avanti e
sussurr a Susan: Per, non dice mica stronzate. Hai capito
a chi si sta riferendo?.
Susan fece no con la testa.
Noi. Tu, tuo fratello e io.  che significa quella parola
che continua a usare - onomatopea?
Una parola che imita il suono vero e proprio. Come
splash quando la rana si butta nell'acqua.
Certo. Hai capito cosa voglio dire? gli occhi di Freddy
luccicavano. Tu e io, Susan. Faremo un grande splash in questa citt.
...
.
...
CAPITOLO 6.
...
.
Il professor Turner fece ritorno in classe e si schiar la
voce. C' Susan Waggoner oggi?
Lei alz la mano.
Vieni in corridoio, per favore. Prendi pure la tua roba.
Susan mise i libri nel suo borsone. Freddy la segu in corridoio
con il sacco della lavanderia. L'insegnante guard
Freddy e scosse il capo.
Questo non  affar tuo, figliolo. Torna a sederti.
Se riguarda Susan, allora riguarda anche me, disse
Freddy. Siamo fidanzati.
Il sergente Hoke Moseley, lo sguardo rivolto a terra, alz
la testa e annu quando l'assistente gli chiese se se ne poteva
andare.
Susan, disse il professor Turner, fa' quello che devi
fare, resta pure a casa finch  necessario. Quando torni a
scuola, vieni a trovarmi nel mio ufficio, ti far mettere in pari
con tutte le lezioni che hai perso. Guard Freddy con severit
per un lungo momento. Tu hai gi perso parecchie lezioni,
ma lo stesso vale per te. Torn in classe e chiuse la
porta.
Hoke mostr il suo distintivo alla coppia. Sergente Moseley.
Squadra Omicidi. Non c' una stanza da qualche parte
dove possiamo metterci comodi a parlare? Hoke non si
aspettava una ragazza cos giovane. Sembrava pi una liceale
che una studentessa di college. Per se stava con quel tipo
dall'aspetto duro, era probabile che fosse pi vecchia di
quanto dimostrava. La presenza del fidanzato era un aiuto;
probabilmente alla fine non avrebbe dovuto accompagnarla
fino a Kendall. Poteva riportarla a casa il suo ragazzo.
C' una sala studenti gi al secondo piano, disse Susan.
Possiamo andare l. Io non ho fatto nulla di male. No Junior?
Hoke sorrise. Certo che no. Si mosse verso l'ascensore.
Scendiamo in sala studenti.
Sedettero su tre traballanti sedie Eames intorno a un tavolino
con il piano di vetro nell'area studio vicino all'ascensore.
Hoke si accese una sigaretta e fece il gesto di offrirla. I
due rifiutarono, lui fece un tiro e la spense in una lattina di
Coca-Cola vuota rimasta sul tavolo.
Ho brutte notizie per lei, signorina Waggoner. Ecco
perch ho voluto che si sedesse. Suo fratello, Martin,  morto
oggi in uno strano incidente all'aeroporto.  suo padre,
quando lo abbiamo chiamato a Okeechobee, ci ha chiesto di
far identificare il corpo a lei. L'altra persona che lavorava con
suo fratello all'aeroporto lo ha gi riconosciuto, quindi non
c' possibilit di errore.  solo che abbiamo bisogno di un
parente per una identificazione ufficiale. Dopo l'autopsia restituiremo
il cadavere a lei o a suo padre. Lei  maggiorenne,
vero?
Ho diciannove anni, disse Susan.
Venti, la corresse Freddy.
Venti appena compiuti. Ma non ci posso credere. Come
 successo?
Un aggressore non identificato ha spezzato un dito a
suo fratello, Martin  caduto immediatamente in stato di
shock ed  morto a causa di questo trauma improvviso al dito
medio. Hoke storse le labbra. Pu succedere.
Ho cambiato idea, agente, disse Freddy. Posso avere
una sigaretta?
Certo. Hoke gli porse il pacchetto, e gli allung un
fiammifero perch Freddy si accendesse la sigaretta.
Susan scosse la testa, sembrava perplessa. L'aeroporto 
un posto pericoloso dove lavorare. Sa, mio fratello  gi stato
aggredito altre volte. Una volta un uomo gli ha fatto un occhio
nero nei bagni, e una signora di Cincinnati una mattina
gli ha dato una ginocchiata nelle palle. Ha zoppicato per
quasi tre giorni. Ha riferito l'accaduto agli uomini della sicurezza,
ma questi si sono fatti una risata.
Non mi sorprende, disse Hoke. Suo fratello era un
Krishna, e l'aeroporto ha perso la causa contro di loro quando
ha tentato di impedirgli di andare a mendicare l. Quindi
non  cos strano che la sicurezza chiuda un occhio se un
Krishna viene aggredito. D'altro canto, i Krishna danno fastidio
a un sacco di gente con le loro tattiche insistenti.
Cosa ne pensi, Junior? Susan si volt.
Freddy butt la sigaretta nella lattina di Coca. Penso
che si dovrebbe andare subito a dare un'occhiata al corpo.
In fondo potrebbe non trattarsi di Marty, e sono certo che il
sergente qui non vede l'ora di farla finita e tornarsene a casa
a mangiare.
La mia auto  gi all'ingresso. Hoke and verso l'ascensore
seguito dai due.
La Le Mans scassata del '74 di Hoke era parcheggiata
nell'ingresso della scuola nel vero senso della parola. Non
aveva trovato posto in strada, cos era salito sul marciapiede
e l'aveva lasciata sul marmo a pochi metri dall'ascensore.
Sulle panchine dell'ingresso bivaccavano dei barboni. Due
vecchi dormivano rumorosamente su cartoni schiacciati, appoggiati
al muro della libreria. Altri due relitti umani, su una
panchina di cemento l vicino, dissero oscenit e mostrarono
il dito medio a Hoke mentre lui staccava l'allarme dal paraurti,
apriva la portiera e toglieva lo stemma della polizia dal
cruscotto. Infil lo stemma sotto il suo sedile prima di aprire
la portiera sul lato del passeggero.
Meglio che ci sediamo tutti davanti, sugger Hoke.
Un tipo si  sentito male sul sedile dietro, ieri, e non ho ancora
avuto il tempo di farlo pulire.
Susan sedette in mezzo. Freddy, sul lato esterno, abbass
il finestrino. Perch la scuola permette a questi vagabondi
di girare qui intorno? chiese Freddy.
Qualche anno fa hanno abolito le vecchie norme sul vagabondaggio.
Non possiamo pi arrestarli e, anche se potessimo,
dove li metteremmo? Oltre ai soliti ottomila vagabondi
che vengono qui a svernare, abbiamo ventimila nicaraguensi,
diecimila rifugiati haitiani, e altri venticinquemila marielitos
che circolano per la citt.
Cos' un marielito? domand Freddy.
Dove sei stato ultimamente? disse Hoke, ma senza cattiveria.
Quel moscione del nostro ex presidente, Jimmy
Carter, ha accolto a braccia aperte centoventicinquemila cubani,
nell'80. La maggior parte di loro era in regola, con parenti
gi a Miami, ma Castro ha aperto le galere e i manicomi
e ci ha spedito circa ventimila tra criminali incalliti, finocchi
e dementi. Sono arrivati via mare da Mariel, ecco perch li
chiamano marielitos.
Hoke si sporse in avanti per spegnere la radio di servizio,
e uno straccione ispanico si avvent sul suo finestrino e cominci
a prenderlo a pugni, gridando:
Dammi dei soldi! Dammi dei soldi! .
Capito cosa intendo? disse Hoke. Quando gira per
Miami, Susan, tenga sempre i finestrini chiusi. Altrimenti si
avvicinano e le fregano la borsetta.
Lo so, disse Susan, me lo ha detto mio fratello.
Hoke scese in retro nella strada, e suon il clacson finch
non lo lasciarono passare.
Mentre guidava verso nord, lungo Biscayne Avenue, diretto
all'obitorio, Freddy disse: Questa vecchia tinozza
cammina proprio bene. Non si direbbe dall'aspetto.
Ho fatto cambiare il motore.  la mia auto privata, non
 della polizia. La radio  del dipartimento, anche la sirena,
ma ci rimborsano il chilometraggio se usiamo la nostra macchina.
Dieci centesimi a chilometro, che non bastano nemmeno
per cominciare, e niente per l'usura. Ma  pi comodo.
Se ti serve un'auto dal deposito devi aspettare pi di mezz'ora,
e pu essere senza benzina o avere una ruota a terra o
qualche altra magagna. Cos di solito uso la mia. Dovrei far
sistemare le ammaccature, ma il giorno dopo me le troverei
di nuovo. Il venti per cento dei guidatori a Miami non sono
in grado di prendere la patente, quindi guidano senza.
L'obitorio era un edificio basso a un piano. La capacit di
stoccaggio era stata aumentata da due vagoni refrigerati presi
a nolo per tener dietro al flusso dei cadaveri che arrivavano
ogni giorno.
Hoke parcheggi, e lo seguirono fino all'ufficio. Il dottor
Evans era gi andato a casa, ma il dottor Ramirez, il suo assistente,
li port fino a una barella nel corridoio e mostr loro il
corpo.
 proprio Marty, disse Susan tranquilla.
Non ho mai conosciuto Marty, sergente, ma ha l'aria di
una brava persona, disse Freddy. Non ti somiglia per nulla, Susan.
Ora non pi, ma quando eravamo piccoli e alti uguali, ci
scambiavano per gemelli. Guard Hoke. C'erano solo dieci
mesi di differenza, anche se adesso Marty sembra molto pi vecchio di me.
Dagli occhi di Susan scese qualche lacrima, e lei le asciug rapidamente.
 vero, chiese Freddy a Hoke, che le unghie e i capelli
continuano a crescere anche dopo la morte? Ho notato
della peluria sul mento di Marty.
Non saprei, ma l'ho sentito dire anch'io.  vero, dottor Ramirez?
No, non  vero.  solo normale peluria, quella che ha
sulla faccia. Probabile che si sia rasato stamattina,  cresciuta
durante il giorno. Una cosa  certa, l'unghia del medio ha
smesso di crescere per sempre. Il dito  rotto di netto. Non
abbiamo ancora fatto l'autopsia, ma il panzone gli ha dato
un'occhiata veloce appena  giunto il corpo e non c'erano altre ferite.
Panzone, spieg Hoke a Freddy e Susan,  come qui
chiamano il dottor Evans quando lui non c'. Sapete, per la pancia.
Scusate, volevo dire il dottor Evans. Ci pensa la sorella,
qui, a firmare tutte le carte?
Firmer un documento che dice che  mio fratello, ma
non voglio firmare altro. Nient'altro, n per il funerale n
niente, dovrete comunicare tutto a mio padre. La responsabilit
 sua, non mia.
Nell'ufficio, il dottor Ramirez fece firmare a Susan il modulo
che aveva preparato. Fotocopi il documento e ne diede
una copia a Hoke. Hoke pieg il foglio con cura e lo infil
nel suo taccuino. Salutarono il dottor Ramirez e si diressero
alla macchina. Quando si furono seduti, Hoke sugger di andare
a bere qualcosa.
Per me va bene, disse Freddy. Ma andiamo in un posto
dove possa mangiare un panino.
Possiamo fermarci in un locale brasiliano sulla Biscayne.
Fanno i migliori panini con la carne della citt.
Furono subito accompagnati a un tavolo. Hoke prese un
Cuba libre, Freddy un bicchiere di rosso, e Susan uno Shirley
Temple, dicendo che non beveva mai niente di pi forte
della birra e che non aveva voglia di birra dopo lo yogurt che
aveva mangiato per cena. Il cameriere, un salvadoregno che
masticava poco l'inglese, ebbe difficolt a capire cosa fosse
uno Shirley Temple. Hoke dovette alzarsi e andare al bancone
a spiegare al barista costaricano come prepararlo.
Hoke tolse di mezzo il menu, che era in portoghese, e ordin
due panini con la carne e tre budini. I panini alla carne,
fumanti di aglio, arrivarono insieme ai dolci.
Freddy si butt sul budino immediatamente, e lo fin in un
lampo, per poi passare a ricoprire di ketchup il suo panino.
Sei stato dentro? chiese Hoke a Freddy. Marianna o Raiford?
Dentro? Dentro dove? Cosa ti fa pensare che io sia stato dentro?
Hoke alz le spalle. Come ti sei buttato su quel budino,
e il fatto che lo hai mangiato subito, prima di iniziare il panino.
Per quanto tempo sei stato a Marianna?
Non ho nemmeno idea di dove sia Marianna.
 il nostro riformatorio. Da dove vieni?
California. Santa Barbara. Sono venuto a Miami per studiare
economia al Miami Dade. Quando ci saremo laureati,
io e Susan apriremo un Burger King in franchising da qualche
parte. Per questo anche lei studia economia e management.
Capisco per cosa vuoi dire, il fatto di aver mangiato
subito il budino.  perch sono orfano, mi hanno tirato su in
un orfanotrofio. C'erano altri tre ragazzi l, avevamo tutti
pressappoco la stessa et, e dovevi mangiare il dolce per primo
altrimenti qualcuno te lo fregava quasi sempre.
Lo stesso rituale, vedrai,  praticato a Raiford. Almeno
se ti metti nei guai quaggi hai gi un'abitudine che ti pu
essere d'aiuto. Mi  sfuggito il tuo nome, a parte Junior.
Ramon Mendez.
Non hai l'accento spagnolo. Hai il permesso di soggiorno?
Non sono un chicano, sono cittadino americano.  ho la
carta d'identit, se vuoi vederla. Solo perch qualcuno ha un
nome spagnolo, ci non fa di lui un rifugiato o qualcosa del
genere. Mendez era il nome di mio padre, ma mia madre era
wasp almeno quanto te. Te l'ho gi detto, mi hanno tirato su
in un orfanotrofio pieno di bianchi.
Non scaldarti, Ramon. Stiamo solo facendo quattro
chiacchiere. Parli spagnolo?
Un po', certo. Sono andato a scuola a Santa Barbara, e
anche l abbiamo la nostra dose di messicani. Lo impari giocando
a softball. Sai, gridi arriba, arriba! quando qualcuno
cerca di rubare la seconda base.
Fai anche sollevamento pesi, vero?
Un po'. Alzo centoventi chili, ma non mi diverte molto.
Non sono un patito. Mi piace tenermi in forma.
Quanto hai di bicipite?
Freddy alz le spalle.  un po' che non li misuro. Saranno
stati quaranta centimetri. Ma adesso dubito che sia ancora cos.
Niente male.
Be', non sono certo un culturista. Come ho detto, mi
piace fare esercizio per tenermi in forma.
Hoke si rivolse a Susan. Com' il suo Shirley Temple,
signorina Waggoner? Preferisce un caff? Un espresso?
No, no, va bene cos. Avrei dovuto raggiungere mio fratello
all'aeroporto alle otto e mezzo. Doveva darmi duecento
dollari per pagare la rata della macchina. Ha mica preso il suo portafogli per me?
Se chiama suo padre e gli dice di telefonarmi per darmi
il nullaosta, posso consegnarle gli effetti personali. C' qualcosa
di pi di duecento dollari nel portafogli.  chiuso a
chiave nella cassettiera del mio ufficio.
Devo davvero chiamare mio padre? Non pu darmelo e basta?
No. Deve decidere lui come disporre degli effetti personali, soldi compresi.
Dir di no, lo so gi, e io ho bisogno dei soldi per pagare
la macchina. Probabilmente si prender anche la macchina, vero?
 intestata a suo fratello?
Lei fece s con la testa e cominci a piangere. Non  giusto,
per. Abbiamo lavorato duro tutti e due per quella macchina,
per pagare le rate e il resto, e ora se la prender mio padre.
Non  che suo fratello ha fatto testamento?
Perch avrebbe dovuto fare testamento? Aveva solo
ventun anni. Non si aspettava certo di morire per un dito
rotto! Non riesco ancora a capire come si possa crepare per un dito rotto!
Lasci che le spieghi, disse Hoke. Fin il panino e si pul
la bocca con un tovagliolino. Il dottor Evans  il miglior
medico legale d'America, ed  anche il miglior medico generico
e il miglior dentista. Ha detto che non  stato il dito, ma
lo shock che lo ha colto a causa del dito. E se lo dice lui, 
vangelo. Vi racconter qualcosa del dottor Evans. Circa un
anno fa, mi  venuto un ascesso, e potevo masticare solo con
la testa piegata da una parte come un cane e usare solo il lato
che non mi faceva male. Stavo pranzando con il dottor
Evans, e dopo il pranzo lui mi ha portato all'obitorio, mi ha
imbottito di novocaina, e mi ha tolto tutti i denti. Tutti. Poi
ha preso un'impronta e ha fatto fare questa dentiera dallo
stesso ortodontista che fa i denti finti per i giocatori del Miami Dolphin.
Si tolse la dentiera, la mise su un fazzolettino, e la pass a Susan.
Non mi ero nemmeno accorta che avesse i denti finti, disse Susan, e tu, Junior?
Neppure io, disse Freddy. Fammeli un po' vedere.
Susan pass i denti a Freddy, e lui li esamin attentamente
prima di restituirli a Hoke. Belli, disse.
Li chiamo i miei tritatutto Dolphin, disse Hoke. Spruzz
sulla dentiera dell'acqua dal bicchiere; poi la rimise in
bocca e se la aggiust. Ecco che razza di dottore  il dottor
Evans, e non mi ha chiesto nemmeno un centesimo. Ha detto
che l'ha fatto per fare esperienza. Dopo che mi ha cavato i
denti sono tornato a casa, mi sono bevuto mezza bottiglia di
whisky, e non ho sentito pi nulla.
Ma per tornare all'eredit, se suo fratello era veramente
un affiliato dei Krishna, potrebbero avergli fatto fare testamento
a loro favore. A quanto mi risulta, quando ti unisci
alla setta, devi impegnarti a dar loro tutto ci che hai. Dovrei controllare, per.
In quel caso, i Krishna si beccherebbero sia i duecento
che la macchina. Comunque sia, mi andrebbe di sfiga, no?
Probabile. A quest'ora il suo compagno avr dato la notizia
all'ashram, e se hanno archiviato il suo testamento, di
certo verranno a trovarmi domani alla centrale. Potrebbero
non sapere della macchina, ma il suo compagno sapr per
forza che oggi ha raccolto dei soldi all'aeroporto. In ogni caso,
non sar io a parlare dell'auto.  un Krishna non dovrebbe
possedere un'auto. Suo padre ne  al corrente?
Non so. Non credo.
Allora non si preoccupi. Stia tranquilla, e continui con i
pagamenti. Tra qualche mese, o quando avr finito di pagarla,
potr chiedere a un avvocato di intestarla a suo nome.
Hoke tir fuori il portafogli, frug nello scomparto dei
biglietti da visita, e ne allung uno a Susan. Se avr bisogno
di un legale, provi questo tipo, Izzy Steinmetz. Costa un po'
di pi, vale un po' di pi, proprio come dicono le pubblicit.
Hoke sorrise a Freddy. Si occupa anche di diritto penale,
in caso dovessi ficcarti nei guai.
Non perdere il biglietto, disse Freddy a Susan. Magari
il signor Steinmetz potr aiutarci con il franchising del Burger King.
Il cameriere port il conto. Hoke lo prese, e lasci sul tavolino
tre dollari di mancia. Si diressero verso la cassa, vicino
all'ingresso. Hoke mise sul banco il conto e la sua carta di
credito. Il cassiere sorrise, strapp in due il conto e restitu la carta.
Non accettiamo soldi da lei, sergente Moseley. Peccato
non vederla qui pi spesso.  passato un bel po' di tempo dall'ultima volta.
Faccio il turno di giorno adesso, e abito a Miami Beach.
Ma cercher di passare pi spesso. Grazie, Aquilar.
Gentile da parte sua, disse Freddy quando furono fuori,
strappare il conto a quel modo.
Per avrai notato, disse Hoke, che mi sono offerto di
pagare. Aquilar  un bravo cristo. Ci conosciamo da parecchio, e una volta gli ho fatto un favore.
Che favore?
Gli ho fatto una telefonata. Dove vuole che la lasci, Susan?
Tra la Seconda e Biscayne andr benone.
Hoke li lasci all'angolo tra la Seconda e Biscayne. Cominci
a fare un'inversione a U irregolare per tornare sulla
MacArthur, poi cambi idea. Non aveva voglia di andare a
casa; non aveva mai voglia di tornare a casa. Prosegu sul
boulevard e si diresse al Dupont Plaza.
La coppia lo aveva lasciato perplesso. Aveva cercato di
provocare qualche tipo di reazione tirando fuori i suoi tritatutto
Dolphin, ma non avevano mostrato altro che una tiepida
curiosit. Gattemorte. Il tipo era chiaramente un ex carcerato.
Escluso che Mendez fosse il suo vero nome. Con
quell'abbronzatura dorata, sembrava un nazista degli Afrika
Corps, e quella era chiaramente abbronzatura, non pelle
scura. Inoltre, il mondo gli appariva troppo strano e nuovo,
come se fosse stato fuori della circolazione per qualche tempo.
E come aveva circondato il budino con quel suo braccio
da Mister Olympia - chi pensava che glielo volesse portare
via? Non bastava che Carter avesse distrutto la citt accogliendo
tutti quei rifugiati, ora ci si metteva anche Reagan a
importare ex carcerati dalla California. Anche se il flusso di
immigrati si fosse bloccato in quell'istante, ci sarebbero voluti
vent'anni prima che Miami tornasse una citt normale.
E la ragazza. Aveva guardato il cadavere del fratello come
se si fosse trattato di un pezzo di carne.
All'obitorio aveva pianto,  vero, ma sembrava molto pi
disperata al pensiero di perdere la macchina e i duecento dollari.
Cosa ci faceva al college una sempliciotta come Susan Waggoner?
Hoke arriv al garage del Dupont Plaza e parcheggi
contro il muro sulla rampa di accesso. Mentre chiudeva l'auto,
arriv di corsa un ragazzetto cubano. Teneva uno scontrino
per il parcheggio in una mano, e una bottiglia di Caf cubano nell'altra.
Prendo io le chiavi, disse, porgendogli lo scontrino.
Hoke gli mostr il distintivo e ignor lo scontrino. Polizia.
Non la sposto di un millimetro. Quando arrivano altre auto, ci girate intorno.
Entr nel bar, riemp un piattino di ali di pollo arrosto,
polpette e olive verdi, e and al banco. Riluttante, ordin una birra.
Una birra al Dupont Plaza costava quanto una confezione
da sei al supermercato, ma il buffet compensava la spesa.
A Hoke il Dupont Plaza piaceva, con quella musichetta
rilassante, e i tavolini con vista sul traffico e sul fiume Miami.
La clientela era di una certa et, ben agghindata, e nonostante
il suo vestito di lino blu non fosse dei pi appropriati,
una volta era riuscito a rimorchiare una vedova di quarantanni
di Cincinnati, e a farsi portare in camera.
Mostr il distintivo al barista e chiese un telefono. Il barista
si chin sotto al bancone e gli mise davanti un telefono bianco.
Per principio Hoke non aveva mai dato un centesimo alla
societ dei telefoni per chiamare da un telefono pubblico.
Compose a memoria il numero di Red Farris.
Red, disse Hoke quando Farris rispose. Perch non ci
vediamo e combiniamo qualcosa?
Hoke! Mi fa piacere che tu abbia chiamato. Ti ho cercato
due volte oggi, la prima volta alla centrale, la seconda al
tuo hotel. All'hotel non mi hanno nemmeno risposto.
Devi farlo squillare. A volte il portiere si allontana dalla reception.
L'ho fatto squillare dieci volte.
La prossima volta venti. Sono stato all'aeroporto quasi
tutto il pomeriggio, per un omicidio.
Come mai hanno chiamato te e non la polizia metropolitana?
Ti racconto quando ci vediamo.  un caso interessante.
Proprio per questo ho provato a chiamarti, Hoke, ci sono
buone notizie per me. Pronto? Mi sono dimesso oggi.
Dimesso dal dipartimento? Mi prendi per il culo.
Stavolta no, Hoke. Te l'avevo detto che ho mandato un
po' di lettere in giro. Be', il capo della polizia di Sebring mi ha
offerto un posto d'ufficio, come sergente, e l'ho accettato.
Significa rimettersi l'uniforme, giusto?
E allora? Ho chiuso con Miami. Non mi sono mai sentito
meglio di quando ho firmato le dimissioni.
Quanto ti danno?
Non molto.
Quanto? Sebring non pu permettersi il trattamento di Miami.
Lo so. Prendo solo quattordicimila, Hoke. Alla Rapine
faccio trentunmila, ma il capo dice che ci saranno altri duemila
l'anno quando sar approvato il nuovo budget di Sebring.
Cristo, Red,  meno della met di quello che guadagni adesso.
Lo so, e non me ne frega un cazzo. La vita a Sebring 
meno cara, e ci sono ottime probabilit di vivere molto pi a lungo.
Non c' nulla da fare a Sebring. Una volta all'anno c' la corsa, e basta.
Lo so. Ecco perch ho accettato il lavoro. La settimana
scorsa, a Overtown, un ragazzo mi ha tirato un mattone contro il parabrezza.
Non dovresti andare in auto a Overtown. Questo lo sai.
Era una macchina di pattuglia, Hoke. Ero l con Nelson
per beccare un ricettatore. Non l'abbiamo nemmeno trovato,
oltretutto. Ma quel mattone  stato la goccia. Ho tentennato,
per i soldi e il resto, ma la mattina dopo ho chiamato il
capo a Sebring.  un brav'uomo, Hoke. Ti piacerebbe. Un
detective di Newark in pensione. Sai, nel New Jersey.
So dov' Newark, Cristo.
Non incazzarti, adesso, Hoke.
Non sono incazzato, sono sorpreso e basta. So bene che
non ti piacer vivere in un paesino come quello. Perch non
ci vediamo in qualche posto e ne parliamo?
Non posso, Hoke. Ho un sacco di cose da fare e poi devo
andare a prendere Louise quando esce dal lavoro.
Quando te ne vai, Red? Ci vediamo prima che tu parta, no?
Oh, certo. Sar in citt ancora una settimana almeno. Se
non riesco a vendere il mio appartamento, dovr affittarlo.
Ma ci vediamo. Ci mettiamo d'accordo per festeggiare.
Va bene. Io sono qui al bar del Dupont, in caso tu riesca
a liberarti un attimo prima di passare a prendere Louise.
Non stasera, Hoke. Non posso.
Chiamami, allora.
Ti chiamo.
Sono proprio contento per te, Red, se pensi che sia ci
che desideri.
Grazie, Hoke.  ci che desidero.
Chiamami.
Stai tranquillo.
Hoke riagganci il telefono e il barista lo rimise sotto il
banco. Un'altra birra, signore?
S.  un Early Times doppio.  non mi va pi la roba in
questo piatto. Puoi buttarmela?
Hoke and a un tavolo vicino alla vetrata con il suo doppio
whisky e la bottiglia di birra fresca. Non sopportava l'idea
che Red Farris lasciasse il dipartimento. Era uno dei pochi
amici scapoli che gli fosse rimasto. Red era quasi sempre
disponibile per andare a bere qualcosa, per una partita a biliardo
o a bowling.  gli aveva anche salvato la vita. Erano
andati ad arrestare un tipo in libert vigilata che aveva picchiato
la moglie. La moglie era morta, il che cambiava l'imputazione
da aggressione a omicidio di secondo grado. Era
un lavoro semplice, l'uomo non opponeva resistenza n faceva
discussioni. Era troppo scioccato dalla notizia della morte
della moglie. D'un tratto, proprio mentre Hoke lo ammanettava,
il figlio dodicenne era sbucato dalla camera da letto e
aveva sparato a Hoke nel petto con un fucile calibro '22. Farris aveva tolto il fucile dalle mani del bambino prima che potesse
sparare un altro colpo, e Hoke aveva passato sei settimane
all'ospedale con un polmone forato. Gli faceva ancora
male se tirava un respiro profondo. Ma se Red Farris non
avesse tolto quel fucile dalle mani del bambino - be', il bambino
era in qualche orfanotrofio, il padre a Raiford e la madre
sottoterra. A Miami le famiglie possono disfarsi in un baleno.
Le cose andavano diversamente quando Hoke era sposato.
Ci si vedeva con altre quattro o cinque coppie per un barbecue
e qualche birra. Poi, dopo mangiato, le donne si riunivano
in salotto a parlare delle complicazioni dei loro parti, e
gli uomini giocavano a poker in cucina. I bambini pi grandi
guardavano la TV, quelli piccoli li mettevano a dormire in camera
da letto. Quella s che era stata una vera vita da Florida,
ma ormai tutte le coppie bianche se ne stavano andando. Solo
nell'ultimo anno sei detective che conosceva avevano lasciato
Miami. Con Farris, ora, facevano sette. Certo, ogni
tanto Henderson poteva stare in giro per una serata, ma Bill
Henderson era sposato, e aveva sempre paura di tornare troppo tardi.
Hoke guard il fiume, mai uguale. Avrebbe voluto un altro
Early Times doppio, ma non a quei prezzi. Usc dal bar e
prese la macchina dal garage. Mentre controllava le serrature
dei finestrini, lo invest l'odore di vomito dal sedile posteriore.
Di ritorno all'Eldorado, l'avrebbe fatto pulire da uno dei marielitos che vivevano l.
...
.
...
CAPITOLO 7.
...
.
La strada a senso unico si stringeva, una volta usciti dalle
luminarie del Columbus Hotel, sulla Biscayne. Il marciapiede
era rotto e crepato per i recenti lavori, e c'erano pochi
passanti.
Dov' il garage? Freddy prese Susan sottobraccio
mentre passavano vicino a un bidone in fiamme.
A un paio di incroci da qui. Non volevo che il detective
vedesse la mia macchina. Mi spiace anche di averne parlato.
Se si lascia sfuggire con pap che ce l'ho, quello se la prender.
Quel detective del cazzo  proprio sveglio. A meno che
non decida di farlo apposta, non si lascer sfuggire nulla. Ha
capito tutto di me in un attimo. Penso di averlo sviato sulla
faccenda del dolce, sono stato davvero in un orfanotrofio a
Santa Barbara. Ma lui sa che non si pu fare un lavoro normale
e nello stesso tempo allenarsi per sei ore al giorno e farsi
venire muscoli come i miei.
Perch gli hai detto che ti chiami Ramon Mendez? Dimmi
cosa c'entri tu con questi cubani.
Indic quattro straccioni marielitos dall'altra parte della
strada. Frugavano in un pacco di vestiti tra due auto parcheggiate.
Gli ho detto Mendez perch all'hotel sono registrato
con la carta di credito rubata a Gotlieb. Aspetta un momento.
Andiamo a vedere cosa c' in quel pacco.
Neanche per sogno! Meglio non avere nulla a che fare
con gente cos, Junior. Dev'essere roba rubata. Si aggrapp
al suo braccio.
Va bene. Ma  sempre interessante guardare in un pacco.
Non si sa mai cosa ci puoi trovare.
Avvicinati e quei cubani tireranno fuori un coltello.
All'incrocio successivo, attesero che il semaforo diventasse
verde.
Se il tuo nome non  Gotlieb e nemmeno Mendez, si
pu sapere come ti chiami?
Junior, te l'ho detto. Frenger di cognome. Sono di origine
tedesca sul serio, credo, ma non ricordo i miei genitori.
Sono stato in quattro orfanotrofi differenti, ma nessuno mi
ha mai detto nulla di loro. Dicevano che ero un orfano, e
magari mentivano anche su quello. Mentivano su tutto, magari
i miei genitori sono ancora vivi. Ho sempre pensato che
mio padre fosse un tipo importante, per, altrimenti perch
chiamarmi Junior. Per lo meno  la prova che non sono un
bastardo. Non dai a un bambino il tuo stesso nome se non
sei sposato. Che ne dici?
Sono troppo sconvolta per pensare, in questo momento.
Oltretutto, mi sa che il professor Turner vuole farci scrivere
un haiku, e non credo di riuscirci.
A me non pare cos difficile. Solo diciassette sillabe.
Cinque, sette, e ancora cinque. Te ne scriver un po' e li terrai
in borsetta. Cos se vi far fare un'esercitazione in classe,
potrai copiarteli con la tua scrittura.
E se mi chiedono che cosa vogliono dire?
Dopo che li ho scritti ti dir anche quello.
Davvero?
Certo. Siamo fidanzati o no?
Dicevi sul serio? Quando hai detto al professor Turner
che siamo fidanzati?
Perch no? Non ho mai avuto nemmeno una ragazza
fissa.
Raggiunsero il palazzo a sei piani del parcheggio. Susan
mostr il suo abbonamento al custode nella guardiola antiproiettile.
Lui prese le chiavi dalla rastrelliera, alz la grata di
un centimetro e le fece scivolare sul banco di frmica.
Pago ottanta dollari al mese per parcheggiare qui. Con
lo sconto studenti. Alcuni parcheggi in centro ti costano tre
dollari l'ora, e guadagnano cos tanto che non fanno nemmeno
abbonamenti mensili. Presero l'ascensore per il quinto
piano. Ma qui sono tremendi. Se alla mattina non arrivo abbastanza
presto per prendere un posto, il garage si riempie e
mettono fuori il cartello completo. Cos, anche se ho pagato
in anticipo, resto senza posto. Non  giusto.
Usi molto quella parola.
Che parola?
Giusto. Adesso che hai vent'anni...
Compiuti da un mese...
...dovresti scordarti di parole come "giusto" e "ingiusto".
"Giusto" non significa niente.
Ma c' una certa cosa chiamata...
No, non c'. Cristo, sarebbe questa la tua macchina?
Susan apr la portiera di una Trans-Am bianca nuova
fiammante. Sul cofano era stato dipinto un uccello di fuoco,
e c'erano fiamme anche sui quattro parafanghi.
Ora  mia, se non me la portano via.  stata la prima
cosa che abbiamo comprato quando abbiamo messo da parte
abbastanza soldi. Marty la adorava. Ma l'ha guidata solo
due o tre volte. Voleva una macchina che facesse colpo sui
suoi amici tornando a Okeechobee. Ecco perch sono abbastanza
certa che non abbia detto nulla a pap. Voleva stupire
tutti. I sedili sono di vera pelle, hai visto. Morbidi come
guanti. Vuoi guidarla, Junior?
No. So guidare, ma non sono un gran guidatore.  nonostante
abbia con me tre patenti della California, non corrispondo
a nessuna fotografia. Poi dovresti dirmi dove girare e
spiegarmi tutto.
Freddy sprofond nel morbido sedile del passeggero. Gli
sembrava di essere seduto a livello del suolo, ma dal parabrezza
oscurato si godeva una vista eccellente. I finestrini laterali
e il lunotto erano stati ricoperti con una pellicola color
cioccolato; erano quasi neri.
Susan mise in moto. Tra un secondo abbasso il condizionatore.
Ti riduce come un ghiacciolo se lo lasci al massimo
per troppo tempo.
Devi fare benzina? Ho la carta di credito di Ramon
Mendez.
Quest'affare ha sempre bisogno di benzina. Fa solo cinque
chilometri con un litro. Credo ci sia qualcosa che non va
al carburatore.
Be', non preoccuparti della benzina. Posso procurarmi
tutte le tessere carburante che vogliamo.
Susan sgas nella rampa a spirale e fu in strada.
Aveva una guida aggressiva, e imbocc l'Ottava per la sopraelevata
verso South Dixie.
Una volta su South Dixie, a tre corsie, il traffico era intenso,
e trovarono continui rallentamenti finch raggiunsero
South Miami e Sunset Drive.
Girando a ovest verso Sunset Drive il traffico si dirad
gradualmente.
La gente non riesce a vedere dentro, giusto? disse
Freddy.
Non bene. Per guardare dentro devi mettere la faccia
proprio contro il vetro.
Nemmeno io sono riuscito a vedere molto della citt.
Di notte non  che si veda granch. Ti porto a fare un
giro domani, dove vuoi.
Fecero il pieno alla Shell. Freddy pag la benzina con la
carta di credito di Gotlieb.
Quando vide che il benzinaio prendeva nota della targa
sulla ricevuta, scosse la testa. Avevo dimenticato che lo fanno.
Domani prenderemo delle nuove targhe o una nuova
macchina. Dovevamo fermarci lungo la strada cos potevo
prendere un po' di targhe. Avrei potuto cambiarla prima di
fare benzina.
Susan apr la portiera, salt fuori, e raggiunse di corsa il
benzinaio. Riprese la ricevuta, e pag la benzina in contanti.
Torn al posto del guidatore e strapp in due il foglietto.
 probabile che io perda la macchina, ma tanto vale
provare a tenerla finch  possibile.
Bella reazione, Susie. Sono cos abituato a usare le carte
di credito che non ho neppure pensato al contante.
Io pago solo in contanti. Comunque, cerco sempre di
non portare con me pi di cinquanta dollari per volta.
Domani mi procuro un paio di targhe di altri stati che
potremo usare.  sar meglio che domani sera mi procuri
anche un po' di carte di credito di Miami. Ne prender anche
per te, carte di donne, cos potrai fare spese quando non
siamo insieme.
Il complesso di Kendall Pines Terrace era costituito da
trenta condomini, ma solo sei erano finiti e abitati. Gli altri
erano senza intonaco, senza finestre, gusci di cemento.
I lavori erano stati sospesi da pi di un anno. Nei condomini
abitati quasi tutti gli appartamenti erano vuoti. La maggior
parte dei proprietari avevano acquistato gli appartamenti
prima ancora che fossero costruiti durante il boom
immobiliare del 1979. Ma adesso, nell'autunno 1982, con
l'aumento dei costi di costruzione, ben pochi potevano permettersi
prestiti al diciassette per cento.
Ci sono dei vandali, qui intorno, disse Susan, e parcheggi
al suo posto nell'ampio parcheggio quasi deserto.
Cos hanno messo una cancellata, e pagano un cubano che
pattuglia di notte con la jeep. Ha funzionato. Comunque, di
sera tardi, questo posto fa ancora un po' paura.
C'era un giardino tropicale nell'ingresso dell'edificio 6
est. Piante dalle foglie larghe crescevano fitte intorno al lampione
a cinque luci in mezzo al giardino, l'aiuola era disseminata
di corteccia di cedro. Nell'aria c'era uno stuzzicante
sentore di cedro e di gelsomino notturno.
Susan aveva un appartamento d'angolo con due stanze
da letto e due bagni, e un balcone chiuso da zanzariere che
dava sulle Everglades. C'era la moquette quasi dappertutto,
in cucina un linoleum bianco simulava un pavimento di piastrelle.
Entrambi i bagni erano piastrellati, blu e rosa. I mobili
del salotto erano di midollino, con cuscini a strisce blu e
verdi. Nella stanza da letto principale c'era un letto d'ottone.
Nella stanza pi piccola, quella di Susan, un letto coloniale e
una scrivania di midollino. C'erano tapparelle a tutte le finestre,
ma niente tende.
Mentre Freddy girava per l'appartamento, Susan prese
due birre San Miguel dal frigo. Port Freddy sul balcone e
indic nel buio le Everglades.
Di giorno si vedono, adesso no. Per sei chilometri non ci
sono altro che campi di cetrioli e di pomodori. Poi si arriva a
Krome Avenue, e da l cominciano le Everglades orientali -
nient'altro che acqua e alligatori. Oltre Krome Avenue il terreno
 troppo fradicio d'acqua per costruirci, e Kendall Pines
Terrace  l'ultimo complesso di Kendall. Alla fine, costruiranno
anche su quei campi coltivati, perch Kendall  il
quartiere pi chic di Miami. Ma non potranno costruire sulle
Everglades, almeno finch non saranno prosciugate.
Sembra un appartamento costoso.
 lo , per la proprietaria. Ci ha investito tutto quello
che aveva, e ha scoperto che non poteva permettersi di viverci.
Fa la segretaria in uno studio legale, quindi ha dovuto affittarlo,
con mobili e tutto. Paghiamo solo quattrocento dollari
al mese, ma era ben contenta di prenderli. Erano quattro
mesi che provava a venderlo o affittarlo, prima che arrivassimo
noi. Anche con i nostri quattrocento dollari, deve tirarne
fuori altri quattrocentocinquanta ogni mese.
Dove vive adesso?
 stata costretta a tornare dai suoi a Hallandale, e ha
venticinque anni. So quant' duro. Non tornerei mai da mio
padre. Nemmeno morta.
Buona questa birra.
San Miguel scura.  la migliore, arriva direttamente dalle
Filippine. Uno che lavora da Crown la prende apposta per
me. Ovviamente, oltre ai quattrocento al mese, ci sono altri
duecento per l'elettricit.
Davvero?
Susan annu. E l'aria condizionata.  aumenter ancora.
L'hanno detto al telegiornale di canale dieci l'altra sera. Senza
i soldi che mi dava Marty, non credo che ce la far. Sono
preoccupata.
Non esserlo. Stiamo insieme, ci penser io.
Freddy appoggi un dito alla zanzariera.
Il cadavere all'obitorio era senza dubbio quello dell'uomo
all'aeroporto. Non voleva ucciderlo; voleva rompergli un
dito e basta. Tutto per quella giacca di pelle, e adesso non
l'aveva nemmeno pi. Gli restava soltanto la sorella scema.
Avvertiva il flusso d'aria umida attraverso la zanzariera.
Nel grande parcheggio c'erano solo sei macchine. La Trans-
Am bianca, al suo posto numerato in sesta fila, sembrava
fluorescente. Tutte le altre luci del parcheggio erano spente,
forse per risparmiare energia, e le luci intorno erano state
abbassate. La luna non era ancora salita, e oltre il recinto c'era
l'oscurit.
Guardando in alto e in basso la massa scura della terra,
Freddy si sent come sull'orlo di un abisso. Gocce di sudore
gli colavano dalle ascelle lungo i fianchi.
Torniamo dentro, disse Freddy. Non rinfresca nemmeno
di notte?
Un pochino. Verso le quattro del mattino si scende intorno
ai venticinque gradi, ma l'umidit inizia a salire.
Freddy si tolse le scarpe e la camicia. Susan era seduta sul
divano nel salotto. Vuoi guardare un po' di TV, Junior?
Adesso no. Devo fare una telefonata. Dov' l'elenco?
Ce ne sono due laggi, sotto al tavolino. Il telefono 
sul...
Lo vedo, il telefono.
Freddy cercava il numero dell'International Hotel. Chiam
la reception, disse che voleva andarsene, e spieg all'impiegato
di addebitare tutto, barbiere incluso, sulla carta di credito
di Gotlieb. S, concluse, il mio soggiorno  stato piacevole.
Raggiunse Susan sul divano e le chiese un paio di forbici.
Tagli la carta di credito e i documenti di Gotlieb, e butt i
pezzi nel posacenere.
Ora, disse, il signor Gotlieb ha lasciato Miami.
Si mise comodo, e Susan sedette di fianco a lui. Mi sei
piaciuta all'obitorio, Susan. A cosa diavolo stavi pensando
quando hai visto tuo fratello morto?
Pensavo alle volte che era lui a piegarmi le dita indietro
per costringermi a fare quello che voleva. Fa proprio male,
dopo un po' non doveva nemmeno pi piegarmele. Bastava
che mi minacciasse di farlo e io facevo tutto quello che voleva.
Credo fosse religioso, ma era molto meschino. Diceva
che voleva andare in Paradiso, ha avuto quello che voleva.
Rimase persa nei suoi pensieri per qualche attimo, poi alz
gli occhi.
La prima cosa che voglio fare domani,  andare in banca
e chiudere il conto corrente. Poi lo riapro da qualche altra
parte. Abbiamo diecimila dollari sul conto corrente, pi altri
quattromila su un conto di risparmio.  non voglio certo che
li prendano pap o i Krishna.
Bene. Lo faremo appena svegli. Adesso che siamo fidanzati,
possiamo iniziare il nostro matrimonio platonico. Sai
cos'?
Susan annu. Come Beth, in Giorni della nostra vita,
quando va a vivere con l'avvocato.  voglio farlo anche io.
Mi sentivo troppo sola qui di notte. Marty non mi piaceva,
ma ne sentivo la mancanza da quando  andato a vivere al
tempio.
Perch non ti piaceva? In fondo era tuo fratello.
Ricordi quando ti ho detto che non mi ero mai fidanzata?
Marty  il motivo, ecco perch.  lui che mi ha messa incinta,
e penso che anche pap lo sospettasse. Poi, quando
siamo arrivati a Miami e io ho abortito, Marty non riusciva a
trovare un lavoro. Aveva incontrato Pablo mentre cercava lavoro
in un hotel.  mi ha costretto a lavorare da Pablo. Non
mi va di lavorare all'hotel, Junior, proprio per nulla. Il vecchio
dell'Ohio, oggi, era disgustoso.
 l'ultima marchetta che fai per Pablo. Ora viviamo insieme.
Non conosci Pablo. Sorride, si inchina e tutto, ma  un
duro.  sa dove io, dove abitiamo, Junior.
Non preoccuparti di Pablo. Ci penso io a lui. Ricordi
quella canzone di Bob Dylan sulla donna sdraiata sul letto di
ottone? 
No, non la ricordo. Forse la conoscevo. Non  che passino
pi tanto Dylan alla radio.
Be', ecco quello che devi fare. Vai in camera da letto,
spogliati, e mettiti a pancia in gi con due cuscini sotto la
pancia sul grande letto di ottone. Mi prendo un'altra birra e
sono da te.
Mi piaccia o no me lo metti didietro, vero?
Certo.
Se  cos, sar meglio che prenda un'altra San Miguel
per te, e dell'olio per me.
Pi tardi, raggi di luna entrarono dalle tapparelle e disegnarono
strisce chiare sul petto glabro di Freddy. Susan, con
una camicia da notte corta, era rannicchiata al suo fianco e
usava il braccio destro allungato come cuscino. Freddy fece
un riso soffocato e grugn.
Ti ricordi l'haiku che ha scritto il professore?
Veramente no, disse Susan.
"Il sole lento / sale sulle Everglades / chiappe al vento."
Ecco perch ridevo. Ora capisco cosa significa.
...
.
...
CAPITOLO 8.
...
.
Quando Hoke giunse alla centrale c'era un uomo di mezza
et seduto con Bill Henderson nell'ufficetto vetrato, controll
la posta e fece un gesto con la mano per segnalare a
Henderson che era arrivato.
Henderson gli fece cenno di entrare. Si alz in piedi e
sorrise mentre Hoke attraversava lo stanzone gremito di
agenti.
Quasi tutti i denti di Henderson avevano intarsi argentati,
e il suo sorriso era una smorfia sinistra. Hoke e Bill lavoravano
insieme gi da quattro anni, e Hoke sapeva che quando
Henderson sorrideva, era perch qualche sua orribile convinzione
sulla natura umana aveva trovato conferma.
Hoke spalanc la porta. Vado gi a prendere un caff,
Bill. Torno tra un momento.
Te l'ho preso io. Henderson indic il bicchiere di polistirolo
sulla scrivania dalla parte di Hoke. Vorrei presentarti
il signor Waggoner. Stavamo facendo una bella chiacchierata,
sono sicuro che interessa anche a te.
Hoke gli strinse la mano e sedette sulla sua sedia.
Sono il sergente Moseley. Il collega del sergente Henderson.
Clyde Waggoner. Il padre di Marty.
L'uomo di Okeechobee indossava una cravatta di viscosa
bianca, una camicia da lavoro blu a nido d'ape, e pantaloni
kaki. Teneva una giacca a vento leggera piegata sul braccio.
Aveva i capelli castani corti e le tempie rasate, il taglio che
nell'esercito si chiama alla tedesca. La sua pelle era pallida,
ma chiazzata in alcune zone dalla prolungata esposizione
al sole della Florida; sul naso e sulle guance risaltavano le cicatrici
lasciate dal raschiamento di tumori della pelle.
Immagino che sia qui per la roba di suo figlio, disse
Hoke aprendo la cassettiera. Mi dispiace di essere arrivato
tardi stamattina, sono dovuto passare in lavanderia.
Il signor Waggoner guard i suoi stivali sfondati, fece un
rantolo da capra con la gola, e cominci a piangere. Il suono
era attutito, ma le lacrime che scivolavano lungo le gote
chiazzate erano genuine. Hoke guard Henderson con aria
confusa, e il suo compagno allarg quel sorriso brutale.
Ripeta al sergente Moseley ci che ha detto a me, signor
Waggoner. Lo riassumerei io, ma potrei dimenticare qualcosa.
Il signor Waggoner si soffi il naso con una bandana blu
e poi la rimise nella tasca sinistra dei pantaloni. Si asciug le
guance con le mani.
Non posso provare nulla, sergente Moseley, come ho gi
detto al sergente Henderson. Posso solo dire cosa penso che
sia accaduto. Spero di sbagliare, Dio sa se spero di sbagliare.
Gli affari mi vanno gi abbastanza male, e uno scandalo del
genere non pu fare altro che peggiorarli. Okeechobee  una
cittadina, e lass abbiamo un'idea di moralit ben diversa da
quella che avete voi a Miami. Lei sa come chiamano Miami a
Okeechobee?
No, ma sono certo che non  un complimento.
Infatti. La chiamano "la citt del peccato", sergente Moseley.
Lei  per caso un uomo di chiesa?
No, signore. Elettronica. Ho messo su un negozio di
elettronica a Okeechobee. Vendo videogiochi, computer, e
affitto film e videoregistratori.
Mio padre ha un negozio di ferramenta a Riviera Beach,
disse Hoke.
 pi furbo di me, allora. Quando ho aperto il negozio
avevo in testa di informatizzare la pesca commerciale sul lago.
Il governo stabilisce dei limiti, mi spiego, pensavo che se
le aziende avessero avuto il computer avrebbero potuto dimostrare
quanto avevano pescato e roba del genere. Inoltre
avrebbero saputo quando erano indietro sulla quota e cos
via. L'anno scorso, la profondit del lago  scesa ad appena
tre metri, e il governo ha completamente bloccato la pesca
commerciale. Niente pi reti, mi spiego, cos tutte le aziende
di pesca stanno chiudendo. Comunque nessuno compera
computer lass, perch non ci sono programmi scritti apposta
per la pesca di lago.
Cos lei  praticamente fallito, no?
Oh no, riesco ancora a cavarmela. Ma ho chiesto un
prestito per ampliare l'attivit, e gli interessi mi pesano. Solo
con le videocassette ci pago l'affitto ogni mese, mi spiego, 
con la banca che sono messo male. Ma non sono venuto qui
per parlare d'affari. Stavo dicendo al sergente Henderson
che credo ci sia sotto qualcosa.
A cosa allude?
Marty non  morto accidentalmente. Si tratta di omicidio.
Se  cos,  il primo del genere.
Lascialo finire, disse Henderson. C' dell'altro.
 il sistema migliore, continu il signor Waggoner,
farlo sembrare un incidente. L'ho visto spesso in Agenzia
Rockford, e se non fosse stato per Jim Rockford, un sacco di
gente l'avrebbe passata liscia.
Cosa le fa pensare che la morte di suo figlio non sia stata
accidentale?
Preferirei non parlarne perch  molto doloroso per me,
come padre, mi spiego. Ma sono anche un buon cittadino, e
la giustizia, non importa quanto sia dura, deve trionfare. Anche
sulla carne della propria carne... Ricominci a piangere,
pi sommessamente, e mise mano al fazzoletto.
Hoke tolse il coperchietto al bicchiere del caff e ne prese
un sorso. Era gelato. Ma quando hai preso questo caff?
Sono arrivato presto stamattina, disse Henderson. Non
potevo immaginare che saresti arrivato con mezz'ora di ritardo.
Hoke richiuse il bicchiere e lo butt nel cestino della
spazzatura.
Accese una sigaretta, fece un tiro profondo, e la schiacci
nel posacenere soffiando il fumo dal naso.
Dunque, signor Waggoner, lei pensa, disse Hoke, che
questo aggressore non identificato che ha rotto il dito a suo
figlio lo abbia ucciso di proposito. Giusto?
All'incirca, il signor Waggoner si soffi il naso, esamin
il fazzoletto, e lo ripose nella tasca. Penso che l'uomo,
chiunque fosse, sia stato assoldato. La vedo cos.
Ci sono ben poche probabilit di uccidere un uomo in
quel modo, signor Waggoner. Ritengo che nemmeno una
persona su mille, non conosco le statistiche esatte, morirebbe
per un trauma al dito. Sarebbe un'idiozia pagare qualcuno
per commettere un omicidio cos.
Potrebbe avere ragione su questo. Ma se si assoldasse
una persona per ferire qualcuno, e questo qualcuno morisse
per le ferite, non sarebbe omicidio su commissione?
Ci si potrebbe discutere sopra, immagino. Tolte le migliaia
di passeggeri anonimi, ogni giorno, che odiano gli Hare
Krishna, chi poteva odiare suo figlio al punto da pagare
qualcuno per spezzargli il dito medio?
Questa  la cosa che mi addolora di pi, sospir il signor
Waggoner. Credo sia stata mia figlia ad assoldarlo.
Hoke prese il modulo dell'obitorio dal suo taccuino, lo
apr, e lo mise sulla scrivania. Susan, la sorella che ha identificato
il corpo? O si riferisce a un'altra figlia?
No. Susan  l'unica figlia che ho.  Martin era il mio
unico figlio. Non andavamo troppo d'accordo, lo ammetto,
quando lei  rimasta incinta le ho fatto fare le valigie. Ma
Martin, anche se  lui il responsabile, era il mio unico figlio, e
lei non avrebbe dovuto farlo uccidere. Susan  come sua madre,
una poco di buono anche lei, sono sicuro che  stata lei a
provocarlo. Il signor Waggoner abbass il tono di voce e la
testa. Gli uomini sono deboli. Lo so bene perch anche io
sono debole quando si tratta di donne. Lo siamo tutti, perfino
voi due signori, se posso permettermi. Le donne ti fanno
fare tutto quello che pare a loro grazie al dolcino peloso che
hanno in mezzo alle gambe. Lo so io e lo sapete anche voi.
Mi faccia capire, disse Hoke, suo figlio ha messo incinta
la sorella, sua figlia, Susan, e Susan, per vendetta, ha
pagato qualcuno perch lo uccidesse. Esatto?
Esatto. S, signore.
 il bambino dov'?
Susan ha abortito qui a Miami. Le ho dato io gli ottocento
dollari che servivano quando l'ho mandata quaggi.
Pu controllare facilmente, e Martin  andato con lei, dicendomi
che sarebbe tornato. Ma non l'ha fatto.
 sicuro che Martin fosse il padre?
Nessun dubbio su quello. Erano sempre a casa da soli, e
Martin, lui non l'ha mai lasciata uscire con nessuno. All'inizio
non capivo cosa c'era sotto. Pensavo che la stesse proteggendo
dagli altri ragazzi del paese, come dovrebbe fare un
fratello maggiore con la sorellina. Ma quando sono andati
via, ho dato un'occhiata in giro per casa, e ho trovato certe
cose. Martin, che sosteneva di essere religioso e tutto - puro
come un giglio - teneva due profilattici stimolatori nascosti
nel suo vecchio quaderno Blue Horse del liceo, in fondo al
cassetto.  c'erano anche altre cose... Si guard la punta degli
stivali e sospir. Rumori, di notte... avete capito. In fondo
in fondo, immagino di aver intuito quello che stava succedendo
tra loro, ma non volevo crederci, e facevo finta di niente.
Non ho paura di nessuno, nemmeno di Dio. Ho paura
solo di quel dolcino peloso, ecco di cosa ho paura.  sapendo
quel che so, sapendo che tipo di ragazza  Susan, una ragazzetta
maliziosa, so che lei si  presa la rivincita su Martin.
Ma come ho detto, non posso provare un bel niente. Dovevo
dirvi quello che penso. Il resto dipende da voi. Spero solo
che dimostriate che ho torto.
Se preparo un verbale dei suoi sospetti, disse Henderson,
me lo firma?
Be', no. Ve ne ho parlato, e ci dovrebbe bastare. Firmer
per la roba di Martin, per. So che devo farlo.
Spiacente, disse Hoke, ma alla luce delle sue rivelazioni,
dovremo tenerla noi per un po'. Almeno finch l'indagine
non sar finita.
Anche i soldi? Il sergente Henderson ha detto che Martin
aveva pi di duecento dollari nel portafogli.
Esatto. Anche i soldi. Potrebbe aver fatto testamento e
in quel caso il denaro farebbe parte del lascito.
Capisco. Immagino sia il prezzo che si deve pagare per
aver fatto il proprio dovere.  cosa ne sar del cadavere?
Dipende da quando finiranno l'autopsia. Ma pu incaricare
di tutto un'agenzia di pompe funebri. Se vuole che sia
cremato, pu occuparsene la Neptune. Disperder le ceneri
in mare.
Posso averle io, le ceneri? Le butter nel lago. Martin
da bambino amava tanto il lago, credo che gli piacerebbe essere
disperso l.
Pu fare quel che vuole. Non  obbligato per legge a far
imbalsamare il corpo, quindi non si lasci convincere da nessuno,
signor Waggoner. Grazie di essere passato. Hoke si
alz, e anche il signor Waggoner.
Allora mi far sapere qualcosa, di come va a finire l'indagine?
No. Tutte le nostre indagini sono riservate.  se non arriviamo
a niente, sarebbe solo stupido far sapere in giro che
abbiamo condotto delle indagini. Quindi non deve temere
scandali.
Forse non dar quest'impressione, disse il signor
Waggoner, ma sono imbarazzato. Profondamente imbarazzato
per ci che ho dovuto dire. Grazie a tutti e due per
la pazienza.
L'accompagno all'ascensore, disse Henderson.  facile
perdersi in questo palazzo.
Henderson prese una ciambella glassata dal cassetto della
scrivania, la spezz in due, e porse a Hoke il pezzo pi
piccolo. Hoke lo rifiut, e Henderson cominci a mangiare
la ciambella.
Cosa pensi della storiella del signor Waggoner, Hoke?
Penso che la parte sul dolcino peloso fosse istruttiva.
Anch'io. Ma sapevo gi di essere debole al riguardo. Sei
mai stato a Okeechobee?
Molti anni fa. Da quando me ne sono andato da Riviera
Beach non mi  pi capitato di passarci. Ci andavo a pescare
i pesci gatto con mio padre, ma siamo entrati in citt un paio
di volte al massimo. Non  che ci sia molto, o comunque non
dieci anni fa.  solo una curva a gomito sull'autostrada verso
nord. Non avrei pensato che potesse reggere un negozio di
elettronica, anche se Waggoner noleggia cassette e televisori.
Ma per quanto ne so, gli abitanti di Okeechobee sono probabilmente
triplicati al giorno d'oggi, come in tutte le altre citt
della Florida negli ultimi anni. Se ti piace pescare, non  un
brutto posto dove andare in pensione.
Dev'esserci penuria di donne. Altrimenti un fratello e
una sorella non sarebbero costretti a scopare.
Come sai ho passato un po' di tempo con la ragazza,
Susan, l'altra sera, e potrebbe esserci del vero in quello che
ha detto il signor Waggoner.
Stronzate. A Miami se paghi qualcuno per un pestaggio,
ti fanno un lavoro da professionisti con le catene da moto.
Non paghi certo cinquanta dollari per un misero dito rotto.
Non pensi che una ragazza paurosa non voglia che riducano
troppo male il fratello?
Tutto  possibile. Ci tieni proprio ad approfondire? Abbiamo
cose pi importanti da fare, e lo sai.
Il fidanzato di Susan era con noi quando l'ho accompagnata
all'obitorio.  un ex galeotto, ne sono certo, e abbastanza
robusto da rompere un braccio a qualcuno. Mi ha dato
un nome falso, Ramon Mendez, senza alcuna ragione
plausibile, a meno che non sia un latitante.
Hai fatto una ricerca sul nome?
Su Mendez? Ce ne sono centinaia. Ricordi quando abbiamo
provato a fare una ricerca su Jos Perez? Ne sono
spuntati ventisette, tutti con precedenti penali. Questi sudamericani
hanno almeno quattro cognomi e una mezza dozzina
di nomi, incluso un santo del calendario.  li usano a seconda
della situazione. Ma innanzitutto questo fidanzato
non  un ispanico. Ricordi quel corso di investigazione che
abbiamo fatto l'anno scorso, con quell'agente della Georgia
come istruttore? Era con il GBI.
Ricordo perfettamente quel bastardo. Ha imparato il
mio cognome la prima lezione e ha continuato a farmi domande ogni volta.
Be', il fidanzato di Susan aveva occhi chiari proprio come
quelli, fissi e inespressivi.  non ha mai abbassato lo
sguardo. Ho provato a metterlo sotto pressione, ma dopo un
po' che parlavamo mi sono reso conto che stavo perdendo il
mio tempo. Quindi, se Susan glielo avesse chiesto, questo tipo
avrebbe potuto rompere il dito o il collo del fratello senza
battere ciglio.  stato dentro, non c' ombra di dubbio, potrebbe
anche essere un evaso. Dice di venire dalla California,
per studiare economia al Miami Dade.
 possibile. Viene gente da tutto il mondo per studiare al Miami Dade.
Ma non dalla California. In California, l'universit 
gratuita. Perch farsi cinquemila chilometri per pagare una
retta da fuori sede al Miami Dade?
L'universit  gratis in California?
Gi, fino alla laurea.
Perch non fai un controllo su di lui al Miami Dade?
Lo far. Ma prima devo scoprire il suo vero nome.
Hoke si alz, e spinse la sedia sotto la scrivania.
Ci vai subito?
No. Vado in mensa a prendermi un caff e una ciambella.
...
.
...
CAPITOLO 9.
...
.
Per la colazione di Freddy, Susan prepar uova strapazzate
con peperoncini verdi, fette di pane integrale imburrate,
e salsicce in padella. Finito di mangiare, Freddy prese la sua
tazza di caff e usc sul terrazzino. I campi coltivati, marroni,
si estendevano per diversi chilometri, e strisce di verde sporco
si dissolvevano in un verde pi scuro, nebbioso, verso l'orizzonte.
Non riusciva ad abituarsi alla piatta monotonia del paesaggio.
Non una collinetta, una depressione, un canale, fin
dove si spingeva l'occhio. E dal quarto piano l'orizzonte era
visibile per trenta, trentacinque chilometri.
L'appartamento di Susie dava a occidente e al mattino rimaneva
in ombra, ma lui sapeva che il sole l'avrebbe arrostito
per tutto il pomeriggio.
Dentro, con il condizionatore sui ventiquattro gradi,
l'appartamento era fresco e confortevole. Sul terrazzino, con
un caldo umido sui trenta gradi almeno, lo sbalzo di temperatura
improvviso gli fece accapponare la pelle. Ma decise
che il caldo gli andava a genio.
Freddy non portava mutande, e i calzoni di lino gli si appiccicarono
alle gambe quando sedette sul dondolo di plastica.
Susan, in bermuda bianchi e toppino azzurro, port fuori
la caffettiera e vers dell'altro caff.
Scalza, aveva i piedi lunghi e affusolati, e dimostrava tredici
anni.
Raccontami di nuovo la faccenda della banca, disse
Freddy.
Non  veramente una banca,  una societ finanziaria,
ma funziona proprio come una banca. Non so bene la differenza,
so solo che mi d un interesse pi alto. Io e Marty abbiamo
un conto corrente per diecimila dollari a nome di entrambi,
e un conto di risparmio. Gli interessi del conto
corrente finiscono automaticamente nel conto di risparmio
alla fine di ogni mese. Ci sono pi di quattromila dollari. Prelever
tutto e aprir due conti nuovi in un'altra finanziaria.
Cos non potranno portarmi via nulla perch sarebbe tutto a
mio nome.
Non funziona, disse Freddy scuotendo la testa. Quei
Krishna con i loro avvocati possono comunque farti causa e
faranno vincolare tutto il denaro finch il giudice non avr
deciso a chi spetta. Quello che devi fare, quando vai laggi, 
prelevare tutto il denaro e portarlo a me. Ci penser io.
Sono troppi soldi per tenerli in contanti. Siamo a Miami,
qualcuno te li porter via.
Prender una cassetta di sicurezza, e terr un po' di contante.
Tu non preoccuparti. Non possono portarti via quello
che non hai. Fin il caff, le porse la tazza. Ci penso io a te,
adesso che abbiamo cominciato il nostro matrimonio platonico.
Non devi preoccuparti n degli interessi n di altro. Se
vuoi qualcosa, qualunque cosa - e non solamente perch ne
hai bisogno -, dimmelo, e io te la procurer. Chi  quel tipo
laggi? Indic un uomo in giacca e pantaloni blu scuro, che
entrava in una Buick Skylark nuova nel parcheggio.
Non so come si chiama. Sta al 214, una volta mi ha aiutata
a portare su la spesa. Mi ha spiegato che fa l'agente immobiliare
di primo livello. Per questo gira sempre in giacca e
cravatta.
Cos' un agente immobiliare di primo livello?
Non ne ho idea, ma lui ha detto che  il suo lavoro.
Sembrava molto gentile, mi ha raccontato che ha una figlia
della mia et che va alle scuole medie in Ohio. Non gli ho
detto quanti anni ho, e non gli ho fatto proposte. Non credo
sia una buona idea scoparsi la gente del posto dove ti tocca
vivere.
Meglio che tu vada alla finanziaria. Vestiti e datti una
mossa.
Sono vestita. A Kendall non c' bisogno di mettersi in
tiro. Qui tutte le donne girano in bermuda e top.
Tranne te. Non voglio che mia moglie se ne vada in giro
vestita come una bambinetta. Mettiti scarpe, vestito e collant.
E sistemati un po' i capelli, sei tutta spettinata.
Non vieni con me?
No. Mi studio per bene la piantina di Miami. Usciamo
quando sarai tornata.
Freddy guard Susan uscire dal parcheggio. Si infil la
camicia, ma non le scarpe, e scese dalla scala antincendio al
secondo piano. Gir la maniglia dell'appartamento 214 finch
non la blocc, poi forz la porta con la spalla. Si apr
senza problemi.
Trov due biglietti da cento dollari nella Bibbia sul comodino
e una pistola calibro '38 con la sua fondina di pelle
nel cassetto. La scrivania di metallo in salotto aveva un cassetto
chiuso a chiave, la chiave era nel portamatite. Apr il
cassetto e in una custodia di pelle trov cinquanta monete da
un dollaro d'argento, ciascuna in una confezione rotonda
numerata. Era una collezione, il suo valore era sicuramente
molto maggiore di quello nominale di cinquanta dollari. Una
volta presa la cassetta di sicurezza, poteva valer la pena di
tenerci anche la collezione per far fronte alle emergenze.
Scelse due paia di calze di seta nera dall'armadio e mise il
bottino in un sacchetto di carta marrone trovato sotto il lavandino
della cucina. Aggiunse una confezione di sei costolette
di maiale congelate prese dal freezer, e torn a casa.
Sfortunatamente i vestiti nell'armadio del venditore erano
troppo grandi per Freddy, di almeno due taglie, ma era
soddisfatto del suo bottino, soprattutto della pistola. Appoggi
le costolette sul tavolo della cucina in modo che si scongelassero
per la cena. Poi si fece la barba con un rasoio usa e
getta da donna che gli aveva dato Susan, e si concesse un
lungo bagno nella vasca.
Standosene a mollo, Freddy esamin la mappa di Miami
zona per zona, da Perrine a North Bay Village. L'area urbana
di Miami era larga un quinto della sua lunghezza, una striscia
di palazzi lunga e stretta che abbracciava la costa e la baia,
senza possibilit d'espandersi se non con edifici sempre pi
alti. Era escluso che la citt potesse estendersi verso le Everglades
senza una bonifica radicale, e la costa era completamente
edificata. In caso di inseguimento si poteva andare a
nord o a sud. C'erano solo due strade che attraversavano le
Everglades fino a Naples, e potevano bloccarle entrambe.
Prendendo verso sud, finiva che ti incastravano a Key West,
mentre andando a nord gli sbirri potevano intrappolarti senza
problemi sulle autostrade, soprattutto se prendevi la Sunshine
Parkway.
L'unico modo per sfuggire, se fosse stato necessario, era
procurarsi tre o quattro nascondigli. Uno in centro, uno a
North Miami e magari uno a Miami Beach. Il sistema migliore
per farla franca era volare basso finch ci che aveva fatto,
di qualunque cosa si trattasse, non fosse stato dimenticato.
Solo allora, quando le acque si fossero calmate, poteva prendere
un taxi fino all'aeroporto e comprare un biglietto per
una destinazione a scelta.
Be', pens Freddy, mi sono gi procurato un nascondiglio
perfetto qui a Kendall.
Susan torn in tarda mattinata con due sporte di spesa e
quattromiladuecentottanta dollari in biglietti da venti e da
cinquanta. Freddy sedette al tavolo della cucina, ancora ingombro
della colazione, e cont i soldi mentre Susan cominciava
a sistemare la spesa.
Ne mancano diecimila, disse.
Ho aperto un altro conto di risparmio nell'agenzia di
Miller Square. Qui abbiamo abbastanza soldi da spendere o
da mettere nella cassetta di sicurezza, anche senza perdere
gli interessi mensili sugli altri diecimila. Ho gi dovuto pagare
una penale di quasi quattrocento dollari per aver ritirato
tutto in anticipo. La penale l'ho dovuta pagare, ma  da stupidi
perdere gli interessi che maturano ogni mese. Prima
prendevo uno e trentadue al mese, nel nuovo istituto mi danno
solo lo zero novantadue. Susan prese la confezione di
costolette surgelate e aggrott le sopracciglia. Strano. Non
ricordavo di aver preso...
Senza nemmeno alzarsi, Freddy le sferr un colpo secco
in faccia. Lei cadde a terra, lasciando andare le costolette che
scivolarono sul pavimento di linoleum. Inizi a piangere e a
sfregarsi la guancia arrossata che stava gi iniziando a gonfiarsi.
Vivere insieme, spieg Freddy, significa anche imparare
a fare esattamente ci che il tuo sposo platonico ti dice
di fare. Non sono una specie di paparino che puoi prendere
in giro, n uno stupido fratello che puoi manipolare. Sai cosa
significa "manipolare"?
Susan annu tra le lacrime. S s. Una volta ho visto una
trasmissione che parlava proprio di quello, una puntata di
Donahue.
So essere ragionevole. Probabile che tu abbia ragione
sugli interessi e tutto il resto. Non capisco molto di queste
cose. Ma il punto, adesso,  che non hai fatto quello che ti ho
detto di fare.  non dirmi che eri veramente preoccupata per
gli interessi. Ti sei tenuta gli altri diecimila perch non hai fiducia
in me. Non fiatare. Nemmeno una parola. Non voglio
sentire bugie. Sai cosa far? Ti lascer tenere gli altri diecimila
nella finanziaria. Per il momento non ne ho bisogno io
e non ne hai bisogno tu, mi rendo conto che sei insicura e
che i soldi ti danno tranquillit. Adesso prendi le costolette
e rimettile sul tavolo in modo che si scongelino per bene. Le
voglio stasera per cena, con qualsiasi cosa che ci stia bene
assieme.
Patate dolci al forno potrebbero andare?
Quello  il tuo reparto. Ma non mi stavi chiedendo dove
ho preso le costolette?
Immagino non siano affari miei.
Esatto. Stai imparando.
Freddy frug nella borsetta di Susan e prese le chiavi della
macchina. Vado in albergo a sistemare le cose con Pablo
per te. Poi cercher di orientarmi in citt. Dovrei essere di
ritorno verso le sei, sempre che non mi perda. Ma ho controllato
la piantina, non credo che avr problemi.
Stasera dovrei andare a lezione di sociologia. Inglese luned
e mercoled, e sociologia marted e gioved.
No, non credo proprio. Non voglio che tu vada a lezione
per ora. Chiama e avvisa il professore di sociologia che c'
stato un lutto in famiglia. Il professor Turner  gi al corrente.
Decider in seguito se tornerai a scuola o no.
Freddy cont un migliaio di dollari e spinse il resto dei
soldi sul tavolo. Ecco. Pieg i biglietti in due e se li infil
nella tasca davanti dei pantaloni. Prendi questi soldi e ficcali
in qualche posto sicuro in casa.
Si gir verso la porta. Un'altra cosa. Chiama un fabbro,
fallo venire a mettere un catenaccio alla porta. Queste serrature
a pressione sono un invito a nozze per i ladri.
Mi sono gi informata sui catenacci, costano pi di sessanta
dollari. Va bene? Pagare cos tanto, intendo?
Freddy indic il mucchio di soldi sul tavolo. Cosa preferisci
perdere? Sessanta dollari o tutto? Schiacci il bottone
sulla maniglia, e usc richiudendo delicatamente la porta dietro di s.
Susan, un po' confusa, apr il frigorifero, si perse nelle
sue profondit per qualche attimo, lo richiuse, prese un rotolo
di carta igienica dal sacchetto della spesa, lo guard, lo
ributt dentro, si mosse verso il bagno, cambi idea, infine
corse rapidamente all'elenco di South Miami per consultare le pagine gialle.
...
.
...
CAPITOLO 10.
...
.
Hoke Moseley e Bill Henderson sedevano stretti su un
divanetto di seta rosa nel salotto della villetta 11-K, nel villaggio
tahitiano. Le villette bifamiliari del villaggio tahitiano
costavano da centottantanovemila dollari in su, e i proprietari
di questa grossa villa avevano speso anche un bel po' per
l'arredamento in stile barocco spagnolo. C'erano sbarre di
ferro battuto a tutte le finestre del piano terra. I colori predominanti
degli interni erano il rosa e il viola. La moquette
era di un violetto acceso, e lo stesso colore era ripreso dalle
tende. Gli spessi tendaggi pendevano in grosse volute da listelli
di ferro battuto in salotto e in sala da pranzo.
Nella sala da pranzo violetta, due uomini, chiaramente
ispanici, mani e piedi legati con filo di ferro, giacevano a faccia
in gi sul tappeto. A entrambi avevano sparato alla nuca,
i loro volti erano irriconoscibili. Una giovane dai capelli
scuri, in uniforme da cameriera con tanto di cuffietta bianca,
era stata uccisa nel corridoio che portava alla cucina.
Anche lei aveva mani e piedi legati con filo di ferro. Avevano
sparato alla testa anche a un bambino di due, massimo tre
anni, ma a lui non avevano legato mani e piedi. Galleggiava
nella vasca da idromassaggio del bagno a piastrelle rosa del
secondo piano.
Nella villetta fervevano le attivit. La scientifica era all'opera.
Due tecnici spolveravano in cerca di impronte digitali,
e un altro agente scattava fotografie da tutte le angolazioni.
Il medico legale, il dottor Merle Evans, era seduto al tavolo
in ferro battuto e cristallo della sala da pranzo e prendeva
appunti sul suo taccuino.
La padrona di casa, che era andata a fare shopping al
Kendall Lakes Mail, aveva dichiarato che quando era tornata
aveva trovato morti suo marito, suo fratello, il bambino e la
bambinaia. Era una colombiana dall'inglese rudimentale,
sull'orlo di una crisi isterica. Appena arrivato, il dottor Evans
l'aveva imbottita di tranquillanti e spedita al pronto soccorso
dell'American Hospital in ambulanza.
Dopo una rapida occhiata preliminare alla scena del delitto,
Hoke Moseley e Bill Henderson si erano divisi le villette
e avevano bussato alle porte delle altre case del villaggio
tahitiano, per fare domande, e ora confrontavano i loro appunti.
Delle persone che ho sentito, disse Henderson, nessuna
si  accorta di nulla.
Non ho combinato molto neanch'io. Evidentemente
questa gente viveva appartata, non ho trovato nessuno che li
conoscesse o che avesse parlato con loro. Parlavano solo spagnolo.
A volte, la mattina, la bambinaia portava il bambino
in piscina, ma gli adulti non la usavano mai. Ed  l che la
gente di questo complesso residenziale si conosce. L'amministratore
mi ha detto che questa villetta appartiene a una
societ colombiana, che paga tutte le spese e la manutenzione,
e la gente va e viene. Quando arrivano mostrano una lettera
di presentazione in spagnolo, e lui consegna le chiavi.
Quando se ne vanno, uno di loro le restituisce. Sostiene di
non aver mai avuto problemi con nessuno degli inquilini. Sono
tutti tranquilli ed educati, o almeno cos dice lui.
Aveva i loro nomi?
No. La lettera che mi ha mostrato autorizzava semplicemente
un soggiorno prolungato. Non capisco lo spagnolo,
ma l'amministratore s, e la lettera diceva cos.
Non mentirebbe su una cosa del genere, disse Henderson,
ma possiamo verificare comunque. Ci sono stati almeno
quattro spari, e nessuno ha sentito nulla. Non capisco.
Magari  stato un bene che non abbiano sentito nulla e
non siano corsi fuori a vedere. Sarebbero morti anche loro.
Qualcuno deve aver sentito qualcosa.  solo che non
vogliono essere coinvolti.
Il dottor Evans li raggiunse. Sono morti da circa due
ore. Potrei sbagliare ma, a giudicare dalla temperatura dei
corpi, non di molto.
Hoke annu. Coincide con quello che ha detto la donna.
 stata via per circa due ore, e quando  uscita erano tutti
vivi. Spero che troverai eroina nei corpi, quando li aprirai,
dottore. Non c' traccia di droga nell'appartamento. Senza
droga, non possiamo affermare con certezza che il delitto sia
legato ai trafficanti. Possiamo dire che ne siamo convinti, ma
non  la stessa cosa. Se ci sono di mezzo i trafficanti, a nessuno
fregher un cazzo, ma se sono stati uccisi per un furto,
tutta la gente che vive qui intorno se la far sotto.
 sicuramente opera di professionisti, disse il dottore.
Peccato per il bambino, per. A quell'et non avrebbe potuto
riconoscere nessuno comunque.
Le famiglie di trafficanti colombiani sono cos, dottore,
disse Henderson. Uccidono tutti nella famiglia avversaria.
Sono costretti a farlo. Se non avessero ucciso il bambino,
una volta adulto li avrebbe fatti fuori lui. Quando posso
parlare con la donna in ospedale?
Quando vuoi. Sar un po' intontita, ma pu parlare.
Perch?
Ho una teoria. Mi sa che conosceva gli assassini. Sono
arrivati, hanno massacrato tutta questa gente, e lei li ha accompagnati
all'aeroporto. Poi  tornata qui a denunciare
l'accaduto. Ha chiamato la centrale non appena  stata certa
che fossero al sicuro.
Cristo, Bill, disse Hoke, non penserai davvero che
una madre possa aiutare gli assassini di suo figlio a farla franca,
no?
Innanzitutto, chi ci dice che era la madre? La vita non
ha nessun valore per questi bastardi di colombiani. Capacissimi
di aver portato il bambino fin qui apposta. Comunque,
io la penso cos, e ho anche un'altra ragione. Mi porter
Martinez come interprete.
Perch no. Io aspetto qui. Ho chiesto a Kossowski della
Narcotici di ottenere un mandato per perquisire la Cadillac.
Ha detto che era andata a fare spese, ma non ho visto pacchetti
nella macchina. Se nel portabagagli non ci fosse nulla,
la tua teoria si dimostrerebbe migliore di quanto sembri ora.
In ogni caso, concluse Hoke, una volta perquisita la macchina,
ti chiamo all'American Hospital.
Le far un po' di pressione. Henderson si alz. Magari
anche i loro passaporti sono nell'auto. Non c' uno straccio
di documento in tutta la casa.
Probabile che li abbiano presi gli assassini. Ma fa' pure.
Potresti scoprire qualcosa che non sappiamo.
Kossowski arriv dopo pochi minuti, con un assistente
procuratore, e il mandato per perquisire la Cadillac. Kossowski
e Hoke perquisirono la macchina. Era a noleggio, e in
perfetto ordine. Nel bagagliaio trovarono soltanto la scatola
degli attrezzi. Nel cassettino c'era una mappa di Miami ordinatamente
ripiegata, e nel posacenere un sigaro mezzo masticato.
Nessun segno di penna o di matita sulla mappa.
Perquisire cos non serve a nulla, Hoke, disse Kossowski.
La porto in citt e la smonto pezzo per pezzo, se c'
un solo granello di roba lo trover.
Prendila allora. Credo che Henderson abbia una pista.
Hoke chiam l'American Hospital e si fece passare Henderson.
Era al pronto soccorso.
Bill, disse Hoke, a una perquisizione sommaria la
macchina  risultata pulita. Ho detto a Kossowski di portarla
in citt per un lavoretto accurato. Niente pacchetti nel portabagagli.
Mi pare il caso di dare una bella torchiatina a quella
donna.
Ci stavo provando, ma tutto quello che dice  "nunca"
come se fosse l'unica parola che sa.
Cerca di scoprire cosa facevano a Miami suo marito e
suo fratello.
Dice che erano in vacanza.
Un po' debole come scusa.
Martinez dice che dovremmo minacciare di portarla a
Krome al centro di detenzione per illegali e consegnarla a quelli
dell'immigrazione.  senza documenti,  un'illegale, e un
paio di giorni con quelle haitiane laggi potrebbero convincerla
a parlare.
Non limitarti a minacciarla. Se non apre bocca, portala
l e consegnala all'immigrazione. Di' loro che potrebbe essere
pericolosa, falla mettere in isolamento per qualche
giorno.
Non appena sar dimessa dal pronto soccorso, e in una
stanza singola, potr fare un po' il cattivo. Non dovrebbero
esserci problemi a trovarle una stanza, ha novecento dollari
nella borsetta. L'ospedale sar pi che contento di darle una
stanza singola finch non finir i soldi.
Qualunque cosa tu decida, Bill, per me va bene. Il dottor
Evans sta facendo portare via i corpi, e la scientifica ha
quasi finito. Aspetter qui in giro e metter i sigilli alla villetta,
poi far un salto in obitorio. Ti chiamo.
Due ore dopo, Hoke si ferm a un ristorante a Kendall
Lakes. Non aveva mangiato niente dopo la sua solita colazione
dietetica (un uovo in camicia, una fetta di pane tostato e
caff). Quando alz gli occhi sul menu del Roseate Spoon
Bill of Fare, un popolare fast food nell'affollato centro commerciale,
erano le quattro e mezzo. Al momento di ordinare,
Hoke dovette affrontare un grosso dilemma. Era calato di
peso l'anno prima, da novantacinque a ottantacinque chili, e
voleva mantenersi cos, ma aveva continuamente fame. Al
massimo riusciva a seguire la dieta per due giorni, poi si strafogava
di carne e patate al forno. Con i suoi denti nuovi poteva
masticare quasi ogni cosa.
Dopo aver studiato a lungo il menu, decise di arrivare a
un compromesso. Ordin un'omelette con cottage cheese al
posto delle patatine fritte, un piattino di marmellata, e chiese
alla cameriera di non portare il pane. Mentre aspettava, diede
un'occhiata ai suoi appunti nel taccuino e cerc di riordinare
le idee. Tir una riga sul nome di Ronald J. France. Non
c'era nulla da fare per lui; era stato incriminato per aver ucciso
a fucilate un ragazzino che gli aveva rovinato i fiori in giardino.
L'uomo aveva settantadue anni e, quando Hoke lo aveva
portato via, aveva pianto. Secondo i vicini, era un
vecchietto simpatico, ma uccidere un bambino per avergli
rovinato il giardino era stato un po' eccessivo. Non era servito
a molto che il signor France avesse dichiarato che voleva
solo ferirlo con il suo fucile calibro 12. Allora perch lo aveva
caricato con proiettili esplosivi? Hoke per non cancell
l'indirizzo del signor France. Nel vicinato si erano create due
fazioni, e la signora France, anche lei settantaduenne, poteva
passare qualche guaio.
Marshall Fisher, moribondo, suicidio. Il caso era chiuso,
ma ci sarebbe stata un'inchiesta, e lui doveva comparire. Sottoline
il nome per ricordarsi di fare attenzione a eventuali
nuove su Fisher.
C'erano tre rapine a supermercati con omicidio, ma nessuna
pista. In tutti i supermercati c'erano dei cartelli che dicevano,
in inglese e spagnolo, che il gestore non poteva prelevare
pi di trentacinque dollari dalle casse. Ma gestori
cubani erano stati uccisi da criminali cubani per quei trentacinque
dollari. Le prigioni americane non spaventavano i criminali
marielitos; dopo quelle di Castro, le prigioni americane
erano il Rotary.  i testimoni degli omicidi, quando
riuscivi a scovarne uno, erano troppo spaventati per parlare.
Hoke not un indirizzo, Kendall Pines Terrace, 157a, 6,
418 Est, e rimase perplesso per qualche istante. Non solo
aveva fame, aveva anche parecchi pensieri per la testa. Non
c'era un nome, e non conosceva nessuno che vivesse cos
fuori mano a Kendall. Poi gli venne in mente che era l'indirizzo
di Susan Waggoner. Dal momento che la centocinquantasettesima
cadeva sotto la giurisdizione della polizia di
Dade, e non di quella del dipartimento di Miami, Hoke si
spingeva di rado cos a ovest. Tutta West Kendall era sotto la
giurisdizione della polizia metropolitana.
Hoke era incuriosito da quella coppia bizzarra, soprattutto
dal tipo, ma che Susan avesse pagato Junior Mendez
per spezzare un dito a suo fratello, non lo convinceva per
nulla. Le era sembrata troppo limitata anche per aver solo
accarezzato l'idea, comunque andare a trovarla non avrebbe
fatto male a nessuno, dal momento che era gi da quelle parti.
Poteva scoprire qualcosa di interessante sul fidanzato. Se
quei due erano studenti universitari di dottrine economiche,
lui e Henderson avrebbero potuto benissimo iscriversi a un
corso di laurea in Teologia.
Gli edifici alti e incompiuti di Kendall Pines Terrace ricordarono
a Hoke i condomini di Roma che aveva visto nei
film neorealisti italiani.
La guardia salvadoregna al cancello gli spieg come
arrivare al palazzo 6, e Hoke percorse la stradina tortuosa
che portava all'ultimo parcheggio, passando direttamente
sull'erba per evitare i dossi. Parcheggi nello spazio riservato
ai visitatori per non farsi portare via la macchina, come
gli aveva consigliato il guardiano, e prese l'ascensore per il
quarto piano.
Susan corse alla porta al primo squillo, dovette armeggiare
con il catenaccio che era ancora un po' rigido.
Non ho nulla di particolare da dirle, signorina Waggoner,
disse Hoke. Ma ero da queste parti, cos ho pensato di
passare da lei a fare due chiacchiere.
Susan indossava un vestito nero con collant e scarpe nere.
Si era messa il fard sulle guance e del rossetto rosa sulle
labbra. Intorno al collo aveva una collana di perle finte.
Il vestito era troppo grande per lei, e a Hoke ricord una
bambina che gioca con i vestiti della madre.
Vuole una birra, sergente? Un caff?
No, no, grazie, ho appena pranzato.
Pranzato? Ma se sono quasi le cinque e mezzo.
Diciamo che ho cenato in anticipo. In realt ho saltato il
pranzo, e ho mangiato qualcosina appena adesso al Roseate
Spoon Bill.
Ci vado spesso. Mi piace la loro pizza messicana.
Non l'ho mai provata.
 proprio buona. Ci mettono un sacco di formaggio.
La prover, prima o poi. Suo padre  passato stamattina,
signorina Waggoner, vuole i duecento dollari.
Lo sapevo.
Ma per un po' terremo noi gli effetti personali di suo
fratello. Avrei chiamato i Krishna oggi, ma ho avuto altro da
fare. Suo padre l'ha cercata?
Susan fece no con la testa. E non lo far. Non ho nemmeno
intenzione di andare al funerale.
Ha detto che voleva far cremare suo fratello e disperdere
le ceneri sul lago Okeechobee.
A Martin sarebbe piaciuto. Ha sempre adorato il lago.
Suo padre dorme al Royalton, gi in citt, in caso volesse
chiamarlo.
Non credo proprio.
Dov' Mendez?
Chi?
Ramon. Il suo fidanzato.
Ah, vuol dire Junior. Si chiama Ramon Mendez Junior,
ma si fa chiamare sempre Junior. Non sopporta di essere
chiamato Ramon.
Come vi siete conosciuti?
Ci siamo incontrati al corso di inglese, al Dade. Mi ha
aiutato a comporre i miei haiku. Da sola non ci riuscivo.
Haiku?  cosa sarebbero?
Un tipo di poesia giapponese.
Ho capito.  cos vi siete conosciuti a lezione e vi siete
messi insieme.
Esatto. Il nostro  quello che si dice un matrimonio platonico.
Vive qui con lei, dunque?
Presto dovrebbe essere a casa. Se vuole sapere qualcosa
di Junior, meglio che chieda a lui.
Cos' questo profumo?
La cena. Sto preparando costolette stufate. Ci metto salsa
barbecue, cipollotti e funghi, tutto affogato nel sugo. Ho
cucinato anche patate dolci al forno, piselli e un'insalata di
pomodori, cipolle e cetrioli. Dovrei preparare anche dei biscotti,
secondo lei?
A Junior piacciono?
In realt non lo so. Ho del pane, ma credo che ne preparer
comunque. Gli uomini adorano i biscotti. Vuole fermarsi
a cena?
Ho gi mangiato. Gliel'ho detto. Non male il suo appartamento,
signorina Waggoner.
Ah, non  mio. L'ho affittato con mobili e tutto.
Non deve essere facile, per lei, lavorare e studiare.
Non  cos male. Il lavoro all'International Hotel non 
pesante, e non lavoro di notte.
Cosa fa, la cameriera?
Oh no! Susan rise. Le cameriere prendono pochissimo.
Io prendo cinquanta dollari a marchetta, a met con
Pablo. Sono una delle ragazze di Pablo Lhosa. Lo ero, cio,
adesso ho smesso. Ora che siamo sposati Freddy non vuole
che io continui a lavorare per Pablo.
Allora fa la squillo.
Pensavo lo sapesse. Non vorr arrestarmi, vero?
No, non  il mio genere. Mi occupo soltanto di omicidi.
Mi  andata bene, finora. Ho lavorato per tre anni nel dipartimento
di polizia di Riviera, da dodici sono in quello di Miami,
e non ho mai lavorato alla Buoncostume. A che ora arriva
Junior?
Quando arriva arriva. Non  che abbia un'ora esatta. Le
costolette sono nella pentola a vapore, e il resto ci mette poco
a cuocere. Le patate sono pronte. Ha detto che sarebbe
tornato alle sei, ma potrebbe arrivare anche pi tardi.
Hoke le lasci un biglietto da visita. Mi faccia chiamare
da Junior stasera quando torna a casa. Qui dice Eldorado
Hotel a Miami Beach, mi trova a questo numero. Se non dovessero
rispondere al telefono, gli dica di lasciarlo squillare.
Di notte c' una sola persona alla reception, e se si allontana
un attimo ci vuole un po' prima che qualcuno risponda. Ma
alla fine qualcuno risponder.
Va bene. Glielo dico, ma ci non vuol dire che la chiamer.
Gli dica soltanto che ho guardato l'album delle fotografie.
L'album delle fotografie?
Lui sa cosa voglio dire. Hoke and verso la porta.
Sergente Moseley? Non ha parlato della macchina a mio
padre, vero?
Hoke scosse la testa. No. Non ha chiesto nulla e io non
mi sono fatto avanti.
Il traffico era pesante a North Kendall e peggio ancora
sulla Dixie, quando Hoke svolt verso il centro.
Raggiunse Lejeune Road dopo le sette. Si ferm a fare
benzina, chiam l'agente di servizio alla Omicidi e lasci detto
al sergente Henderson di chiamarlo a casa. Poi chiam
l'obitorio, dove gli dissero che non avrebbero iniziato l'autopsia
dei colombiani prima di domani, probabilmente nel
tardo pomeriggio. Pag la benzina, mise la ricevuta nel suo
taccuino, e decise di tornare a casa. Poteva preparare il suo
rapporto la mattina dopo. Magari Henderson aveva scoperto
qualcosa dalla testimonianza della donna.
Prese la MacArthur verso South Beach ma decise di fare
tappa da Irish Mike per un whisky e birra prima di andare a
casa. Mike gli port il bicchierino di Early Times e una Miller
alla spina, poi attese che Hoke avesse mandato gi il whisky
e preso un sorso di birra.
Scommetto che vuole che metta tutto in conto, sergente.
Esatto, e voglio un altro whisky. Ho ancora abbastanza
birra.
Vuole sapere a quanto  arrivato il conto?
No, ma dimmelo lo stesso.
Era di ottantacinque dollari, Mike vers un altro whisky
nel bicchiere di Hoke, senza contare questi due.
Non sapevo fosse salito tanto.
Invece  proprio cos, sergente. Quando arriva a cento
taglier i rifornimenti finch non mi salda tutto. E qualcosa
gi ora non mi farebbe schifo.
Sarei felice di darti qualche soldo, Mike, ma sono al verde
adesso. A fine mese ti porto cinquanta dollari, ma non farlo
pi salire cos.
 lei che beve, non io.
Mike spar nel retro, Hoke fin in fretta il suo whisky,
scol la birra, e se ne and. Era gi abbastanza depresso anche
senza gli ottantacinque dollari del conto del bar. Non 
che Hoke bevesse poi tanto, ma quando aveva voglia di bere
qualcosa non gli piaceva farlo nella sua stanza. Grazie a Dio
aveva una bottiglia di El Presidente da parte. Era uno di quei
momenti in cui doveva farsi compagnia da solo.
Sal in macchina e si diresse verso l'Eldorado.
...
.
...
CAPITOLO 11.
...
.
Prima di partire da Kendall Pines Terrace, Freddy aveva
chiuso la pistola nel cruscotto e aperto la mappa di Miami
sul sedile del passeggero. A Kendall gir verso est, e prese la
Homestead Extension Freeway in direzione nord. Incontr
poco traffico finch non svolt di nuovo a est sulla Dolphin
Expressway, verso l'aeroporto. Prestando attenzione ai cartelli,
evit la corsia che lo avrebbe portato a Miami Beach e
riusc a infilarsi nella corsia di sinistra e imboccare Biscayne
Boulevard. Fu stupefatto dalla guida imprevedibile degli automobilisti.
Sarebbero stati tutti uccisi nel giro di pochi minuti,
se avessero guidato in quel modo a Los Angeles, pens.
Freddy non si considerava un buon guidatore, ma rispetto a
quelli del posto era un pilota.
Senza pensarci, prese l'uscita per l'Omni Mail e sal fino
al terzo piano prima di trovare un parcheggio. Le varie zone
del garage erano contrassegnate da colori, e i posti erano numerati.
Scrisse viola 3  sul biglietto e lo infil in tasca. Compr
due camicie sportive a maniche corte al Country Seat,
con la carta di Mendez, e un vestito leggerissimo di popeline,
in contanti, in un negozio italiano. Il vestito costava trecentocinquanta
dollari. Per concludere l'affare, per, il commesso
dovette prendere un paio di pantaloni taglia quarantotto
da un altro completo per abbinarlo alla giacca taglia
cinquantaquattro. In un altro negozio di abbigliamento
compr due cravatte da venticinque dollari l'una, con la carta
di Mendez, e un paio di mocassini scamosciati da centocinquanta
dollari, in contanti, da Bally. And a riporre i suoi
acquisti nel bagagliaio della Trans-Am. Tornato nel centro
commerciale ordin una patata ripiena da One Potato, chiedendo
espressamente la Mexican Idaho, con burro, chili con
carne, formaggio e tortillas. Il chili era molto piccante, e ci
bevve sopra un bicchierone di acqua minerale con ghiaccio.
Gli restavano ancora da comprare un po' di camicie e un
regalo per Susan. Non era il tipo di ragazza che riceve molti
regali, e sarebbe stata felice di qualunque sciocchezza le avesse
preso.
Passiva com'era a letto, difficile che avesse mai ricevuto
anche solo una mancia dai clienti.
Oltre ai suoi tre piani di negozi, il centro commerciale era
attaccato a un Penny da un lato e a un grande magazzino Jordan
Marsh dall'altro. C'era anche un accesso all'Omni Hotel.
Ci si poteva perdere facilmente all'Omni Mail, ma la strada finivi
per trovarla grazie ai colori e alle uscite numerate. Un tipo
tarchiato, con un vestito sintetico blu e bianco, era fermo davanti
a una vetrina e osservava con attenzione la merce. Mentre
Freddy lo fissava, cercando di capire cosa diavolo avesse
attratto la sua attenzione, un piccoletto scuro dai capelli folti e
ricci urt il tipo robusto, chiese scusa, e tir dritto. Freddy si
accorse che il piccoletto gli aveva sfilato il portafogli dalla tasca
dei calzoni, mentre il tizio non si era accorto di nulla. Freddy
segu il piccoletto, che indossava una giacca blu scadente
con cravatta blu, fino all'ascensore, e vide che faceva scivolare
il portafogli nel giornale di un complice, E1 Diario. Il borseggiatore
torn a immergersi nel centro commerciale, mentre
quello del giornale, che era scuro e alto, con basette nere che
gli scendevano fino alla bocca, scese con l'ascensore.
Freddy sal in ascensore con lui. Lo segu oltre Treasure
Island e la giostra, fino al piano terra. L'uomo pass davanti
all'Unicorn, super un negozio di camicie, costeggi il caff
francese, e si infil nel bagno degli uomini. Freddy cont fino
a trenta poi entr. Lo spilungone con le basette aveva il
portafogli in mano. Alz lo sguardo su Freddy per un attimo
poi torn a guardare il portafogli. Freddy lo afferr per il
polso sinistro, e con un solo movimento gli storse il braccio
dietro la schiena, poi lo spinse con forza contro il muro piastrellato,
di faccia. L'uomo url qualcosa in spagnolo e prov
a raggiungere la tasca dei pantaloni con la mano destra.
Freddy gli storse pi forte il braccio e glielo spezz all'altezza
del gomito. Quando il braccio si ruppe, l'uomo vomit e
cadde in ginocchio. Freddy gli assest un calcio dietro l'orecchio
e quello perse conoscenza.
Raccolse il portafogli da terra e se lo ficc in tasca. Perquis
l'uomo disteso. Nella tasca destra aveva un coltello a
scatto con il manico di madreperla, e in quella sinistra un
rotolo di banconote legato da un elastico. In una tasca della
giacca c'era un altro portafogli. Freddy intasc anche quello
e si lav le mani. Un ragazzo con un cappellino Red Man rosso,
jeans, e una maglietta dei Clash, entrando per andare a
pisciare, vide l'uomo steso a terra col sangue che gli usciva
dalla bocca e dalle orecchie.
Cos'ha quel tipo?
Chiedilo a lui, rispose Freddy, asciugandosi le mani
con una salvietta di carta marrone.
Non cerco grane, disse il ragazzo, aprendo la cerniera.
Freddy usc dal bagno e prese le scale mobili per il secondo
piano. Compr una scatola di camicie bianche Excello da
Baron. Scelse una tazzina da caff con scritto Susan in caratteri
gotici, e mezzo chilo di caff colombiano. Chiese alla
commessa di impacchettare i due regali insieme, il che gli cost
un altro dollaro e mezzo. Torn alla macchina, mise gli
altri pacchetti nel bagagliaio, poi entr al posto del guidatore
e accese il motore e l'aria condizionata.
Cont trecentoventidue dollari nel portafogli rubato al
tipo tarchiato, ottocentonove dollari in quello del tipo alto, e
milleduecento dollari nello spesso rotolo di banconote. In
mezzo al rotolo c'erano anche diecimila pesos messicani.
Cos, senza contare i pesos, che avrebbe potuto cambiare
in un secondo momento, era pi ricco di duemilatrecentotrentun
dollari rispetto a quando era entrato all'Omni - meno i
soldi che aveva sborsato in contanti per le compere, ovviamente.
Era di gran lunga il miglior bottino che Freddy avesse mai
messo insieme in un solo giorno. Disponeva anche di due carte
di credito nuove, del grassone, una Visa e una MasterCard. Il
tizio alto con le basette, evidentemente la met di una coppia
di borseggiatori di Mexico City, aveva nel portafogli un permesso
di soggiorno a nome Jaime Figueras. Ci lo autorizzava
a lavorare a Miami, ma non a rubare; difficile che andasse alla
polizia per denunciare l'aggressione. Se quel cazzo di ragazzo
non fosse entrato nel bagno, Freddy, dopo qualche minuto,
avrebbe potuto mettere a segno un altro bel colpo, quando il
complice bassino fosse sceso a prendere la sua parte. Ma forse
era meglio cos. Era gi finito nei guai per essersi attardato nei
bagni. Gli agenti della Buoncostume, alcuni fingendosi gay, altri
senza bisogno di fingere, battono in continuazione i bagni
pubblici per alzare la quota arresti quotidiana.
Freddy pag il parcheggio all'addetta cubana all'uscita e
si diresse a ovest verso Biscayne Boulevard, pensando a quello che avrebbe detto a Pablo Lhosa all'International Hotel.
Si distric a fatica nel traffico intenso e, quando giunse
all'altezza del Dupont Plaza, decise che, tutto sommato, non
era il caso di vedere Pablo. Lo conosceva come Gotlieb, e tra
non molto, massimo un giorno o due, all'hotel si sarebbero
accorti di essere stati fregati con una carta di credito rubata.
Certo, l'hotel avrebbe riavuto i suoi soldi, probabilmente,
ma Pablo sarebbe stato in vantaggio su di lui. La cosa migliore,
per il momento, era non fare nulla. Avrebbe detto a Susan
di non rispondere al telefono e, quando Pablo fosse venuto a
cercarla, si sarebbe occupato di lui. Prima o poi gli sarebbe
venuta in mente una soluzione.
Gir intorno al Dupont Plaza e ritorn verso l'Omni per
la Biscayne. Questa volta si ferm davanti all'ingresso dell'albergo.
Diede al parcheggiatore le chiavi dell'accensione, ma
non quelle del bagagliaio. Si registr come signor Junior
Waggoner e signora e infil in tasca le chiavi della stanza.
Lasci mille dollari in contanti per una stanza da centoventi
a notte e disse all'impiegato che sarebbe tornato con il bagaglio
dopo essere passato a prendere sua moglie all'aeroporto.
No, gli disse, non sapeva per quanto si sarebbe fermato, e
chiese di avvisarlo quando fossero rimasti solo cento dollari,
cos avrebbe deciso se andarsene o versare altri soldi. Allontan
il facchino con un cenno, e prese l'ascensore per salire
nella sua stanza.
Infil i portafogli e i pesos nel comodino vicino al lettone
e torn all'ingresso a recuperare l'auto. Pag il parcheggiatore,
gli lasci un quartino di mancia, e spense la radio che sparava
salsa a tutto volume. Concluse che il parcheggiatore si
sarebbe beccato un dollaro se non avesse acceso la radio.
Gir a sud verso Biscayne ancora una volta. Attravers il fiume
e scese lungo la Brickell. Adesso aveva due bei rifugi, uno
a Kendall e uno nel centro di Miami. Per evitare il sole e il
caldo, poteva lavorarsi l'Omni Mail; grazie alla sua struttura,
era il paradiso dei borseggiatori. Limitandosi a derubare i
borseggiatori, avrebbe potuto andare avanti per settimane
senza alcun rischio di essere scoperto. D'accordo, c'era una
bella concorrenza; non poteva non esserci in un ambiente
ideale come quello. Ma un po' di concorrenza non gli dava
fastidio. Come disse la mosca che camminava sullo specchio,
 solo un altro punto di vista.
Parcheggi sul tetto del deposito degli autobus e pass un
paio d'ore a esplorare Miracle Mile, a Coral Gables. I negozi
erano gestiti da americani, ma tutto era in stile latinoamericano.
I vestiti da donna erano sul pacchiano, tutti pizzi e volant.
Predominavano i colori accesi, rari i colori pastello. I completi
da uomo erano grigi o blu, con righine ruggine o corallo, e le
camicie e le cravatte erano come quelle che Freddy aveva visto
a Santa Anita, quando passava i pomeriggi alle corse. Se non
fosse stato per l'ordine incredibile, Coral Gables gli ricordava
East Los Angeles, ma East LA non era certo cos ricca.
Compr tre frisbee da competizione in un negozio di articoli
sportivi, a carico di Mendez. Torn sul tetto del parcheggio,
prese i frisbee dal sacchetto e tolse l'involucro di
plastica. Infine li lanci, uno dopo l'altro, su un tetto pi in
basso sull'altro lato della strada, e li guard atterrare sopra il
traffico vischioso di Lejeune Road. A San Quentin c'erano
due carcerati che avevano un frisbee, e Freddy li aveva osservati
molte volte mentre ci giocavano in cortile. Ridevano
quando riuscivano ad acchiapparlo, e ridevano ancora di pi
quando non ci riuscivano. Freddy avrebbe voluto fare qualche
tiro anche lui, ma i due non permettevano a nessuno di
giocare con loro e, ovviamente, nessuno aveva mai chiesto
loro di fare un po' per uno. Tirare i tre frisbee non era stato
un gran divertimento; forse si giocava in due.
Si perse cercando di attraversare l'universit di Miami,
infine si arrese, e fece il giro del complesso fino a incrociare
Miller Road. Per le sei e mezzo fu di ritorno a Kendall Pines
Terrace.
Butt i pacchetti sul divano, diede a Susan il suo regalo e
controll il catenaccio nuovo. Accett il bacino sulla guancia
che lei gli diede per ringraziarlo, e le disse di prendere dell'olio
solare la prossima volta che andava al supermercato.
Lei gli raccont della visita del sergente Moseley e gli diede
il biglietto da visita dell'ispettore.
Freddy le fece ripetere parola per parola quello che avevano
detto.
Ha detto "album delle fotografie degli ospiti", o "album
delle fotografie degli invitati"?
Ha detto solo "album delle fotografie". Ha detto che
avresti capito.
Non dovevi dirgli che lavoravi per Pablo. Pessima
mossa.
Pensavo lo sapesse.
A un poliziotto meno dici meglio . Ricordati. Ti ha
chiamata Pablo, per caso?
No. Be', magari s. Il telefono ha squillato due volte, ma
non ho risposto. Se fosse stato Pablo, non avrei saputo che
dire, e non potevi essere tu, perch avresti detto che chiamavi e non l'hai fatto.
Almeno qualcosa di giusto l'hai fatto. Prendi la borsetta.
Andiamo a Miami Beach a trovare lo sbirro.
E la cena?  tutto pronto.
Ce la portiamo dietro.
Nel ripostiglio c'era uno scatolone di cartone con l'attrezzatura
da pesca di Marty. Freddy lo svuot, e Susan ci
mise dentro le costolette e il resto del suo menu. Fece in un
lampo, era pronta per uscire, ma dovette attendere che Freddy
facesse la doccia e mettesse il vestito nuovo e i mocassini
di Bally. La '38 creava un rigonfiamento nella tasca della
giacca di Freddy, ma a lui non andava di portare la pistola
nella cintura per via di un incidente accaduto una volta a un suo amico di San Diego.
Come dicevano i neri a San Quentin quando volevano vendicarsi di un bulletto, avrebbe fatto sputare sangue a quel bastardo, altroch.
...
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...
CAPITOLO 12.
...
.
Quando Hoke entr nel salone dell'Eldorado, il vecchio
Zuckerman si alz di scatto dalla sua consunta sedia di velluto
vicino all'ingresso e gli porse un tovagliolino accuratamente
piegato. Hoke ringrazi il vecchio e mise il tovagliolino
in tasca. Il signor Zuckerman fece un sorriso sdentato e
sedette di nuovo sulla sua poltrona. Aveva pi di ottant'anni,
e il suo compito consisteva nel dare un tovagliolino di carta
a chiunque entrasse nell'hotel, e lui non mancava mai di
farlo, sia con i visitatori che con i residenti, incluso il signor
Bennett, il proprietario e gestore, ogni volta che mettevano
piede nell'albergo. Hoke immaginava che questa occupazione
inventata dal signor Zuckerman lo aiutasse a sentirsi vivo.
E il vecchio Zuckerman aveva una scorta inesauribile di tovagliolini
di carta, perch si riforniva senza ritegno quando
mangiava al Gold's Deli, sul marciapiede di fronte.
L'Eldorado era un vetusto hotel in stile Art dco sempre
sul filo della demolizione. Se la riqualificazione fosse arrivata
fino a South Miami Beach sarebbe stato tra i primi a cadere.
Ma la riqualificazione era nell'aria da almeno dieci
anni, e nulla era ancora stato fatto. A causa del divieto di
edificazione su South Beach i proprietari non riparavano
nulla se non erano costretti dai requisiti minimi di sicurezza.
Occupandosi a tempo perso della sicurezza dell'albergo,
Hoke aveva diritto a una stanza gratis, ma erano mesi che
accarezzava l'idea di traslocare.
Il suo problema erano i soldi. Uno stipendio su due finiva
alla sua ex moglie a Vero Beach, e lui doveva tirare avanti
con quello che restava. Dopo aver pagato l'assicurazione
sulla vita, l'assicurazione dell'auto, i contributi e la quota del
sindacato, gli restavano meno di dodicimila dollari l'anno.
Con l'alloggio gratis e la sua vecchia Le Mans gi pagata sarebbero
stati pi che sufficienti, ma c'era stato l'ospedale
da pagare, pi un conto spropositato del dentista delle sue
figlie. A dire il vero il conto del dentista l'aveva strappato,
ma Patsy, la sua ex moglie, aveva minacciato di trascinarlo
in tribunale. Gli accordi del divorzio prevedevano che lui
si occupasse delle spese mediche delle figlie. Raddrizzare i
denti, secondo Hoke, ricadeva tra i trattamenti estetici, non
tra le spese mediche indispensabili. Per non finire in tribunale,
aveva finito per mandare al dentista un assegno di cinquanta
dollari e gli aveva detto che avrebbe cercato di fare
pagamenti regolari per estinguere il conto da milleottocento
dollari.
L'ingresso era trasandato e deprimente. Otto vecchie,
membri del club TV dell'Eldorado, sedevano silenziose a semicerchio
a guardare la TV incatenata al muro. Quando Hoke
lanci uno sguardo attraverso la stanza, quattro marielitos,
che giocavano a domino a un tavolo d'angolo, si alzarono rispettosamente
in piedi, gli fecero un timido cenno, e sedettero
di nuovo quando lui rispose con un cenno del braccio
destro.
Andando verso la reception, Hoke diede un'occhiata allo
schermo e vide un serpente verde che mangiava una rana
rossa. Serata culturale. Controll la sua posta (Eddie Cohen
non era al bancone) e decise che si sarebbe limitato al giro di
routine.
Salendo in camera sua all'ottavo, fermava l'ascensore a
ogni piano, guardava a destra e a sinistra nei corridoi senza
nemmeno uscire, e proseguiva. Al quinto piano, per, vide la
signora Friedman che vagabondava in camicia da notte.
Blocc l'ascensore e accompagn la vecchia signora nella sua
stanza prima di salire al sesto. Andava spesso in confusione,
e se le capitava di uscire dalla sua stanza non si ricordava mai
il numero. Correva voce che il programma pasti porta a
porta stesse per essere ridotto o tagliato del tutto; se fosse
accaduto, non riusciva a immaginare come se la sarebbe cavata
la signora Friedman. Anche potendo contare sui soldi
della pensione, non sarebbe mai stata in grado di arrivare fino
al Gold's Deli e tornare indietro.
Pensare alla signora Friedman era deprimente, ma scoprire
che Susan Waggoner batteva lo era stato ancora di pi.
Non gli sarebbe mai passato per la testa. A Bill Henderson,
che aveva lavorato alla Buoncostume per tre anni, sarebbe
probabilmente bastato uno sguardo per capirlo, ma Hoke
non lo aveva nemmeno sospettato. Cristo, la figlia quattordicenne
di Hoke era fatta meglio, era pi attraente di Susan.
Poi c'erano il bambino morto e la bambinaia. Probabilmente
il bambino non era ancora in grado di formulare frasi
intere, e la bambinaia non doveva avere pi di diciannove o
venti anni. I due colombiani li compiangeva entro certi limiti.
Erano uomini maturi, e qualunque cosa avessero fatto per
essere uccisi, lo avevano fatto coscientemente. Se la bambinaia
fosse stata assunta qui, poteva condurre a qualcosa, ma
probabilmente l'avevano portata con loro dalla Colombia
per occuparsi del bambino.
Da qualunque punto di vista, era una storia di merda.
Invece di andare nella sua stanza, Hoke prese le scale
dall'ottavo piano al tetto. L'unico aspetto positivo dell'Eldorado
era la vista dal tetto. Si accese una sigaretta e guard
Miami oltre Biscayne Bay. Gli edifici bianchi e irregolari
sembravano denti, ma da quella distanza era un sorriso bianco.
Sull'orizzonte c'era anche un tramonto color gengiva, e a
nord-ovest, verso le Everglades, un ammasso di nuvolette
nere simili a fiche da mille dollari. Sulle Everglades pioveva,
forse un po' di pioggia sarebbe arrivata anche sulla citt e
l'avrebbe rinfrescata un poco durante la notte. Hoke fin la
sigaretta e la butt di sotto, nella piscina dietro l'hotel. La
piscinetta era piena di sabbia. Senz'acqua nessuno avrebbe
potuto usarla comunque, ma il signor Bennett l'aveva riempita
di sabbia per risparmiare sulla manutenzione. Hoke decise
di inserire nel suo rapporto che la sporcizia poteva causare
incendi per costringere il signor Bennett a farla pulire.
Apr la porta della sua stanza e accese la luce. La stanzetta
era soffocante e puzzava di lenzuola sporche, di biancheria
non lavata, di rhum e di tabacco stantio. Howard Bennett,
l'avido padrone-gestore, si era intrufolato in camera di Hoke
durante la sua assenza e aveva staccato la spina del condizionatore
sotto la finestra per risparmiare elettricit. Hoke la
riattacc e mise il condizionatore al massimo.
Si tolse la giacchetta sportiva, la pistola, le manette e lo
sfollagente, e butt tutto l'equipaggiamento sul suo com
sovraccarico. Accese il piccolo Sony in bianco e nero e si vers
due dita di brandy El Presidente nel bicchiere della dentiera.
Davano Faida in famiglia, e per la milionesima volta
Hoke si trov a riflettere sulla definizione di famiglia in America.
In entrambe le squadre c'erano cinque componenti di
una stessa famiglia, ma niente madri o padri.
Al loro posto, c'erano zii, cugini e mogli dei cugini, pi
un ragazzino che non somigliava a nessuno e che probabilmente
era stato preso a prestito dai vicini apposta per la trasmissione.
Qualcuno buss alla porta. Hoke fece un sospiro e nascose
il bicchiere di brandy dietro a una foto delle figlie sul
com. L'ultima volta che avevano bussato era la signora
Goldberg, della 409. Il suo ex marito, gli aveva spiegato, si
era infilato nella sua stanza mentre lei guardava la televisione
e le aveva rubato la spazzola con il manico di madreperla,
appartenuta a sua madre. Hoke era dovuto scendere alla 409
con lei e aveva trovato la spazzola nel cassetto pi in basso
dell'armadietto della signora Goldberg.
Deve averla nascosta qui, aveva detto lei.
Pi tardi, quando Hoke aveva riferito l'accaduto al signor
Bennett, il gestore si era fatto una risata e gli aveva detto
che la signora Goldberg era vedova da quindici anni.
Apr la porta.
...
.
...
CAPITOLO 13.
...
.
Guidava Susan. Andavano incontro al traffico, e non ci
misero molto a scendere lungo Killian fino a Old Cutler, poi
girarono verso nord per attraversare Coconut Grove. Su Old
Cutler Road il fogliame tropicale era spesso e verde intenso
e, dopo Fairchild Gardens, le radici aeree che pendevano dai
rami colpivano frequentemente il tetto della macchina.
Susan torn su South Dixie dopo Vizcaya, poi prese
Brickell Avenue in direzione di Biscayne Boulevard. Imbocc
la soprelevata MacArthur, che era gratuita, verso South
Beach. L'Eldorado non era lontano dal Joe's Stone Crab. Susan,
conoscendo il ristorante, non ebbe problemi a trovare il
vecchio hotel sulla baia.
Aspetta in macchina, disse Freddy, dopo che lei ebbe
parcheggiato nello spiazzo di fianco all'hotel.
Per quanto?
Per quanto mi ci vorr. Se c', ci vorr un attimo. Se non
c' dovr aspettarlo nella sua stanza finch non ritorna.
Quindi, sta seduta qui e aspetta.
Posso accendere la radio?
No. Potrebbe attirare l'attenzione.  smettila con queste
domande idiote.
Freddy entr nell'ingresso e il vecchio Zuckerman trotterell
verso di lui per dargli il tovagliolino. Freddy fece un
cenno per ringraziarlo, e il vecchio se ne torn alla sua sedia
e ripiomb nel dormiveglia. In un angolo del salone c'erano
quattro uomini che giocavano a domino e dall'altra parte
delle vecchie signore guardavano la TV. Il tavolaccio al quale
erano seduti i quattro ispanici era illuminato da una lampada
Art dco a stelo con il paralume rosa e frangette dorate tutte
sbiadite. I quattro, in jeans e maglietta, erano uno pi losco
dell'altro. Uno aveva una cicatrice da machete che scendeva
dalla sommit della testa fino alla guancia sinistra, e terminava
sotto al mento. Tutti e quattro avevano cupi tatuaggi artigianali
sul dorso delle mani e sulle braccia.
Freddy si avvicin al tavolo, e la conversazione si arrest
di colpo.
Qual  la stanza del sergente Moseley? Freddy allung
dieci dollari all'uomo con la cicatrice.
Ultimo piano, con il dito indic il soffitto. Otto zero
nove. Gracias.
A casa?
L'uomo ignor la domanda, storse le labbra, e studi le
sue pedine. Freddy lo prese per il polso, strinse con forza, e
sfil dalle dita paralizzate il biglietto da dieci dollari.
S, senor, disse l'uomo. A casa.
Un hombre duro, disse Freddy. Infil la banconota nella
mano dell'uomo e gli chiuse le dita intorno.
Despotico! assent lo sfregiato, e gli altri tre cubani se
la risero. Freddy attravers la semioscurit del salone verso
gli ascensori.
Davanti alla 809, estrasse la pistola, buss alla porta, e si
appiatt contro il muro. Hoke Moseley apr la porta, non vide
nessuno, e fece un passo in fuori. Freddy, con un movimento
fulmineo della pistola, lo colp sulla mascella.
Mentre Hoke cadeva da un lato, Freddy fece in tempo ad
assestargli un altro colpo, e la dentiera di Hoke vol fuori
dalla bocca e rimbalz sul tappeto polveroso del corridoio.
Freddy mise la dentiera nella tasca della giacca e lo trascin
svenuto nella stanza. Dopo aver chiuso la porta, colp con la
punta della scarpa la mascella dell'uomo riverso. La mascella
crocchi rumorosamente, e dalla bocca e dal naso di Hoke
cominci a uscire sangue.
Si tolse la giacca, e sedette sul letto sfatto. Doveva prendere
fiato per un secondo. La sua camicia era gi intrisa di
sudore, e non voleva macchiare la giacca del suo completo
nuovo. Il condizionatore sotto la finestra era acceso, ma produceva
pi rumore che aria fredda. Con quell'umido, bastava
il minimo movimento per trovarsi in un bagno di sudore.
In California, avrebbe dovuto sollevare pesi per almeno
mezz'ora prima di ridursi in quello stato. Era come respirare
attraverso un asciugamano bagnato.
La stanza era lurida. Ecco uno sbirro che viveva come
quel maiale che era, pens Freddy. Della carta stagnola copriva
la porta a vetri che dava sul balconcino. Era stata messa
l per riflettere il calore del pomeriggio, ma non  che servisse
a molto. La moquette beige era macchiata di unto e di
caff. Le lenzuola sul letto a una piazza e mezza erano ingiallite,
e una pila di biancheria sporca giaceva nell'angolo vicino
a un cestino della spazzatura stracolmo.
Nell'armadio c'erano due uniformi da poliziotto incellophanate,
un completo nero e due giacche in fresco lana.
Sugli appendini c'era una mezza dozzina di camicie sportive
a maniche corte pulite, una camicia bianca inamidata e tre
cravatte.
Nell'ultimo cassetto del com c'era una piastra elettrica,
una padellina, cucchiaio, coltello e forchetta, tre scatolette di
zuppa di tacchino con noodles, e una scatola di biscottini salati.
C'erano mezzo filone di pane integrale, quattro uova,
caff istantaneo e una bottiglietta di tabasco. Gli altri cassetti
contenevano documenti ordinatamente archiviati in faldoni,
biancheria intima Fruit of th Loom e calzette nere di cotone.
C'erano parecchie magliette, due paia di calzoncini da
ginnastica kaki stracciati, e un paio di scarpe da corsa blu e
rosse. A parte quelle che indossava, lo sbirro non aveva un
altro paio di scarpe di cuoio. Naturalmente, pens Freddy,
poteva tenere altre scarpe e vestiti nel suo armadietto alla
stazione di polizia.
In ogni caso, l'ispettore aveva un tenore di vita incredibilmente
basso, e Freddy faticava a capirne il motivo. Sopra
il com c'era un potenziale tesoro: un distintivo e una carta
d'identit in un portadocumenti di cuoio, una '38 special
nella fondina, uno sfollagente e un paio di manette. Frug
nelle tasche di Hoke. Trov delle chiavi, un portafogli, un
pacchetto di Kool, fiammiferi del Dupont Plaza, e ottanta
centesimi in spiccioli. Nel portafogli c'erano diciotto dollari,
una MasterCard, e svariati biglietti da visita coperti di appunti.
C'erano anche due fototessere, versioni pi recenti delle
due ragazze nella foto incorniciata sopra il com. Il taccuino
del detective era nella sua giacca. Freddy lo scorse distrattamente
ma non riusc a capire molto della grafia di Hoke.
Sedette di nuovo sul bordo del letto e si tamburell il palmo
della mano con lo sfollagente di pelle nera. I colpetti facevano
male. Il manganello era affusolato e lungo circa venticinque
centimetri, con una cordicella da una parte, e aveva
l'anima di piombo. A Santa Barbara, una volta, uno sbirro
l'aveva colpito a una gamba con un arnese come questo. Non
aveva nessuna ragione per manganellarlo; se ne stava tranquillamente
seduto su una sedia ed era ammanettato. Lo
sbirro lo aveva colpito solo per il gusto di farlo. Il dolore era
stato micidiale. Tutta la gamba gli era diventata insensibile, e
lacrime improvvise gli avevano arrossato gli occhi.
Rimanendo seduto, Freddy si allung, e sferr un colpo
secco con il manganello sulla coscia destra di Hoke. Hoke
grugn, e mosse debolmente le dita sulla moquette lisa. Freddy
alz le spalle. Manganellare un uomo svenuto non gli aveva
dato alcun piacere; ancora non riusciva a capire per quale
motivo lo sbirro a Santa Barbara lo avesse colpito con il manganello.
Evidentemente i poliziotti avevano una specie di vena
sadica innata che gli uomini comuni come lui non possedevano.
Prese un sacchetto della spesa dal ripostiglio e ci mise la
'38 con la fondina, il distintivo, i documenti e lo sfollagente.
Adesso aveva la licenza di rubare degli sbirri, e tutto l'equipaggiamento
necessario. Infil nel sacchetto anche le manette
e lasci i diciotto dollari di Hoke sul com. Aggiunse cinque
biglietti da venti; sarebbe servito a confondere ancora di
pi lo sbirro quando si fosse svegliato.
Richiuse la porta, la serratura scatt dietro di lui, scese in
ascensore, e se ne and dal salone passando dalla portafinestra
del terrazzo per non farsi notare dai giocatori di domino
e dalle signore. Sapeva che i giocatori avrebbero potuto
identificarlo, ma quattro cubani con tatuaggi artigianali fatti
in galera non si sarebbero certo fatti avanti per fornire indicazioni
su un'aggressione a uno sbirro. A meno che, ridacchi,
qualcuno gli allungasse una decina di dollari, ma di solito
i poliziotti non davano nulla in cambio delle informazioni.
Disse a Susan di imboccare Venetian Causeway per tornare
all'Omni Hotel a Miami. Quando raggiunsero l'isola
DiLido, le disse di fermarsi sull'altro lato, vicino al ponte.
Lei ferm l'auto, lui scese e gett la dentiera nella baia.
Poi torn in auto.
Cosa hai gettato? chiese Susan.
Niente che ti riguardi. Se avessi dovuto saperlo, te l'avrei
detto. Quante volte devo ripeterti di non fare domande?
Mi spiace, disse Susan. L'avevo dimenticato.
Lasciarono l'auto al parcheggio custodito e quando Freddy
mostr le chiavi all'usciere, un facchino usc con un carrellino
e port la cena preparata da Susan nella loro stanza.
Freddy chiam il servizio in camera e ordin una bottiglia di
champagne, caff e due coperti. La stanza era accogliente,
con una vista magnifica su Biscayne Bay e Miami Beach,
mangiarono le costolette stufate e le patate ancora tiepide a lume di candela.
Freddy fece i complimenti a Susan per le costolette e i biscotti, sebbene si fossero raffreddati.
Se Susan era ancora curiosa, tenne le domande per s.
...
.
...
CAPITOLO 14.
...
.
Quando Hoke mosse la gamba destra, gli fece ancora pi
male della mascella, ma almeno riusciva a muoverla. Sembrava
che la sommit del cranio si alzasse e si abbassasse a
ogni respiro. La testa era immobilizzata da due cuscini, non
poteva girarla pi di qualche centimetro da entrambe le parti.
Aveva i polsi legati con la garza ai bordi del letto, non poteva
toccarsi la faccia o le fasciature. C'erano flebo a destra e
a sinistra, e liquidi chiari fluivano nelle sue braccia. Forse era
per questo che le avevano immobilizzate.
Non sentiva pi la parte inferiore della faccia. Dal letto,
in quella posizione, con la testa leggermente rialzata, poteva
vedere solo un aggeggio di metallo grigio sul muro. Si domand
vagamente cosa fosse, ma solo due giorni dopo riusc
a capire che era l'intelaiatura per la televisione, se avesse firmato
un paio di moduli avrebbe potuto avere la televisione e
guardare quella piuttosto che l'intelaiatura.
Alla fine della prima settimana, quando pot alzarsi e
andare in bagno senza bisogno di aiuto, prese in considerazione
l'idea di ordinare una TV, ma poi non lo fece. Gli era
venuto in mente che c'erano troppe pubblicit di cibo, a colori,
in televisione, e sapeva che gli spot gli avrebbero fatto
venire ancora pi fame di quella che gi aveva. A volte, a occhi
chiusi, riusciva a visualizzare il doppio cheese burger di
Burger King con il bacon che sfrigolava sopra. Aveva sempre fame.
Nella stanza c'erano quattro letti, ma Hoke era l'unico
ricoverato. Si trovava nel reparto di chirurgia maxillofacciale
al St. Mary's Hospital di Miami Shores, a uso esclusivo di
dentisti per interventi chirurgici e trattamenti particolari.
Nel periodo della sua permanenza, ebbe il reparto tutto per
s, a parte un principino ebreo che la madre aveva fatto ricoverare
per due giorni per l'estrazione di un molare. A Hoke
la stanza non piaceva, odiava l'ospedale, e detestava soprattutto
un infermiere omosessuale delle isole Canarie che provava
un piacere tutto particolare nel fargli i clisteri. Hoke era
stato operato da un chirurgo di nome Murray Goldstein, e
dal suo vecchio dentista, dottor David Rubin. Il dottor Rubin
dimostrava simpatia per Hoke, ma non gli aveva mai perdonato
di essersi fatto cavare tutti i denti dal dottor Evans
all'obitorio. Ora era entusiasta all'idea che la mascella danneggiata
di Hoke sarebbe stata in grado di sopportare una
nuova dentiera. Per si doveva aspettare finch la mascella
fosse guarita e tutte le schegge di osso fossero uscite. Nel
frattempo, era immobilizzata da filo di ferro in pi punti, e
Hoke beveva i suoi pasti da una cannuccia di vetro. Il livido
sulla sua coscia destra aveva la forma e le dimensioni di un
pallone da football, e zoppic per parecchi giorni dopo che si fu alzato.
Red Farris era andato a trovarlo con Louise mentre era
ancora intontito dall'effetto dei calmanti e non riusciva a
parlare. Ricordava i baffi rossi e penduli di Red sopra di lui,
il viso pallido di Louise e i suoi capelli corvini che fluttuavano
vicino alla porta. Non ricordava quello che aveva detto
Red Farris, ma in seguito aveva trovato un biglietto, accanto
ai regali che gli aveva lasciato sul tavolino ai piedi del letto.
C'era una bottiglia di vodka Smirnoff, un pacchetto di carta
dorata con mezzo chilo di dolcetti al cioccolato e un messaggio:
Usa la vodka per gli sciacqui. Ti lascia senza fiato. Louise
ha fatto questi dolcetti per te. Quando mi sar sistemato a Sebring,
potrai venire da noi per la convalescenza, andremo a
caccia di piccioni.
Stammi bene
Red
Da quando era in grado di ricevere visite, Red non era
pi tornato, cos aveva immaginato che fosse partito per Sebring.
Sapeva bene che non sarebbe mai andato a caccia di
piccioni con Red Farris; una volta che qualcuno se ne era
andato da Miami, era la fine, e lo sapeva altrettanto bene anche Red.
Sebbene la sua mascella fosse ancora immobilizzata e potesse
parlare solo con difficolt, Hoke fu contento di vedere
Bill Henderson. Bill disse a Hoke che il caso dei quattro colombiani uccisi era stato risolto.
Henderson aveva preso a prestito l'uniforme e il berretto
di un facchino dell'aeroporto, l'aveva fatta indossare a uno
dei suoi detective di colore, e gli aveva fatto identificare la
colombiana come la persona con la Cadillac viola che aveva
accompagnato due uomini all'aeroporto. Messa di fronte a
questa testimonianza, per quanto falsa, era crollata. Era saltato
fuori che il bambino era della domestica, non suo, e non
avrebbe dovuto essere ucciso. Era sconvolta da questo fatto
e anche per questo motivo si era decisa a parlare. Gli assassini
erano al sicuro a Cartagena e l'estradizione non sarebbe
mai stata concessa. Per lo meno adesso si conoscevano i loro
nomi, per, ed era improbabile che li assoldassero di nuovo
per far fuori qualcuno a Miami.
Quando mi hai detto che non c'erano pacchetti nel bagagliaio,
ho avuto la certezza che la donna fosse coinvolta,
Hoke. Aveva novecento sacchi nella borsetta, non si  mai
sentito che una donna vada a fare shopping per due ore con
tutti quei soldi e non comperi nulla.
Henderson alz le spalle. Ma non  stata ancora incriminata.
Ho il presentimento che fisseranno la cauzione a centomila
dollari e la lasceranno tornare in Colombia. Di solito va cos.
Hoke annu, e form un circolo con pollice e indice.
Henderson avvicin la sedia al letto.
Hoke, hai qualche idea di chi possa essere stato a ridurti cos?
No. Hoke mosse la testa a destra e a sinistra sul cuscino.
Niente di niente?
Hoke annu, poi alz le spalle. Era stanco, non vedeva
l'ora che Henderson se ne andasse.
Ho parlato un po' con Eddie Cohen, il vecchio rincoglionito
della reception, e lui dice di non aver visto nessun
estraneo nell'hotel. Il gestore ha fatto un po' di domande alle
vecchie signore che guardavano la tele nel salone, e nemmeno
loro hanno notato nulla.
Henderson si alz, and verso la finestra. Guard gi, nel
parcheggio. Io, be', ho dato un'occhiata alla tua stanza,
Hoke, e credo proprio che non dovresti vivere in un postaccio
del genere. Tutti quei pensionati e quei marielitos -  tutto
molto deprimente, Hoke. Quando uscirai di qui, dovrai
fare un paio di settimane di riabilitazione. Puoi sistemarti da
me. Possiamo mettere una brandina nella veranda, e Marie si occuper di te.
Niente da fare, Bill, Hoke chiuse gli occhi. Dopo qualche
secondo Henderson lo tocc sulla spalla.
Be', facci un pensiero, vecchia roccia. Meglio che me
ne vada e che ti lasci riposare. Se ti serve qualcosa, fammelo sapere.
Dopo che Henderson se ne fu andato, Hoke trov il pacchetto
di Kool e l'accendino Bic nuovo che il suo compagno
gli aveva lasciato sul pavimento davanti al letto in un sacchetto
di carta marrone. Gli era passata la voglia di fumare; con
un po' di fortuna, magari il desiderio non sarebbe tornato.
La terza persona a far visita a Hoke fu il capitano Willy
Brownley. Era gi stato l un paio di volte a vedere come stava.
Brownley era un nero, ed era la prima volta che Hoke
vedeva il capo della Omicidi in borghese. In ufficio era sempre
in uniforme, con la giacca perfettamente abbottonata.
Adesso indossava una camicia rosa Golden Bear, jeans di lino
viola pastello, cintura e scarpe bianche. Con i suoi occhiali
dalla montatura dorata, Brownley sembrava pi un dentista
di Liberty City che un capitano di polizia. Hoke lo
conosceva da dieci anni, e a un certo punto aveva anche lavorato
per lui quando comandava la Stradale. Sebbene
Brownley non fosse molto portato per il lavoro alla Omicidi,
era stato messo a capo di quella divisione perch gli avrebbe
giovato per la candidatura a sindaco. Gli alti papaveri di colore
nel sindacato chiedevano un sindaco nero da molti anni,
e Brownley si stava scaldando.
Brownley apr la sua valigetta sul letto e diede a Hoke un
pacchetto di dolcetti al cioccolato avvolto in carta dorata e
chiuso con una cordicella elastica dorata.
Li ha fatti mia moglie apposta per te, Hoke, disse. E
anche se adesso non li puoi mangiare li mangerai in seguito.
E i ragazzi mi hanno detto di portarti questo biglietto. Allung
a Hoke un biglietto di auguri Hallmark firmato da
quaranta dei quarantasette agenti della Omicidi, capitano Brownley incluso.
Hoke aveva contato le firme senza riflettere, e si chiedeva
per quale motivo gli altri sette non avessero firmato. Si vergogn
di se stesso. Potevano esserci mille ragioni - malattia,
permessi, cambi di turno - perch non avessero potuto firmarlo tutti.
Per un po', disse il capitano Brownley, ci hai fatto
preoccupare, ma il dottor Goldstein dice che ti rimetterai in
sesto. L'unico problema immediato  sistemare le carte per la
pistola e il distintivo andati perduti. Mi spiace tirar fuori
questa storia, Hoke, ma dobbiamo proteggerti. Ho portato i
moduli e qualche foglio per i verbali, possiamo occuparcene
subito. Sono passati sei anni dall'ultima volta che un agente
della Omicidi ha perso pistola e distintivo, ma nel tuo caso la
prima domanda a cui rispondere  come mai tu vivessi a Miami
Beach invece che a Miami. Sapevo che vivevi all'Eldorado,
l'avevo approvato come residenza temporanea. Ma sei l da
quasi un anno adesso, e questo ci incasina entrambi. Lo sai
che tutti gli agenti di Miami dovrebbero vivere a Miami.
Ne conosco almeno dieci che vivono fuori...
Io molti di pi, incluso un comandante che va avanti e
indietro da Boca Raton. Ma per confondere le acque ha un
indirizzo ufficiale a Miami; si potrebbe fare lo stesso. Henderson
mi ha detto che ufficialmente risiedi a casa sua, quindi
scrivi il suo indirizzo nei moduli.
Non esiste che vada a vivere con Henderson e la moglie.
Non ti sto chiedendo di farlo; voglio solo che indichi il
loro indirizzo su queste carte per pararci il culo. Prima di
tutto, compila la denuncia dell'aggressione, cos posso far
partire le indagini della Furti e Rapine. Poi mi devi preparare
un rapporto dettagliato nel quale descrivi l'accaduto e, infine,
devi riempire questo modulo di smarrimento. Quando
avrai finito potr mettere nel sistema il numero della pistola
e del distintivo. Basta che li scrivi su un foglio e mi firmi i
moduli. Li far battere in centrale.  uno smarrimento legittimo,
il Comune ti rimpiazzer pistola e distintivo senza che
tu debba tirare fuori un centesimo, e la chiudiamo cos. Far
quello che posso per evitare che ci sia un'indagine sul perch
vivevi all'Eldorado e non a Miami.
Non frega niente a nessuno, di quel regolamento, disse
Hoke. C' gente che abita a Hialeah o a Kendall, capitano.
Non frega niente a nessuno finch non succede qualcosa.
Allora la storia cambia. Un comandante nero non pu
permettersi di sbagliare. Ti ho dato un permesso temporaneo
per vivere a Miami Beach, e ci sei rimasto un anno. La
colpa di non essermi pi informato sulla tua residenza  mia,
e adesso c' un ladro che se ne va in giro per la contea di Dade
con la tua pistola e il distintivo. Se si rende conto di che
razza di potere ha in mano, il dipartimento sar in guai seri.
Hoke alz le spalle e prese la penna a sfera. Per quando ti servono i moduli?
Facciamola fuori subito, no? Vado gi al bar a farmi un
panino e un caff. Voglio quelle informazioni nel sistema.
Brownley si gir mentre era sulla porta. Vuoi qualcosa?
Un caff?
Hoke scosse la testa, e avvicin al letto il vassoio con le rotelle.
Allora d'accordo, Hoke, sar qui tra un'ora. Stai attento
che l'infermiera o chiunque altro non tocchino la mia valigetta.
Hoke riemp i moduli e stese la denuncia. Era previsto
che un agente che avesse la residenza fuori Miami si beccasse
una sospensione retribuita, ma quella norma non veniva mai
fatta valere, e pens che Brownley fosse un po' paranoico a
quel proposito. Per Brownley voleva essere promosso, e
Hoke non voleva certo mettergli i bastoni tra le ruote. Alla
fine, avrebbe davvero dovuto decidersi ad andar via dall'Eldorado
- ma di certo non per finire da Henderson. Marie
Henderson non gli era molto simpatica, e i figli di Henderson meno ancora.
Quando il capitano Brownley fu di ritorno per prendere i
moduli, Hoke gli disse di ringraziare la moglie per i dolcetti.
Sar fatto. Hoke, ti va di avere visite?
Meglio di no, capitano. Sono ridotto a uno schifo, e parlare mi fa male.
Va bene, far girare la voce, allora, ma io torner in veste
ufficiale. Hoke, un'altra cosa, quando riprenderai servizio
avrai un nuovo partner. Ho permesso che Henderson lavorasse
con te quando  stato promosso sergente perch voi
ragazzi fate un buon lavoro insieme, ma ultimamente le cose
sono cambiate. Ho cinque nuovi investigatori, tutti cubani e
bilingui, e n tu n Henderson parlate spagnolo. Ho messo
Henderson con Lopez, e avrai un partner bilingue quando
tornerai. Anche se tu e Henderson aveste parlato spagnolo,
vi avrei separati comunque. Non ho abbastanza uomini con
esperienza e non posso permettermi che due sergenti lavorino insieme.
Non mi sorprende, disse Hoke. Sapevi che Red Farris se ne va?
Non era alla Furti e Rapine?
Gi, era l da dieci anni. Era alla Omicidi prima che arrivassi tu.
Conoscevo Red. Non pi di tanto, ma abbastanza da scambiarci quattro chiacchiere. Perdiamo troppi buoni elementi, Hoke.
Con la memoria rinfrescata dai rapporti che aveva appena
scritto, Hoke torn pi volte su ci che era accaduto.
Qualcuno aveva bussato alla porta. Timidamente o con sicurezza?
Tre volte o due? Non se lo ricordava. Uomo o donna
- aveva avuto la sensazione che si trattasse di una donna, ma
non poteva esserne certo. La sua reazione era stata del tutto
automatica, come se avesse saputo chi era. Aveva nascosto il
bicchiere dietro alla foto delle sue figlie. Perch? Cristo santo,
poteva ben permettersi di bere un goccio nella sua stanza
e di andare alla porta con il bicchiere in mano. Non era la
donna delle pulizie dominicana, conosceva il suo tocco timido
e incerto; e non era il signor Bennett. Se quel bastardo di
Bennett avesse voluto dargli una lezione, avrebbe tirato sul
prezzo con l'assalitore, e il lavoro sarebbe stato pi leggero.
Rimanevano i marielitos, ma Hoke era convinto che i cubani
che vivevano l potessero essere scartati. Quando Hoke
si era trasferito all'Eldorado, i rifugiati erano una continua
fonte di problemi. Vivevano ammassati in venti in una stanza,
e il signor Bennett prendeva tre dollari a notte per farli
dormire su materassini direttamente sul pavimento. Bevevano,
si picchiavano, facevano casino e si portavano donne
nell'hotel, terrorizzando i pensionati ebrei che vivevano l a
carico dell'assistenza sociale. Hoke aveva dato un paio di ripassate
alla loro stanza e aveva trovato una calibro '32 (nessuno
sapeva di chi fosse, n come fosse arrivata fin l) e tre
coltelli. Alla fine, quando Reagan aveva revocato il sussidio
statale di centoquindici dollari, i rifugiati senza lavoro se ne
erano andati perch non potevano permettersi i tre dollari a
notte della stanza. Poi Hoke aveva convinto il signor Bennett
a liberarsi dei pi violenti, ed erano rimasti solo cinque o sei
marielitos, tutti con lavori pi o meno regolari. Hoke pensava
di stare simpatico a tutti loro. Di quando in quando mollava
qualche dollaro - per farsi lavare la macchina o per farsi
portare un panino dal Gold's Deli. Quindi se il suo assalitore
era un marielito, doveva essere uno di quelli che aveva mandato
via. Ma l'aggressione non aveva il marchio degli ispanici.
Se un latinoamericano vuole vendicarsi, vuole anche che
tu sappia per bene chi  stato, e ti spiega con precisione quello che sta per farti e per quale motivo te lo far.
Hoke sapeva di avere dei nemici. Quale poliziotto non ne
ha? Aveva arrestato un buon numero di persone, e la commissione
di vigilanza li rilasciava prima ancora che fossero
incarcerati. Ce ne doveva pur essere qualcuno pronto a mantenere
la promessa di fargliela pagare, una volta fuori. D'altro
canto, un periodo di galera aveva il potere di calmare la
gente. In prigione c' tempo per riflettere, e il tempo, se non
elimina del tutto gli attriti, li addolcisce. Come la maggior
parte delle persone, Hoke si considerava un bravo cristo.
Non riusciva a immaginare qualcuno che conosceva attaccarlo
in quel modo crudele e impersonale.
Concluse che dovevano averlo scambiato per qualcun altro,
e che l'incidente era frutto di un folle qui pr quo.
Pens anche che fosse strano che le due scatole di dolcetti
al cioccolato, quella di Louise e quella della moglie del capitano
Brownley, fossero impacchettate nella stessa carta dorata
e legati con lo stesso cordino elastico. Qualche giorno
dopo, mentre zoppicava per i corridoi dell'ospedale, giusto
per uscire dalla sua stanza, era entrato per caso nel negozio
di regali dell'ospedale. C'era una piramide di cioccolatini
sulla cassa, tutti impacchettati con la stessa carta dorata.
Hoke guard una scatola e vide l'adesivo attaccato sul fondo: DOLCETTI DELLA NONNA - $ 4,95.
...
.
...
CAPITOLO 15.
...
.
Freddy aveva sempre avuto il sonno leggero, ma capitava
di rado che il rumore lo svegliasse. In prigione poteva dormire
della grossa mentre i suoi due compagni di cella litigavano
urlando, e con il clangore delle sbarre tutto intorno. Se per
un suono alieno interrompeva lo schema dei rumori normali,
si svegliava immediatamente, sul chi vive, finch non aveva
scoperto cosa fosse stato a provocarlo. Poi poteva rimettersi
a dormire con la stessa facilit con la quale si era svegliato.
Si svegli ora, alle quattro e mezzo del mattino, ma non
sent nulla tranne il sibilo leggero dell'aria che usciva dalle
condutture.
Susan riposava in silenzio al suo fianco, con il pollice sinistro
in bocca, nuda eccetto per il lenzuolo che si erano tirati
su fino alla vita.
La pancia di Freddy brontolava piano, come se dentro ci
fossero state delle rane. Aveva la bocca secca e, nonostante
l'aria condizionata, un sottile velo di sudore sulla fronte. La
sua gamba destra prese a scattare involontariamente, e gli ci
vollero un paio di secondi prima di riuscire a controllarla.
Alz il lenzuolo e si sedette sul bordo del letto. Con suo stupore
gli girava la testa. Si vers un bicchiere d'acqua dalla
caraffa sul comodino e mangi il cioccolatino che la cameriera
aveva messo sul suo cuscino quando aveva preparato la
stanza per la notte.
Gli stava venendo un attacco di panico, ma era la prima
volta che gli capitava, e non aveva idea di cosa stesse succedendo.
Prese l'orologio, e osserv la lancetta dei secondi
muoversi mentre si contava le pulsazioni. Settanta battiti al
minuto, troppi; di solito ne aveva cinquantacinque costanti.
Dall'armadio prese la '38 special di Hoke, la caric e diede
una controllata al bagno e a entrambi i ripostigli. Nessuno.
Mise lentamente la sicura all'arma e la ripose nella fondina.
Aveva voglia di una sigaretta. Bastava che sollevasse il telefono
e poteva farsene portare una stecca intera in pochi minuti,
ma non lo fece. Anche i dannati all'inferno, pens, provano
il desiderio di una Pina Colada. Il loro problema  che
non possono averla. Il mio problema  che posso avere tutto
ci che voglio, ma cosa voglio?
Non voleva nulla, inclusa quella sigaretta che pensava di
volere. Cosa voleva? Niente.
In prigione aveva fatto liste infinite delle cose che si sarebbe
concesso una volta fuori, dai frullati alle auto decappottabili,
carta da zucchero. Ma i frullati non gli piacevano
granch per il retrogusto metallico, e una decappottabile in
Florida sarebbe stata incredibilmente scomoda per il caldo
- a meno che non avesse tenuto la capote chiusa e l'aria condizionata
al massimo. Che farsene, dunque, di una decappottabile?
Aveva bisogno di uno scopo, e poi, una volta deciso lo
scopo, doveva escogitare un piano.
Sollev Susan e la fece sedere. Sei sveglia, Susie?
Credo di s.
Apri gli occhi, allora.
Ma ho sonno.
Freddy riemp un bicchiere e le spruzz dell'acqua in faccia.
Lei si sfreg gli occhi assonnati e fece una smorfia.
Sono sveglia.
Dimmi di nuovo, disse Freddy, del Burger King in franchising.
Eh?
Il Burger King in franchising. Tu e tuo fratello, ti ricordi?
Come funziona? Di quanti soldi hai bisogno, e perch vuoi aprirlo?
Era un'idea di Marty, non mia. Diceva che servivano
cinquantamila dollari. Poi la banca te ne presta altri cinquantamila
e vai da quelli di Burger King. Loro ti dicono
che cosa hanno a disposizione, e tu lo rilevi o lo affitti e lo
gestisci seguendo le loro regole. Marty voleva costruirne uno
a Okeechobee. Aveva anche gi scelto il posto.
Ma perch lo voleva? A che scopo?
Guadagnarsi da vivere, tutto l. Fai lavorare degli studenti
per due soldi, e tiri su un bel guadagno. Come gestore,
non devi fare altro che stare l tutto il giorno, controllare che
tutto sia a posto, e contare i soldi. Una volta ripagato il debito
con la banca, tutto quello che guadagni  tuo.
Qual  il tuo ruolo in tutto questo?
Be', lui diceva che ci saremmo divisi il lavoro, in modo
che uno di noi fosse sempre l. Altrimenti questi ragazzini
che lavorano per una paga da fame ti rubano anche le mutande.
Cos se lui era l di giorno, e io di notte, lo avremmo impedito.
 quello che vuoi?
Non ne sono certa. Sembrava un po' lontano, non  che
ci pensassi molto. A Marty per piaceva molto parlarne. A
me non importava granch. Era un lavoro come un altro, immagino.
Che ne so.
Be', mi pare una stronzata. Non vedo perch uno dovrebbe stare chiuso in un Burger King tutto il giorno, a prescindere dai soldi che fai. Sai perch  una stronzata?
Non  che ci abbia mai pensato molto.
Te lo dico io. La tua vita dipenderebbe dal desiderio che la gente pu avere di farsi un hamburger. Puoi scordartelo, il Burger King.
Va bene. Posso dormire, adesso?
S. Io vado a fare un giro. Mentre sono fuori non far entrare nessuno. Vuoi che ti porti qualcosa gi che esco?
No...
Dormiva gi.
Freddy usc dal salone deserto, con sfollagente e manette
di Hoke nella tasca della giacca, pistola nella fondina agganciata
alla cintura, distintivo e carta d'identit nella tasca sinistra
dei pantaloni. Scese a piedi lungo la Biscayne, verso
Sammy, un ristorante aperto ventiquattr'ore su ventiquattro.
Il sole non era ancora sorto, a quell'ora della mattina l'aria
era appiccicaticcia e un po' pi fresca, e dalla baia saliva
odore di salmastro.
All'angolo, dal marciapiede, una puttana nera lo afferr
per un braccio con le sue dita scure e affusolate.
Vuoi spassartela un po'? disse.
Freddy le mostr il distintivo. Fine della serata.
S, signore. Attravers la strada nella luce giallognola e
si allontan rapidamente, con i tacchi che ticchettavano
nell'oscurit.
Freddy arriv da Sammy, entr nel ristorante, che era pulito
e ben illuminato, sedette a un tavolo d'angolo. Il potere,
pens. Senza il distintivo avrebbe dovuto litigare, e sarebbe
stato difficile liberarsi della puttana senza metterle le mani
addosso.  picchiarla poteva significare, molto probabilmente,
cacciarsi nei guai. Problemi gestibili, ma pur sempre
scocciature. Con il distintivo, tutto era pi semplice...
Una cameriera rossa e slanciata si avvicin per prendere
l'ordine.
Caff.  sufficiente o devo ordinare dell'altro?
Lo fanno tutti, ma non  obbligato.
Va bene. Prendo della torta, allora.
Quale?
Non la mangio, quindi che differenza fa?
S, signore.
Freddy non aveva voglia nemmeno del caff. La lunga
camminata nell'aria fresca per aveva allentato un po' la tensione,
e cominci a elaborare un piano che potesse portarlo
dove voleva. Doveva solo raccogliere le idee e mettersi al lavoro,
decise. L'haiku della rana che arrivava a Miami e faceva
un gran rumore era azzeccato. Solo, con una citt nuova a
disposizione e la possibilit di riprovarci, poteva realizzare
qualcosa, purch avesse capito quale poteva essere la sua
strada. Avrebbe voluto mollare Susan, tanto per cominciare,
ma si rendeva conto di essersi invischiato con lei. Aveva causato
la morte di quell'idiota di suo fratello; era stato un incidente,
ma che fosse tutta colpa del fratello e non sua faceva
poca differenza. Non aveva nessuno che potesse prendersi
cura di lei, e la responsabilit ricadeva su Freddy. Di certo il
padre non avrebbe mosso un dito per aiutarla. Adesso dipendeva
tutto da lui. La sua idea iniziale di comprarle il Burger
King era da scartare. Non era veramente interessata alla
cosa, e se ne avesse avuto uno non sarebbe certo stata in grado
di gestirlo. Molto probabilmente nemmeno quel fesso del
fratello sarebbe stato in grado di farlo.
Freddy sorseggiava il caff e contava i pezzi di nocciola
sulla crosta della torta che la rossa gli aveva portato. La torta
era calda e mandava un buon profumo, ma a cena aveva
mangiato come un maiale e non aveva fame...
Un nero con un cappellino dei Raiders entr nel ristorante
brandendo un coltello. Afferr il polso della rossa e le pieg
il braccio dietro la schiena. Lei grid e lui le incise la gola
con la punta del coltello, solo un centimetro, abbastanza da
far uscire un rivolo di sangue, e le disse di aprire il registratore di cassa.
Nel ristorante c'erano altri due clienti oltre a Freddy, e
sedevano al bancone paralizzati. Erano turisti canadesi di
mezza et, che facevano colazione presto prima di una gita
alle isole. In apparenza il ladro non aveva fatto caso a Freddy
al tavolo d'angolo, o non se ne curava. Era tutto preso dalla
cameriera e dai soldi nella cassa, quando Freddy gli spar al
ginocchio. Il botto prodotto dalla calibro '38 era forte, ma
l'urlo dell'uomo fu cos lacerante da far rabbrividire i due
turisti. Lasci andare il coltello e il braccio della cameriera, e
si accasci al suolo urlando. Freddy lo zitt colpendolo dietro
l'orecchio destro con una pesante manganellata.
Sventol il distintivo.  tutto a posto, bella, disse alla
cameriera. Sono un agente. Tenne alzato il distintivo in
modo che potesse vederlo anche la coppia di turisti al bancone.
Sorrise. Polizia. Finite pure la colazione.
La cameriera sedette al bancone, appoggi la testa sulle
braccia incrociate, e si mise a piangere. Freddy prese il portafogli
dai pantaloni del ladro e lo fece cadere nella tasca dove
aveva le manette. Le tir fuori, decise che non era il caso
di usarle, poi disse alla coppia di rimanere dov'era, lui sarebbe
andato a chiamare un'ambulanza con la radio della macchina.
Annuirono entrambi, ancora sotto shock.
Mise un biglietto da un dollaro sotto la sua tazza di caff,
usc dal ristorante, e si avvi verso l'Omni Hotel. Entrando
nel salone, sent le sirene della polizia che scendevano lungo
la Biscayne verso il ristorante.
Sedette nel salone su una sedia di pelle rossa e tir fuori il
portafogli del ladro. Ottanta dollari. C'erano anche tre patenti,
e tutte e tre avevano la stessa foto, ma nomi differenti.
Freddy delle patenti e del portafogli non sapeva che farsene,
ma gli ottanta dollari facevano sempre comodo. Lasci
cadere il portafogli nel vaso di una pianta e prese l'ascensore
per salire al suo piano.
Gli era venuta un'idea su come sistemare Pablo Lhosa.
Svegli Susan con uno scrollone, le disse di farsi una doccia
e di prepararsi a uscire. Dal servizio in camera ordin caff,
succo d'arancia e brioche. Susan era gi vestita quando
portarono la colazione.
La colazione  per te, per svegliarti, le disse. Comincia
a mangiare che ti spiego cosa devi fare.
Ne vuoi? disse lei addentando una brioche.
Se avessi voluto qualcosa lo avrei ordinato.
Freddy disse a Susan di tornare a casa, prendere le sue
compere del giorno prima e portarle all'hotel. Le spieg dove
aveva nascosto la custodia di pelle con la collezione di
monete, e disse di prendere anche quella. Inoltre, gi che c'era,
poteva prendere anche un po' di cose che le servivano per
restare un paio di giorni all'hotel.
Non stare tanto a pensarci. Se ti dimentichi qualcosa
possiamo sempre comprarlo qui all'Omni. L'importante 
prendere la mia roba e i soldi, e tornare qui senza incrociare
Pablo. A quest'ora della mattina non si sar ancora alzato.
Quando torni, assicurati che nessuno ti stia seguendo. Se
succede, seminalo prima di tornare all'hotel.
Qualcuno ci cerca, Freddy?
Cercano me. Non sono una brava persona, e c' sempre
qualcuno che mi sta alle calcagna. E dal momento che stiamo
insieme, finisce che cercano anche te.
Cio?
Non importa che tu capisca. Se c' qualcosa che devi
capire per bene, te lo spiego. Adesso finisci il caff, e datti
una mossa. Ecco la seconda chiave dell'albergo. Quando arrivi
a casa, cambiati. Mettiti una camicetta, una gonna, e un
paio di scarpe con i lacci.
Quali scarpe con i lacci? Non ne ho. Posso mettermi le
scarpe da ginnastica.
Va bene. Dopo compreremo delle scarpe con i lacci,
cos sembrerai una studentessa di college. Ma prima far i
conti con Pablo.
Dovr incontrarlo di nuovo? Ho paura di lui.
Avete scopato quando hai iniziato a lavorare per lui?
No, gli ho fatto un pompino. Voleva essere certo che
sapessi come si fa, e mi ha dato qualche consiglio. Pablo sa
un mucchio di cose.
No, non dovrete incontrarvi. Ora muoviti, e se quando
torni io non sono ancora qui mettiti a guardare la tele finch
non arrivo. Se ti viene fame, chiama il servizio in camera.
Dopo che Susan se ne fu andata, Freddy fin il succo di
frutta. Aveva ancora la bocca secca. Parlare con Susan lo
esasperava, e non era mai certo che lei capisse quello che le
diceva. Sembrava di s, perch per il momento aveva fatto
tutto giusto, e gli aveva anche retto il gioco quando avevano
parlato con lo sbirro nel ristorante brasiliano. Ma aveva
la pessima abitudine di dire la verit anche quando sarebbe
stata pi adatta una bugia. Non avrebbe dovuto dire
all'ispettore che batteva all'hotel. Nessuno avrebbe mai indovinato
cosa faceva per vivere, con quell'aspetto da bambina.
In seguito, con pi calma, le avrebbe spiegato cosa
dire e cosa non dire; altrimenti avrebbe potuto mettersi - e
mettere lui - nei guai.
Freddy chiam la reception, e gli dissero che il barbiere
era chiuso fino alle otto e mezzo. Fece una doccia e guard
con aria cupa Today alla televisione fino alle otto. In preda
all'irrequietezza, si vest di nuovo, e prese l'ascensore insieme
a una famiglia ispanica con quattro bambini piccoli e una
vecchia signora con un neo peloso sul mento. L'ascensore
puzzava di muschio e di aglio e, dal momento che quei bambini
del cazzo entrando avevano schiacciato tutti i pulsanti,
erano costretti a fermarsi a ogni piano.
Il barbiere era aperto. Freddy si fece sbarbare. Dopo la
rasatura, il barbiere lo pettin.
Ha dei bei capelli, ma dovrebbe farseli crescere un po'.
Sono troppo corti per la moda di oggi.
Sei tu che li hai troppo lunghi, rispose Freddy. Sembri
una checca, e anche se non si capisse dai capelli, basterebbe
quell'orecchino che porti.
Sal sul primo taxi della fila, e disse alla vecchia che guidava
di portarlo all'International Hotel.
 quello sulla Brickell, no?
Quanti International Hotel ci sono?
Che io sappia, uno.
Allora dev'essere proprio quello sulla Brickell, eh?
 io cosa ho detto?
La gente andava a lavorare, e c'era un gran traffico. Il tassametro
scattava alla velocit della luce. Quando si ferm
all'ingresso, Freddy le disse:
Non mi ci vorr molto. Se vuoi aspettare, poi devo andare
a Miami Beach.
Meglio che andare all'aeroporto. Pagami adesso e spengo
il tassametro.
Non ti fidi di me?
Pi o meno come tu ti fidi di me.
Lascia correre il tassametro. Tir fuori quattro biglietti
da venti. Se non sono ancora tornato quando arriva a questa
cifra, puoi andartene.
S, signore.
Si aggir per l'enorme salone. C'erano tre ristoranti e una
caffetteria, tre bar, e una dozzina di negozi di souvenir che
vendevano regali e magliette del posto. C'era anche una saletta
per le conferenze vicino allo Zanzi Bar, con un cartello a
lettere nere fuori della porta:
ISTITUTO DELLA BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
CONFERENZA ORE 11
BUFFET ALLO ZANZI BAR ORE 10
Lo Zanzi Bar era ancora chiuso, e nella saletta per le conferenze
non c'era ancora nessuno, c'erano solo un leggio,
uno schermo, e una trentina di sedie pieghevoli preparate
per il seminario. Freddy and a un telefono di servizio, chiese
del capoturno dei facchini, e attese che glielo passassero.
Dica a Pablo Lhosa, disse al capoturno, di venire nella saletta vicino allo Zanzi Bar.
Qualcosa non va signore?
Certo che no. Tengo il seminario per quelli della rapa da
zucchero, se qualcosa andasse storto chiamerei il direttore, non Pablo.
Arriva subito, signore.
Pablo, coi suoi cento chili, arriv dopo tre minuti ansimando
leggermente, gli ultimi due bottoni della giacca da
circo sbottonati a causa della pancia. Freddy chiuse la porta
della saletta e colp Pablo allo stomaco. Pablo rimase senza
fiato e barcoll, ma non cadde. Una lama comparve nella sua
mano destra. Freddy gli mostr il distintivo.
Metti via il coltello, Pablo.
Pablo chiuse il coltello e lo ripose nella tasca.
Non mi chiamo Gotlieb, Pablo. Sono il sergente Moseley
del dipartimento di Miami.  quella ragazzina che mi hai
mandato in camera, Susan Waggoner, ha appena quattordici
anni. Sei nei guai, culone.
Suo fratello mi ha detto che...
Suo fratello  morto, e ti ha mentito.  stato ucciso
all'aeroporto, l'hanno detto al telegiornale. Sei tra i sospettati.
L'hai fatto ammazzare tu Martin Waggoner?
Cristo, no! Non sapevo, non so nulla di questa storia.
Susan ha rilasciato una testimonianza scritta, dice che
sei il suo pappone, e ha messo un po' di pepe al tuo culone, eh?
Susie le sta mentendo, sergente. Ha diciannove anni,
non quattordici. Ho fatto i miei controlli. Il sergente Wilson
sa che ho un po' di ragazze, qui.  tutto a posto. Provi a chiamare
il sergente Wilson. Lo pago regolarmente. Voi ragazzi
dovreste comunicare di pi.
Wilson non sa che inciti alla prostituzione le ragazzine.
Susie mi ha detto dei consigli che le hai dato.
Davanti a Dio, sergente, Pablo alz la mano destra. Il
fratello mi ha fatto vedere la sua patente.
Il fratello  schiattato, e le patenti si possono falsificare.
Sei arrivato al capolinea, culone cubano.
Non sono cubano, sono nicaraguense. Ero maggiore
nella Guardia nazionale. Il sergente Wilson mi ha detto - lei
conosce il sergente Wilson, vero?
Fanculo Wilson, e fanculo tu, Pablo. Quanto dai a Wilson?
Non ho detto che gli davo qualcosa.
Freddy tir fuori il manganello e si avvicin a Pablo,
Pablo alz le mani e indietreggi.
No. Per favore. Gli passo cinquecento dollari al mese.
Va bene. Freddy mise via il manganello. Ti lascio andare,
Pablo. Ma d'ora innanzi darai a Wilson duecentocinquanta
dollari, e manderai gli altri duecentocinquanta a me.
Mettili in una busta e mandameli, sergente Hoke Moseley,
Eldorado Hotel. Falli portare da qualcuno, non spedirli.
Pablo scosse la testa. Prima devo parlare con il sergente
Wilson.
Lascia perdere Wilson. Sono io che ho la deposizione di
Susie, non Wilson.
Allora lei non conosce il sergente Wilson. Non accetter
mai una spartizione del genere.
In questo caso ti coster settecentocinquanta al mese invece
che cinquecento, no?
Mi dia tregua, Cristo santo.
L'ho fatto. Ma preferirei portarti dentro e arrestarti. A
Miami ci sono un sacco di ragazze maggiorenni, che bisogno
c' di far fare la vita a una ragazzina?
Non ne avevo idea. Quel gran bastardo! L'ho chiesto a
Marty proprio perch sembrava cos dannatamente giovane,
e lui mi ha giurato che...
Martin Waggoner  morto, Pablo, e non c' nessuno che
possa aiutarti. Puoi iniziare a pagare da oggi. Stanotte, per le
dieci. Una busta all'Eldorado.
 a South Beach, giusto?
Esatto, sulla baia, a tre incroci dal ristorante Joe's Stone
Crabs. Lasciala all'uomo alla reception e digli di metterla in
cassaforte per me.
Va bene, ma ne parler a Wilson e lui avr qualcosa da
dirle in proposito.
Credo anch'io. Digli che se vuole parlarmi ci vediamo
alla Affari Interni. Digli cos.
Non c'era bisogno di colpirmi.
Volevo catturare la tua attenzione, e pensavo che avessi
un coltello. Buona notte, Pablo.
Sembrava che Pablo avesse qualcos'altro da dire, ma si
gir e usc dalla saletta. Non chiuse la porta dietro di s.
Mander i duecentocinquanta stanotte, pens Freddy,
ma dopo aver parlato con Wilson, chiunque sia,  probabile
che smetta di pagare. O forse no. Il sergente Wilson si far
impressionare da quelle due paroline magiche, Affari Interni.
Anche gli sbirri onesti avevano paura degli investigatori
della Affari Interni. Nel dubbio, Pablo Lhosa lascer perdere
Susan. Con il passare del tempo, il vecchio Pablo cercher
di dimenticare anche di averla conosciuta.
La vecchia, con un Tijuana Small aromatico in bocca, stava
ancora aspettando Freddy quando lui usc dall'hotel. Il
tassametro continuava a ticchettare.
Spegnilo pure, ora, disse Freddy salendo sul sedile posteriore.
Mi ricorda lo scorrere del tempo. Ti dar altri cento
sacchi, e mi farai fare un bel giro turistico di Miami Beach.
Poi, quando arriviamo a Bai Harbour, mi farai scendere davanti a un'agenzia immobiliare.
Non ho di meglio da fare, rispose la vecchia signora.
Quando Freddy le pass il denaro, alz la maglietta di
Mercury Morris con il numero ventidue sulla schiena, e infil le banconote nel reggiseno.
...
.
...
CAPITOLO 16.
...
.
Il lavoro alla bocca di Hoke, pianificato dai dottori Rubin
e Goldstein, non sort l'effetto sperato. Paragonati ai
vecchi tritatutto Dolphin, i denti nuovi di Hoke erano quasi
fragili; la sua mascella non avrebbe retto una dentiera pi
pesante. Quando la mascella guar, il che avvenne in tempi
brevissimi, gli tolsero i ferri, e gli ficcarono in bocca una matrice
piena di gesso rosa dal sapore rivoltante. Presero il calco,
e ventitr giorni dopo l'aggressione Hoke disponeva di
una serie completa di denti di sotto e di sopra, tendenti al
giallo. Hoke avrebbe preferito denti pi candidi, ma il dottor
Rubin gli aveva detto che denti troppo bianchi sarebbero
sembrati finti, e che quelli giallini erano pi normali per la
sua et.
Ma quando Hoke si costrinse a darsi una lunga occhiata
allo specchio, i denti gli sembrarono pi posticci che mai, e
fu allarmato dal suo aspetto generale.
La dieta liquida gli aveva fatto perdere peso, era sceso a
settanta chili. Era dal primo anno di liceo che non pesava
cos poco. Aveva solo quarantadue anni, ma con quelle guance
incavate e la barba grigia sembrava pi vicino ai sessanta.
Le rughe d'espressione intorno agli occhi erano pi profonde,
e le linee che scendevano dai lati del naso alle labbra sembravano
incise con lo scalpello. Quando sorrideva, la sua
espressione severa subiva una trasformazione impressionante:
i denti giallini gli davano un aspetto sinistro.
Ma c'era ben poco da sorridere.
L'assicurazione del dipartimento copriva circa l'ottanta
per cento delle spese ospedaliere e buona parte delle operazioni
e del dentista, ma Hoke doveva pi di diecimila dollari
all'ospedale e ai due medici. Fatta eccezione per la notte che
aveva passato con il ragazzino, aveva avuto la stanza con i
quattro letti tutta per s. Di conseguenza, l'ospedale gli aveva
messo in conto una stanza singola, per tutte le notti tranne
una, che era stata conteggiata come doppia. L'assicurazione
di Hoke non copriva le stanze singole, cos aveva dovuto
sborsare di tasca propria i dieci dollari al giorno di differenza.
Hoke si lament della cosa ma senza risultato. Al momento
di andarsene, le infermiere gli impacchettarono la padella
e l'attrezzatura per i clisteri, dicendogli che siccome li
aveva pagati poteva prenderli e portarseli via.
Prima di lasciare l'ospedale con Bill Henderson, che era
venuto a prenderlo, Hoke aveva incontrato l'impiegato amministrativo,
che intendeva concordare con lui un piano di
rimborso a rate mensili ragionevoli. La conversazione si concluse
tra le urla di entrambi perch Hoke sosteneva di non
poter assolutamente versare pi di venticinque dollari al mese
di quella cifra enorme.
Henderson port Hoke direttamente all'Eldorado, in
modo che potesse recuperare la sua auto. La radio di servizio
era sparita, e anche la batteria.
Se fai denuncia, disse Henderson, il dipartimento ti
rimpiazzer la radio, Hoke, ma di certo non ti prenderanno
una batteria nuova.
Altri cinquanta dollari che se ne vanno.
E vabbe'. Hai i centodiciotto dollari rimasti sul com che
il tipo non ha trovato, o non ha voluto, e due buste paga che ti
aspettano nell'ufficio del capitano Brownley.
Uno di quei due assegni va alla mia ex moglie, gli ricord
Hoke.  i soldi che hai trovato nella mia stanza sono un
bel mistero. Giuro che quando sono arrivato a casa non avevo
nemmeno venti sacchi. Altrimenti avrei lasciato un po' di
soldi a Irish Mike per tirare gi il mio conto.
Magari il ladro si  impietosito. Il portafogli l'ha preso,
eppure ha tirato fuori i soldi e li ha lasciati sul com.
Gente del genere non ha piet di niente. Entriamo a
parlare con il signor Bennett.  ascoltami, Bill, non mi va
proprio di venire a casa tua. Grazie per l'offerta, ma sono
diventato un solitario, non ce la farei ad abituarmi a Marie e
ai bambini. Per le prossime due settimane preferirei rimanere
per conto mio.
Immaginavo che avresti detto cos, e ho fatto due chiacchiere
con il signor Bennett. Magari  meglio che non entri,
perch io e Bennett, be', abbiamo avuto qualche divergenza.
Gli ho fatto il mazzo per quella stanzetta da due soldi che ti
d, alla fine ha ceduto e ti lascia una piccola suite al secondo
piano. La 207.  morta la tipa che ci viveva da undici anni.
La signora Schultz  morta?
S, credo che si chiamasse cos. Comunque, aveva un
po' di roba carina, Bennett te l'ha lasciata a disposizione e ti
ha fatto pulire la stanza. Mentre eri all'ospedale, hanno sentito
la tua mancanza, qui. Tutti gli anziani se la sono fatta
sotto, quando ti hanno aggredito.  alla fine il tuo signor
Bennett si  convinto che avere la sorveglianza gratis pu
ben valere due stanze invece di una sola.
Allora avevi capito fin dall'inizio che non mi sarei trasferito
con te e Marie?
Lo sospettavo. La cosa pi importante era fornirti un
indirizzo a Miami; mi raccomando, usa sempre il mio per la
posta.  ho messo la tua roba nel bagagliaio della macchina,
in caso tu avessi voluto restare qui.
Entra, Bill, fregatene di Bennett.
Eddie Cohen, il tipo che stava alla reception giorno e
notte, quando non aveva di meglio da fare, era felice di rivedere
Hoke. Eddie si gratt il mento ispido e indic la barbetta
grigia di Hoke.
Sembra il dottor Freud, sergente Moseley.
Scambiarono una stretta di mano. Con o senza la protesi?
Con e senza.  dimagrito.
Dodici chili. Hoke sorrise.
I suoi denti nuovi sono una bellezza. Proprio una bellezza.
Grazie. Conosci il sergente Henderson?
S s. L'altro giorno abbiamo fatto due chiacchiere. Il signor
Bennett mi ha detto di salutarla.  andato a Palm Beach
per il weekend. Ha saputo della sua stanza nuova?
Il sergente Henderson me l'ha appena detto.
Eddie scosse la testa. La signora Schultz se ne  andata
nel sonno. Aveva guardato Magnum P.I. nel salone, poi a letto,
e la signora Feeny l'ha trovata la mattina dopo.
Nel club dei teledipendenti era la specialista di General
Hospital, no?
Esatto.  anche di Dallas.
La mia roba  nella macchina del sergente Henderson,
qui fuori. Qualche figlio di puttana mi ha fregato radio e batteria
mentre ero...
No. Cohen scosse la testa. Solo la radio. Durante il
mio giretto mattutino ho notato che mancava, allora ho detto
a Gutierrez di prendere la batteria e di metterla nell'ufficio
del signor Bennett. Cos ha ancora la sua batteria. Vede,
si rivolse a Henderson, nel ventinove, quando hanno costruito
l'Eldorado, la gente arrivava in nave o in treno. Non
c'erano molte macchine in giro e non era necessario costruire
dei garage come fanno adesso. Ah s, ci sono anche dei
soldi per lei.
Eddie Cohen entr nell'ufficio e prese due buste marroni.
Erano sigillate con il nastro adesivo.
Le ho aperte quando le hanno portate, e c'erano esattamente
duecentocinquanta dollari in ciascuna. L'ho detto subito
al signor Bennett, ovviamente, e lui ha chiuso le buste
nella cassaforte. Magari non avrei dovuto aprirle, Eddie alz
le spalle, ma ho pensato che potesse essere qualcosa di
importante.
Va bene cos, Eddie, disse Hoke. Sulle buste c'era
scritto sergente moseley con un pennarello nero, a lettere
maiuscole. Chi le ha portate?
Un bambino cubano su una biciclettina. Tutte e due le
volte. Ha detto solo di mettere le buste in cassaforte per il
sergente Moseley.  tutto quello che so. Non ho firmato ricevute
n niente.
Hoke cont i soldi sul bancone. Erano tutti in biglietti da
dieci, cinque o un dollaro.
Cosa sta succedendo, Hoke? chiese Henderson.
Non ne ho la pi pallida idea. Andiamo a bere qualcosa
da Irish Mike.
Sono un bel po' di soldi per non saperne nulla...
Lo so. Parliamone da Irish Mike. Mentre siamo via, Eddie
pu scaricare la macchina. Va bene, Eddie?
Certo. Andate pure. Gutierrez dev'essere qui in giro.
Penser lui a portare su la roba.
Prima dicevi di sentirti debole, disse Henderson, ce la
fai a camminare sotto il sole per due isolati?
Ho voglia di fare un po' di movimento.
Da Irish Mike presero posto al bancone. Mike scambi
una stretta di mano con Hoke, e si accigli. Sergente, quella
barba le sta malissimo.
Il dottore mi ha detto di non tagliarla per un paio di settimane.
Prese una busta dalla sua giacchetta sportiva e cont cento
dollari sul bancone. Spinse i soldi verso Irish Mike. Pago
il mio conto, e tieni il resto come anticipo.
Siamo ben contenti di farle credito, sergente. Lo sa bene.
Chiudo il conto e le do il resto.
No, sul serio. Voglio scoprire che effetto fa essere in attivo,
tanto per cambiare. Early Times. Liscio.  acqua.
Anche per me, disse Henderson.
Mike serv i due whisky e si spost all'altro lato del bancone
a vendere un numero della lotteria da venticinque centesimi
a un vecchietto barbuto.
Hoke, credi davvero che sia una buona idea ripianare
vecchi debiti con soldi che non sai nemmeno da dove saltino
fuori? O lo sai?
So cosa?
Da dove escono quei soldi? Sono un bel po'. Non  che
ti sei immischiato in qualcosa senza dirmelo, eh?
Non so da dove arrivino, e non me ne frega niente. Non
 che voi ragazzi alla centrale avete fatto una colletta?
Buona questa. Trovi cento dollari sul com e non ne sai
nulla, poi ti arrivano due bustarelle anonime da duecentocinquanta
dollari. Deve avertele mandate chi ti ha ridotto
COS.
Lo spero. Ma non si tratta di bustarelle, Bill. Magari
quel bastardo si sente in colpa. Magari ha beccato la persona
sbagliata. Ho passato in rassegna tutti i casi di cui mi sono
occupato negli ultimi dieci anni. All'ospedale ho avuto parecchio
tempo per pensare, e non mi  venuto in mente nessuno
che possa avermi conciato a questo modo. Ci sono un
paio di tipi che non vedono l'ora di farmi fuori, ma non si
sarebbero accontentati di un pestaggio del genere, sarebbero
andati fino in fondo.
Comunque sia, Hoke, se fossi in te ci andrei piano a
spendere quei soldi prima di sapere chi te li ha mandati.
Fanculo a chi me li ha mandati. Mi servono, e cascano a
fagiolo. Luned passo a ritirare il mio stipendio, ma il capitano
Brownley mi ha detto di prendermi un paio di settimane
di riposo prima di rientrare in servizio. Ed  proprio quello
che far. Come va con Lopez, il tuo nuovo partner?
Lopez  cubano, Cristo santo. Ha visto Il braccio violento
della legge, e porta la pistola in una fondina alla caviglia
come faceva Popeye nel film.
Non mi racconti balle? Hoke scopr i suoi denti gialli
in un sorriso.
Giuro su Dio. Ne prendiamo un altro. Henderson fece
segno a Irish Mike di portarne altri due, e tir fuori il portafogli.
Via quei soldi, disse Hoke, ho un conto aperto, qui.
Quando Hoke entr nella sua nuova stanza, Gutierrez
aveva gi sistemato tutti i vestiti. La suite non era molto grande,
d'accordo, anche se aveva un salottino, e sembrava ancora
pi angusta perch negli undici anni che era vissuta l la
signora Schultz aveva ammassato nel salotto un sacco di oggetti
comprati alle svendite. C'era una comoda poltrona vittoriana
imbottita di crine di cavallo, dove Hoke poteva sedere
e godersi il suo piccolo Sony, e uno scrittoietto con sedia
girevole in tinta contro il muro. Hoke, tutto contento di avere
una scrivania, sistem i suoi faldoni e le carte nei cassetti.
Nella sua stanzetta all'ottavo piano, quando voleva mangiare
o lavorare a casa, doveva usare un tavolino pieghevole che
teneva sotto il letto. Inoltre il nuovo letto d'ottone era a due
piazze, il che significava che non avrebbe pi dovuto vergognarsi
di far salire una donna in camera.
Si tolse la dentiera, che gli irritava le gengive, e la mise a
bagno con il Polident in un bicchierino di plastica. Il dottor
Rubin gli aveva detto che ci avrebbe messo un po' di tempo
per farci l'abitudine e che doveva fare caso ai punti dove toccava,
se ce n'erano, cos li avrebbero sistemati durante la visita
successiva. Hoke si osserv il viso allo specchio e rimase
impietrito. Era ancora peggio, senza la dentiera. La sua barba
ingrigita, lunga un paio di centimetri, gli faceva venire in
mente Bruto nei vecchi fumetti di Braccio di ferro. Le possibilit
di portarsi una donna nel nuovo letto di ottone sembravano
ridotte al lumicino, ed erano cinque mesi che non
batteva chiodo. Usc dal bagno sospirando.
C'era un solo condizionatore, sotto la finestra della camera
da letto, e in salotto arrivava pochissima aria fresca. Se
non fosse riuscito a strappare un secondo condizionatore al
signor Bennett, avrebbe dovuto comprare un ventilatore da
soffitto.
Appeso al muro sopra lo scrittoio c'era un dipinto con
tre cavalli che tiravano un carro dei pompieri. Le narici dei
cavalli fiammeggiavano, e i loro occhi roteavano selvaggiamente.
Hoke pens che era un dipinto con i controcazzi, e
doveva valere un sacco di soldi. Strano che il signor Bennett
l'avesse lasciato nella stanza invece di venderlo...
Qualcuno buss alla porta, tre tocchi secchi e perentori.
Fu assalito dal panico. Apr i cassetti dello scrittoio, rompendosi
un'unghia, perch per un istante di frenesia aveva
dimenticato che la sua pistola era stata rubata. Cosa poteva
usare come arma? Sullo scrittoio c'era un pesante fermacarte
di vetro, con dentro una farfalla. Hoke lo afferr con furia e
si appost dietro la porta con la schiena contro il muro.
Chi ? disse.
Sergente Wilson, tuon una voce profonda. Dipartimento
di polizia di Miami.
Fai scivolare la carta d'identit sotto la porta.
Stai scherzando?
Vuoi vedere? La prossima cosa che sentirai, se sentirai
qualcosa, sar una pallottola che attraversa la porta! 
Santo Dio!  La voce profonda era disgustata.
Dopo un istante, il documento con la fotografia di Wilson
spunt da sotto la porta. Hoke lo raccolse. Rivelava
che Wilson era nero, alto un metro e ottanta, centotr chili,
sergente di polizia di Miami, Buoncostume. Ed era brutto.
Aveva il naso largo quasi quanto le labbra, e le orecchie a
sventola.
Hoke tolse il catenaccio e apr la porta. L'uomo accenn
a riprendersi il documento. Teneva il distintivo in mano.
Prese la carta d'identit dalle dita di Hoke e la infil nel portafogli;
poi mise via il distintivo.
Che succede, sergente? disse Wilson. Abbiamo la coda
di paglia?
Sono appena tornato dall'ospedale.
Lo so. Ho fatto i miei controlli.  hai qualcosa di mio.
Lo rivoglio.
Non so di cosa parli. Non ti ho mai visto prima d'ora.
Ti ho visto io. Sono nella Buoncostume, e tu hai invaso
il mio territorio. Le due buste, grazie, allung una mano
enorme.
Hoke era disorientato. Se era stato pagato per errore, chi
aveva potuto scambiarlo per il sergente Wilson? Chiunque
fosse stato doveva essere daltonico o molto confuso.
Le buste indirizzate a me?
Proprio quelle indirizzate a te.
Hoke gli pass le due buste. Il sergente Wilson cont i
soldi. Mancano cento dollari.
Hoke si schiar la voce. Ho fatto qualche spesuccia.
Dammi il portafogli.
Vaffanculo.
Wilson spinse Hoke sulla sedia girevole con il palmo della
mano e lo tenne inchiodato l senza sforzo. Hoke si divincol,
realizz quanto era debole, e si abbandon sulla sedia.
Wilson prese il portafogli dalla tasca di Hoke, cont cento
dollari, e butt il portafogli sullo scrittoio. Mise le banconote
in una busta e le infil entrambe nella tasca interna della
giacca sportiva di seta beige.
Pablo rivuole anche la ragazza, nonnetto. Fa' in modo
che domani per le dieci sia all'International, e tutto sar dimenticato.
Non perdonato, dimenticato. Altrimenti... Diede
un'occhiata alla stanza e scosse il capo. Mi rendo conto
che devi essere alla ricerca disperata di grano, se vivi in una
pattumiera del genere, ma ti deve aver dato di volta il cervello se pensi di fregare me.
Wilson controll la stanza da letto e diede una rapida occhiata
al bagno. Not la dentiera di Hoke nel bicchierino di
plastica. Gett l'acqua nel lavandino, apr la finestra del salotto,
scost la zanzariera, e lanci fuori i denti.
Hoke stava quasi per chiedere Quale ragazza?. Poi
aveva capito che si trattava di Susan Waggoner.  adesso
sapeva chi lo aveva fatto finire all'ospedale. Non sapeva il
perch, n perch gli avessero mandato dei soldi, ma lo avrebbe scoperto.
Uscendo, Wilson chiuse delicatamente la porta dietro di s.
Hoke impieg venti minuti a ritrovare i suoi denti che
erano atterrati su un cespuglio di tigli lanceolati e non si erano
rotti. Li mise in un bicchierino con acqua e un altro po' di
Polident, e si domand quale cacchio poteva essere la sua prossima mossa.
...
.
...
CAPITOLO 17.
...
.
Dopo il giro turistico di Collins Avenue a Miami Beach,
la signora Freeman fece una breve sosta, per dar modo a
Freddy di dare un'occhiata a Lincoln Road, centro commerciale
un tempo famoso ma ora cadente. Freddy propose una
colazione tardiva.
Mai mangiato da Manny? disse la signora Freeman.
Fanno l'omelette di granchio, e ti danno un cestino di panini
caldi con burro e miele.  rimasto l'unico posto di Miami
Beach dove il secondo caff  gratuito.
Promette bene, concesse Freddy. Le omelette di granchio
le mangiavo tanto tempo fa, al Fisherman's Wharf,
quando vivevo a San Francisco.
Manny era nascosto tra un centro benessere kosher a
quattro piani e un capannone di legno a due piani. La signora
Freeman parcheggi il taxi in uno spiazzo pieno di erbacce
ed entrarono da Manny.
Dentro, l'odore di pesce era intenso. La signora Freeman
ordin l'omelette di granchio, ma Freddy storse il naso.
Ho cambiato idea. Portami una Denver.
Cosa sarebbe? chiese il cameriere pachistano.
Frittata con pezzetti di prosciutto, peperoncini verdi e
cipolle.
Vuole, disse la signora Freeman, una omelette rustica.
Quella l'abbiamo, disse il cameriere, e spar in cucina.
La chiamiamo Denver, in California.
Allora sei californiano.
Cosa te lo fa pensare?
Hai appena detto "In California..."
Solo perch ho detto "In California" non significa necessariamente
che io venga dalla California. La gente salta troppo
presto a conclusioni sbagliate a proposito degli altri senza
nemmeno conoscerli.
Vivi a Miami, dunque? I riccioli grigi della signora Freeman
ondeggiarono. La sua dentiera ingrigita aveva un aspetto
traslucido. Gli occhi erano azzurri e limpidi.
Gi. Sto cercando una bella casetta, ma quelle che ho
visto finora a Miami non mi attirano. Cosa c' pi a nord?
Be', dopo Bai Harbour, territorio wasp, comincia il Motel
Row. Il Thunderbird, l'Aztec, hotel a tema del genere. Sono
frequentati soprattutto da impiegati canadesi e inglesi che
ci passano le vacanze estive, e da famiglie americane squattrinate
che vengono qui a svernare. Famiglie della Pennsylvania,
di New York e del New Jersey, soprattutto. Ma se cerchi
una casetta da affittare potremmo proseguire verso Dania,
oltre il Motel Row. L ci sono delle belle casettine, ed  una
cittadina tranquilla, stadio della pelota a parte.
Daremo un'occhiata.
A Dania, fanno quasi tutti gli antiquari. Ci sono dozzine
di negozietti di antiquariato lungo la us1. Vendono pi che
altro imitazioni, ma i mobili li fanno meglio adesso rispetto a
una volta.
A me piacciono i mobili nuovi.
Ecco,  quel che trovi a Dania. Antiquariato nuovo.
L'atmosfera di Dania gli piacque. Quelle casette decorate
a stucchi gli facevano venire in mente il Sud-Ovest di Los
Angeles, la zona tra Slauson e Figueroa. Inoltre la strada
principale era la us1, che portava direttamente a Miami, dove
diventava Biscayne Boulevard. Chiese alla signora Freeman
di guidare piano su e gi per i viali alberati, in modo da
vedere i cartelli affittasi e vendesi. Ce n'erano parecchi, e
Freddy le disse di fermarsi davanti a una casetta bianca circondata
da una staccionata anch'essa bianca. Nel giardino
c'erano due grandi alberi di mango, e il proprietario aveva
piantato cespugli di gerani ai due lati della porta. C'era anche
un box.
Freddy buss alla porta e si mise a mercanteggiare con la
proprietaria. Era una donna che aveva perso il marito da poco,
e voleva vendere la casa per tornarsene a Cincinnati a vivere
con la figlia e il genero. Se non vendeva la casa, non le
sarebbero bastati i soldi per il viaggio.
Non so bene se comprare o meno, disse Freddy, ma
senta cosa possiamo fare. La prendo in affitto per un paio di
mesi, e se mi piace lei mi pu dare l'opzione di acquistarla.
Se non la compro, ha in mano comunque le due mensilit, e
pu partirsene per Cincinnati quando le pare e piace. Quanto
vuole per l'affitto?
Non saprei, disse la vedova.  troppo duecentocinquanta
al mese? 
 troppo poco. Gliene dar cinquecento, anticipati, e
lei potr lasciare i mobili, fare le valigie, e partire per Cincinnati
stasera stessa.
Non sono sicura di farcela a partire cos presto.
Freddy mise mille dollari sulla finta panchetta da lustrascarpe.
Ma suppongo di potermi organizzare, disse lei rapida,
prendendo i soldi. Freddy si fece fare la ricevuta, e dopo un
paio di telefonate la vedova disse che sarebbe partita per le
dieci quella sera, e che andandosene avrebbe lasciato le chiavi
ai vicini. Freddy torn al taxi e disse alla signora Freeman
che aveva affittato una casetta.
Ammobiliata o vuota?
Ammobiliata.
Quante stanze da letto?
Una, credo. Ma non ho guardato. Sul retro c' anche
una bella veranda.
Non per farmi gli affari tuoi, mister, ma sembri cos ingenuo.
Quanto ti ha chiesto?
Cosa te ne importa? Sei una vecchia strega impicciona,
signora Freeman. Te l'ha mai detto nessuno?
Sempre. Dovevi lasciar trattare me. Questa citt si chiama
Dania perch  stata fondata dai danesi, e ci vuole un
ebreo per fregare un danese. Non so se mi spiego.
Non tratto mai.  troppo facile fare soldi a Miami. Per
questo i prezzi sono cos alti quaggi.
Se le cose stanno cos, disse lei, facendo ondeggiare i
riccioli, potresti lasciarmi dieci dollari di mancia quando
arriviamo all'Omni.
Arrivati all'Omni Freddy lasci dieci dollari alla vecchia
signora. Sei meno furba di quanto credi, signora Freeman.
Te ne volevo lasciare venti.
La sua risata acuta, cinguettante, lo segu nell'ingresso.
Susan, in calzoncini corti e maglietta dei Kiss, mangiava
un panino al tonno e beveva soda dietetica quando Freddy
apr la porta ed entr nella stanza. Il letto era rifatto, le tende
a posto, e la stanza deliziosamente fresca. Perch non guardi
la TV? chiese Freddy.
Gi guardata. Ho fatto ginnastica con Richard Simmons,
ho guardato il canale a pagamento, e ho seguito cinque
minuti di un programma di aerobica. Pi che sufficiente
per me. Ho mandato i tuoi pantaloni con le Tacchettine da
tennis e la camicia azzurra in lavanderia. Il ragazzo ha detto
che li riportano per le tre.
Molto bene. Cos mi piace. Sono stato in giro per conoscere
la citt e per riflettere su cosa fare, e ho affittato una
casetta a Dania.
Vicino allo stadio della pelota?
No, ma  a circa quattro incroci. Magari una sera ci andiamo.
Non ho mai visto una partita di pelota. Non le fanno
in California. Almeno che io sappia.
La prima partita che vedi  divertente. Ma poi diventa
noiosa quasi quanto le corse.
Comunque ci andremo. Ma ora voglio parlare d'altro.
Passami quella soda. Fuori fa un caldo mortale. Volevo
chiederti questo... Se la scol. Dicevi che le tue amiche di
Okeechobee si sono sposate, no?
Quasi tutte, quelle che non se ne sono andate, o che non
sono rimaste a casa ad ammuffire. Non  che ci sia molta
scelta a Okeechobee.
E cos' che fanno, dopo che si sono sposate, intendo?
Si occupano della casa, fanno la spesa, preparano da
mangiare. Sue Ellen, che era alle elementari con me, ha gi tre figli.
 questo che vuoi? Bambini?
Non pi. Una volta s, ma dopo l'aborto non pi. Prendo
la pillola, e uso anche lo spermicida - a meno che il cliente
non dica che me la vuole leccare. Ma ora che siamo sposati,
credo di poter smettere con la pillola e pure con lo spermicida.
No, continua a prenderla. Nemmeno io voglio bambini,
ma se tu volessi, potremmo provare a farlo a quel modo
prima o poi. Per il momento mi va bene come lo facciamo
adesso.
Susan arross felice. Vuoi met del mio panino al tonno?
No. Ho mangiato una omelette rustica a met mattina.
Che altro fanno le ragazze sposate su a Okeechobee?
Quelle che frequento, non molto. Non lavorano perch
non  che ci sia tanto lavoro, e comunque i loro mariti non le
lascerebbero. Una donna che lavora fa fare brutta figura al
suo uomo, a meno che non abbiano un'attivit insieme e lei
lo aiuti, o cose cos. Vanno a trovare le madri, fanno la spesa
al K-Mart, e qualche volta vanno a pattinare sulla pista di
Clewiston. Nei fine settimana ci sono i barbecue e le grigliate
di pesce. Immagino che le ragazze sposate della mia et facciano
pi o meno la stessa vita che facevano al college, salvo
che stanno con un tipo solo, che normalmente  lo stesso che
si scopavano alle medie. Il vantaggio, per,  che se ne vanno
dalla casa dei genitori. Possono tirare tardi e alzarsi quando
pare a loro. Se non fosse stato per Marty, probabile che mi
sarei sposata anche io.
Ho capito, allora diciamo che siamo sposati, ed  come
se lo fossimo, anche se il nostro  un matrimonio platonico.
Ti piacerebbe vivere cos? Tenere in ordine la casa, preparare
da mangiare, fare la spesa? So che sei un'ottima cuoca.
Quelle costolette stufate mi sono piaciute molto.
Susan sorrise e si guard le dita dei piedi frementi. A casa facevo sempre io da mangiare. Aspetta che ti faccia assaggiare il mio filetto arrosto, con salsa allo sherry! Lo metto nel forno con cipolline, patatine novelle, sedano e prezzemolo.Aggiungo solo un pizzico di curry, e questo  il segreto del filetto al forno.
Sembra buono.
Lo , fidati.
Non sono mai stato sposato prima, Freddy si tolse la
camicia e scalci via i mocassini. Una volta ho vissuto con
una tipa per un paio di mesi. Non preparava mai da mangiare,
non si occupava della casa, non faceva nessuna delle cose
che una moglie dovrebbe fare. Per, capisci, quando tornavo
a casa, almeno c'era qualcuno. Una notte sono tornato e lei
se n'era andata, con i cinquecento dollari che avevamo messo
via insieme sotto al tappeto. Volevo andare a cercarla, ma
poi mi sono reso conto della fortuna che avevo avuto a liberarmi
di lei cos facilmente. Era una tossica, cos l'ho lasciata
perdere. Per un po' ho vissuto con un ragazzo filippino, a
Oakland. Ma era uno stronzetto geloso, e mi faceva un sacco
di domande. Sai che non mi piace.
Lo so.
Ci che vorrei ottenere, Susie, quello che desidero,  una
vita normale. Voglio andare a lavorare al mattino, o alla sera, 
lo stesso, tornare a casa e trovare tutto pulito, una cena pronta,
e una moglie affettuosa come te. Niente bambini. Il mondo 
troppo spietato per fare figli, non sono cos irresponsabile. I
negri e i cattolici se ne fregano, ma qualcuno deve assumersi le
sue responsabilit, capisci? Pensi di farcela?
Susan cominci a piangere e ad annuire. S, oh, s, e poi
 quello che ho sempre desiderato, Junior. Sar una moglie
perfetta per te. Aspetta e vedrai! 
Allora d'accordo. Mi faccio una doccia. Smettila di
piangere, fai su tutta la roba, e ci muoviamo. Se pensi di essere
felice adesso, aspetta quando avrai visto la casetta che ti
ho preso a Dania.
Susan si asciug gli occhi.  la camicia e i pantaloni che
ho mandato a lavare?
Il fattorino li metter nell'armadio. Non lascio questa
bella stanza. Sar il mio ufficio, quasi tutto il mio lavoro 
concentrato nel centro commerciale Omni.
Ma non fu cos semplice. Alla fine, la vedova di Dania
non riusc a partire prima di due giorni. Quei due giorni li
passarono a fare spese per la casa, compresa una pentola a
vapore nuova per Susan. Poi, quando entrarono in casa, sia
la luce che l'acqua erano stati staccati, e Susan impieg una
mattinata intera per rintracciare l'azienda dell'acqua di Miami
e la Florida Power e versare i depositi per gli allacciamenti.
Dovettero trovare anche l'azienda del gas, e far venire un
tecnico per riempire la bombola fuori dalla finestra della cucina.
Freddy mand Susan in banca a cambiare i diecimila
pesos che aveva preso al borsaiolo messicano, ma lei torn
indietro con i pesos.
L'impiegato della banca mi ha detto che non cambiano
pi i pesos, disse Susan. Dice di provare ad andare all'aeroporto
e cercare di venderli a qualcuno in partenza per il
Messico. Ci vado?
Direi di no. Mi sembra un po' troppo pericoloso infastidire
i turisti all'aeroporto. Ricordi cosa  successo a tuo fratello?
Rimetti i pesos insieme al resto del denaro nella scatola
dei cracker.
Quando si erano trasferiti, Freddy aveva alleggerito la casa
spostando in garage tutto quello che non gli piaceva. Susan
voleva il telefono, Freddy no.
Se lo avessimo, aveva detto lui, chi chiameresti?
Il tecnico della lavatrice. Funziona abbastanza bene, ma
c' una perdita da qualche parte, perch si forma una pozza
dopo ogni lavaggio.  tu potresti finire nei guai e dovermi
chiamare dalla prigione o roba del genere.
Non portarmi sfiga.
No, ma una casa non  come un appartamento dove
puoi sempre chiamare l'amministratore per sistemare tutto.
Abbiamo una fossa settica l davanti. Hai notato quel grosso
quadrato di erba verde brillante sotto il mango davanti al salotto?
 proprio l sotto, e scommetto che le radici stanno
cominciando a rompere le piastrelle. Le fosse settiche funzionano
a meraviglia se le tieni in ordine ma, se le trascuri,
cominciano a ricacciare tutta la merda dal cesso e ti inondano
la casa.
Prendiamo un telefono, allora. Ma a nome tuo, non mio.
Susan voleva la macchina, e anche Freddy. Si accordarono
in modo che Susan lo accompagnasse all'Omni ogni mattina
alle nove. Tornava a prenderlo alle quattro e lo riportava
a Dania.
Al mattino, Freddy passava a cambiarsi nella sua stanza
d'albergo, si metteva calzoni sportivi, scarpe da ginnastica e
una camicia lunga. La camicia copriva la fondina che teneva
dietro, e le manette alla cintura. Portava il manganello nella
tasca posteriore, e il distintivo e i documenti in quelle davanti.
Cominci a conoscere a memoria ogni piano del centro
commerciale, e mentalmente si era preparato delle vie di fuga
per togliersi di torno alla svelta, dovunque fosse. Presto fu
anche in grado di distinguere i turisti sudamericani dai residenti
ispanici. Individuava i sudamericani dalle giacche scure;
e le donne, per la gran parte, non avevano il sedere sporgente
come le cubane o le portoricane. Se aveva dei dubbi,
bastava ascoltarli parlare; i sudamericani parlavano pi lentamente
e dolcemente dei cubani.
Bisognava ammettere che il primo giorno, quando aveva
beccato i due borsaioli di Mexico City, aveva avuto una gran
fortuna.
C'erano parecchi agenti della sicurezza che lavoravano
nel centro commerciale, alcuni in divisa, altri in borghese.
Sul guardiano del Penny si poteva quasi regolare l'orologio.
Indossava un cappellino da pescatore, una camiciola a fiori,
e jeans. Passava in media quindici minuti su ogni piano e alle
dieci e mezzo e alle tre e mezzo staccava per quindici minuti
nella sala dei dipendenti. Per pranzo ordinava il piatto del
giorno, qualunque cosa fosse, nella rosticceria al terzo piano.
Freddy era certo che ce ne fossero altri, meno regolari e
pi difficili da individuare. In borghese, potevano essere dovunque.
Ma Freddy si sentiva protetto dal distintivo del sergente
Moseley che aveva in tasca. Senza dubbio il distintivo
rubato era registrato nel sistema del dipartimento di polizia
di Miami, e qualunque agente avrebbe potuto metterlo in discussione,
ma la polizia non passa quel genere di informazioni
alle agenzie private usate dalle societ come la Omni International
e i grandi magazzini. Se si fosse cacciato nei guai,
doveva solo tirare fuori il distintivo, e si sarebbe cavato d'impaccio
quasi sempre.
Nei suoi primi tre giorni di lavoro all'Omni, riusc a rubare
solo un pacco da una station wagon dimenticata aperta nella
zona rosa del parcheggio. Quando lo apr nella sua stanza d'albergo,
ci trov soltanto due paia di jeans da bambino taglia
trentasei. Li regal a una donna delle pulizie giamaicana.
Anche il quarto giorno di lavoro fu frustrante. Quella
notte, prese la Trans-Am, gir per la citt, e si introdusse in
un negozio di elettrodomestici sulla Ventisettesima. L'allarme
scatt nel momento in cui lanci un blocco di cemento
nel vetro corazzato della vetrina sul retro. Riusc ad aprire la
porta e afferr un televisore a colori RCA e due sveglie digitali.
Dopo quaranta minuti, ripass davanti al negozio guidando
tranquillo, nella direzione opposta, e l'allarme continuava
a suonare senza che gli sbirri si fossero presentati.
Susan colleg il televisore all'antenna che era gi in casa;
a parte il secondo canale che ballava, si vedeva bene, ma nessuna
delle due sveglie segnava l'ora con precisione.
Il giorno successivo and meglio. Freddy becc due
spacciatori di erba nel bagno del Jordan Marsh al secondo
piano. Stavano discutendo aspramente di soldi quando lui
entr e non guardarono verso di lui finch non furono sotto
il tiro della sua calibro '38.
Polizia. Non muovetevi, disse Freddy.
Rimasero di sasso. Prese i loro portafogli e due etti di marijuana
in un sacchettino di plastica. Li ammanett entrambi,
polso destro e polso sinistro, a un tubo della prima toilette,
e usc dal bagno. Avrebbe voluto lasciare le chiavi delle
manette appena fuori della loro portata, ma non le aveva.
Potevano spiegare ci che era successo a chiunque fosse venuto
loro in aiuto, pensava, e lui avrebbe avuto un bel po' di
tempo per tornare alla sua stanza all'Omni Hotel. Nei portafogli
trov trecento dollari, quattro traveller's cheque da cinquanta
dollari non firmati, e una medaglietta d'oro di san
Cristoforo. Niente carte di credito, solo una patente a nome
di Angel Salome.
Non valeva la pena di tenere i portafogli, n la patente,
ma la medaglietta sarebbe stata un bel regalo per Susan. I
traveller's cheque tornavano buoni, era la prima volta che vedeva
degli assegni in bianco come quelli, si potevano incassare
con una firma qualunque.
Susan si abitu in fretta alla routine casalinga. Cucinava
abbondanti colazioni per Freddy, lo viziava con dolci alle noci,
uova al forno, e pane tostato alla francese. Lo accompagnava
all'Omni, poi faceva la spesa al supermercato, puliva
la casa, e pensava alla cena. Una volta riusc a trovare il pesce
gatto di Okeechobee, lo cucin in padella con le frittelle, lo
serv con patatine e verza di contorno. A Freddy il pesce gatto
non piacque a causa delle lische, ma gli altri pranzetti li
apprezzava. Completava le cene con il dolce, torte di mele
zeppe di burro, zucchero di canna e cannella. Una sera aveva
arrostito un petto di tacchino e lo aveva servito con tutti i
crismi, incluso un tortino impastato con le sue mani.
Lavava e stirava vestiti e biancheria, e piant un orticello
nel giardino dietro la casa, semin cetrioli, radicchio, e una
fila di piantine di pomodoro lungo la staccionata. Aveva fatto
amicizia con Edna Damrosch, la vedova che viveva accanto e
che faceva la commessa da un antiquario di Dania al mercoled
e al sabato. Quando la signora Damrosch non lavorava,
e Freddy era fuori, si vedevano a casa dell'una o dell'altra a
guardare le telenovela e a commentare la vita dei personaggi.
Una volta Susan aveva preparato pollo fritto. Voleva servirlo
con scaglie di formaggio, pisellini e salsa al latte, ma si
accorse di aver finito il latte. Prese la borsetta e chiese a
Freddy le chiavi della macchina. Freddy guardava il telegiornale
e, come sempre quando era a casa, indossava solo i
jeans. In camera da letto c'era un condizionatore, ma in salotto,
dove avevano messo la TV, non c'era, e la stanza era
sempre calda e opprimente.
Dove stai andando?
Faccio un salto al supermercato a prendere del latte.
Prepara del t freddo, invece.
Mi serve per la salsa.
Andr io. Meglio che tu stia qui a controllare la roba sul
fuoco.
Prese chiavi e portafogli dalla panchetta da lustrascarpe
e, senza mettersi le scarpe o la maglietta, si diresse verso il
supermercato, a tre isolati di distanza. And al frigorifero,
rimase un istante indeciso se comprarne un litro o mezzo,
poi richiuse lo sportellino.
Un rapinatore bassetto entr nel negozio, punt la pistola
sul gestore, e gli disse in spagnolo di dargli i soldi nella
cassa. Non aveva pi di vent'anni, era piuttosto nervoso, e la
pistola gli ballava nella mano tremante.
Il gestore, impaurito, gli consegn i trentasei dollari in
cassa senza dire una parola. Il rapinatore si ficc le banconote
in tasca e arretr verso la porta a vetri. Poi si infil la pistola
nella cintura e prese quattro stecche di sigarette da un
espositore. Fu allora che not Freddy per la prima volta.
Sorpreso, lasci cadere le sigarette e allung la mano verso la
pistola. Freddy, d'istinto, prese una scatola di maiale con fagioli
Campbell e la tir al rapinatore, che si scans appena in
tempo. La scatola manc d'un soffio la spalla sinistra dell'uomo
e fin contro la vetrina.
Il vetro and in pezzi e una scheggia triangolare fer la
gola del rapinatore. Il taglio non era profondo, ma inizi a
sanguinare. L'uomo lasci andare la pistola, si afferr il collo,
e corse fuori. Freddy lo segu, ma quello era salito al posto
del passeggero di una pesante Ford Impala, e il guidatore
punt dritto sul marciapiede, verso la porta. Freddy oltrepass
la pila di pane in cassetta e si trov sulla porta contemporaneamente
al paraurti dell'auto. Il guidatore la colp ed
entrambi i battenti caddero su Freddy.
L'auto fece marcia indietro e piomb in strada. La porta cadendo
aveva buttato Freddy a terra e lo teneva inchiodato. Il gestore
la sollev, e Freddy si rialz tremando. Il gestore corse al
telefono, Freddy sal in macchina e se ne and - senza latte.
Arrivato a casa, diede le chiavi della macchina a Susan e
le prepar una lista di cose da comprare in farmacia. Prima
di andare in bagno a controllare i danni, spense il fuoco sotto
le pentole in cucina. Aveva il polso sinistro malamente lussato,
ma non gli sembrava rotto. Poteva esserci una microfrattura,
ma nulla di molto pi grave. Sulla faccia aveva una dozzina
di tagli, per, e ne aveva altri sul petto dove aveva
sfregato contro le schegge di vetro. Il sopracciglio sinistro,
soprattutto, era ridotto malissimo. Era una specie di brandello
che pendeva sull'occhio. Doveva ricucirlo e sperare
che si riattaccasse. Gli altri tagli sul viso erano profondi e
netti, ma non c'era bisogno di punti. Quelli sul petto erano
graffi slabbrati, ma non profondi come quelli sul volto, e
pens che si sarebbero rimarginati in pochi giorni.
Quando Susan fu di ritorno, le chiese di infilare del filo
nero nell'ago pi sottile. Ricuc il brandello di pelle sulla
fronte con punti ravvicinati. Susan osserv il primo punto
poi vomit nel gabinetto.
Non mi sei molto d'aiuto, sai? disse lui. Va' un po' a
stenderti sul letto.
Quando ebbe dato tutti i punti che gli sembravano necessari
perch tenesse, il brandello era un bel po' storto, e il
sopracciglio presentava una strana angolazione, ma meglio
di cos non poteva fare. Sentiva un male cane, ma si riteneva
fortunato a non aver perso l'occhio. Sapeva che per mezzanotte
tutta la zona sarebbe stata nera e livida. La faccia si
stava gi gonfiando. Con batuffoli di cotone applic dell'acqua
ossigenata sui tagli del volto, e quando smisero di sanguinare
ci mise dei cerotti. Susan aveva comprato quelli a
stelle e strisce, e lui alla fine si ritrov con quattordici cerotti
patriottici su faccia e collo. Si lav il petto con uno straccio,
poi si disinfett con l'acqua ossigenata, ma decise di non
mettere cerotti sui graffi.
Il polso lussato era diventato il doppio. Susan aveva tolto
le schegge con le pinzette e lo aveva fasciato pi stretto che
poteva col nastro adesivo. Gli faceva male, ma le dita poteva
muoverle. La rimand in farmacia a prendere un secchio di
gesso e mentre lei era fuori tagli strisce di garza di venti
centimetri. Quando torn miscelarono il gesso con acqua,
misero a bagno le strisce di garza, e lei gliele avvolse intorno
al polso in pi strati. Quando ebbe finito, l'ingessatura sembrava
rigida e pesante, ma una volta asciutta gli avrebbe immobilizzato
il braccio in caso ci fosse stata una microfrattura.
Freddy butt gi tre aspirine, e anche se non aveva fame
mangi del pollo.
Hai intenzione di dirmi qualcosa, Junior?
Di quanto sono stato idiota, intendi? Certo che te ne
parler. Per un attimo ho dimenticato che Miami, come qualunque
citt,  un posto pericoloso. Sono andato al supermercato
senza pistola, non avevo neppure il manganello. E
c' di pi, ho anche infranto la mia prima regola, ho cercato
di dare una mano a qualcuno invece di pensare a parare il
mio, di culo. La vita regolare che facciamo mi ha dato un
falso senso di sicurezza, tutto qui. Per un istante, devo aver
pensato di essere un cittadino modello. Tutto qui.
Ma cosa ti  successo?
Due tipi con una Ford Impala mi hanno stirato.
Susan annu, ma rimase pensierosa. Immaginavo che fosse qualcosa di simile.
...
.
...
CAPITOLO 18.
...
.
Marie Henderson faceva parte di un gruppo femminista
di Miami ed era abbonata al settimanale Ms. Quando Bill
Henderson gli aveva detto che sua moglie era abbonata a
Ms., Hoke si era rifiutato di crederci, allora Henderson ne
aveva portato in ufficio una copia con tanto di etichetta con
l'indirizzo stampato sopra. Ms. Marie Henderson.
Non posso crederci, aveva esclamato Hoke scuotendo
incredulo la testa davanti all'evidenza.
Neanch'io, conferm Henderson. Ora ti sei fatto
un'idea della persona con la quale sono finito...
Hoke parcheggi sul marciapiede di fronte alla villetta di
legno di Henderson. Nel vialetto non vide la sua auto. Riluttante,
risal comunque il sentiero mattonato per suonare alla
porta. Magari, pens, Bill non star via molto.
Marie Henderson, una donna alta e ossuta sui trentotto
anni, con un cespuglio di ricci castani, sembrava abbastanza
contenta di vedere Hoke. Lo invit dentro, gli indic la poltrona
reclinabile di Henderson e gli chiese se desiderava
qualcosa da bere.
Grazie, disse Hoke. Dell'Early Times, se ne hai.
Lo abbiamo. Prese una bottiglia di Early Times e due
bicchierini da whisky dal bar e li appoggi sul tavolino davanti
a lui. And in cucina e torn con una caraffa piena di
acqua ghiacciata.
Bill lo beve cos, liscio, con un bicchiere d'acqua a parte,
e immagino che lo voglia cos anche tu.
S. Cos ti tira un po' su.
Certo che s. Marie sorrise. Non ti trovo male, Hoke.
Bill mi ha detto che sembravi un morto resuscitato. La barba
sta bene, basterebbe una regolatina.
Il dottore mi ha detto di non radermi per un po'.
Ma non ti ha detto di non regolarla, vero? Sai chi mi ricordi
con quella barba? Ray Milland. Hai visto quel film dove
lui era malato e girava in sedia a rotelle? La figlia lavorava
in biblioteca e lui si faceva servire e riverire. A un certo punto
si  capito che non aveva per niente bisogno della sedia a
rotelle. Era tutta una messinscena per farsi servire dalla figlia.
Alla fine, la ragazza lo ha spinto gi da un dirupo e si 
presa tutti i soldi che lui aveva messo da parte in una scatola
di sigari sotto al letto, o qualcosa del genere. L'hai visto?
No, non l'ho visto.
Be', non  che tu abbia perso molto. Lo hanno dato sulla TV
via cavo un paio di mesi fa. Se lo danno di nuovo ti chiamo.
Non ho la TV via cavo. Ho visto Ray Milland in Love
Story, faceva il padre, ma non mi ricordo esattamente che
aspetto avesse.
Aveva un bell'aspetto, allora. Era molti anni fa. Ma gli
somigli parecchio, adesso, qualcosa nel tuo sorriso, penso.
Grazie. Bill quando torna?
 al bowling. Non gioca in una squadra, ma quando alla
Green Lakes Landscaping manca un uomo, passano di qui e
cercano Henderson. Ha una media di uno-trenta, e quindi
non passano cos sovente.
Mi aveva detto che faceva un po' di bowling per tenersi
in forma.
Giocare a bowling una o due volte al mese non  granch
come esercizio, non ti sembra?
No, credo di no. Quando arriva? Magari  meglio che
torni pi tardi.
Resta. Presto sar a casa. Bevitene un altro.
I ragazzi come stanno, Marie?
Sono lieta di dire che sono fuori.
Hoke bevve altri due whisky prima che Henderson tornasse
a casa, ma non ci fu ulteriore conversazione perch
Hoke e Marie avevano esaurito gli argomenti.
Quando Henderson arriv, con la palla e le scarpe da
bowling in una sacca di nylon blu, Marie se ne and in cucina.
Hoke si alz in fretta. Era un po' euforico, cominciava ad
accusare i tre whisky.
Ti ha trovato il capitano Brownley? chiese Bill, e prese
un bicchierino dal bar.
No. Sono qui da quasi un'ora.
Bill si vers da bere e lo butt gi. Ho provato a chiamarti
prima di uscire. Il telefono ha squillato circa quindici
volte, e nessuno ha risposto. Che cacchio di hotel ?
A volte Eddie  occupato a fare altro, e non pu rispondere.
Ho detto al signor Bennett che dovrebbe tenere una
persona fissa alla reception, ma lui sostiene che i vecchi non
ricevono mai telefonate. Credo che l'Eldorado sia l'hotel con
meno personale di tutta Miami Beach. Allora, Bill, che c'?
Ho pensato che Brownley ti avesse chiamato, visto che
sei qui. Siediti un attimo. Torno subito. Bill usc dalla stanza
e torn dopo un istante con una grossa busta di carta marrone,
e la diede a Hoke. Hoke la apr e tir fuori un paio di
manette.
Sono tue? chiese Bill. Sulla destra c' una M' scritta
con smalto da unghie rosa...
Gi. Hoke annu. Sono proprio le mie. Ti ricordi di
Bambi, la tipa di Grove che mi scopavo un paio di anni fa?
Una notte abbiamo fatto un giochino, be', comunque, ho
usato il suo smalto per scrivere sulle manette. Dove le hai
prese?
Quelli della Furti e Rapine. Le avevano da un paio di
giorni. Qualcuno ha ammanettato insieme due tipi all'Omni,
nel cesso del Jordan Marsh. Sostengono di essere stati ammanettati
e derubati da una specie di sbirro fuori di testa.
Quelli della Furti e Rapine hanno pensato che fossero due
tipi con gusti un po' particolari e li hanno lasciati andare.
Poi, dopo qualche giorno, un ispettore si  ricordato della
tua denuncia di furto di pistola e di distintivo. Ha mandato
le manette al capitano Brownley con la posta interna. E questo
 tutto.
No, Bill,  molto peggio di cos.
Hoke raccont a Bill la visita del sergente Wilson, e gli
disse che gli aveva ordinato di far tornare quella ragazza, Susan,
all'International la mattina stessa. Ancora a disagio con
la sua dentiera fragile e fastidiosa, tralasci il particolare di
Wilson che la lanciava fuori dalla finestra.
Questo tipo sta cercando di metterti nei guai, Hoke. Potrebbe
essere il fidanzato della ragazza, ma anche no. Il perch,
 un altro paio di maniche. Quel Wilson  un elemento
che conosco bene. Era alla Buoncostume quando lavoravo
ancora l, ed  un vero bastardo, ma ho sempre pensato che
fosse onesto. Comunque, saranno un paio d'anni che non lo
vedo, e in due anni possono accadere molte cose.
Hoke si gratt la mascella ispida. Anche in due secondi
possono accaderne, di cose.
Cosa pensi di fare con Wilson?
Non so. Potrei raccontarlo a Brownley, ma cosa gli racconto
dei cinquecento dollari?
Digli come  andata, e sei a posto. Ero con te, e posso
confermare tutto. Si collega al modo in cui questo tipo, come
si chiama?
Mendez. Solo che  un nome falso.
Comunque sia, si collega a come ha usato le tue manette
per derubare quei due poveri cristi che ha lasciato nel cesso.
Se vuoi, possiamo lasciare Brownley fuori, con Wilson ci
parlo io.
Se tu potessi fargli capire che se la sta prendendo con la
persona sbagliata...
Lo far. Ma non sar facile, perch tu stavi spendendo i
suoi soldi.
Non sapevo fossero suoi. Oltretutto, i suoi cinquecento
li ha riavuti. Per la ragazza non posso fare nulla, e non lo farei
nemmeno se potessi.
Gli parlo io. So come trattare un cazzone del genere.
Grazie mille, Bill.
Ce l'hai una pistola?
Mi ridanno pistola e distintivo luned, quando incontro
il capitano Brownley.
Te ne presto una io. Ho una Colt automatica calibro '32
cromata che non uso. Me la portavo a Liberty City, in caso
mi fosse servito un pezzo da demolizione. Non  granch,
ma nel caricatore tiene sette proiettili.
Posso restituirtela luned. Girare per Miami senza un'arma
mi fa una certa impressione.
Immagino.
Henderson prese la calibro '32 dalla scrivania della sala
da pranzo e la diede a Hoke. Hoke tolse il caricatore, controll
la canna, rimise a posto il caricatore e caric l'arma.
Con il pollice alz la sicura e mise la pistola nella tasca davanti.
In caso ti interessasse, Hoke, ho dato la roba di Martin
Waggoner al padre quando ha riportato il corpo su a Okeechobee.
Ho usato le mie chiavi della tua scrivania.
Hai fatto bene, e i Krishna?
Non hanno avanzato nessuna richiesta. Henderson .
sorrise. Non si sono mai fatti sentire, cos ho chiamato il
grande capo di lass, e ho avuto l'impressione che Martin
Waggoner fosse una specie di novizio, non un membro effettivo,
e che fossero sul punto di cacciarlo.
Te l'ha detto lui?
Non esattamente, ma mi ha dato questa impressione.
Neppure la preparazione del funerale gli interessava, eppure
gli ho detto delle intenzioni del signor Waggoner.
Probabile che Martin li stesse fregando. Bella famiglia,
eh? Incesto, prostituzione, fanatismo, elettronica. Meglio
che vada a casa, Bill. Questo  solo il primo giorno che mi
trascino in giro, e sono stravolto.
Vuoi che ti accompagni?
Cristo, no. Dico solo che sono stanco. Per il resto va tutto
bene.
Stai in guardia, Hoke. Questo tipo, questo Mendez, o
come diavolo si chiama, mi sembra un bastardo fuori di testa.
E se scopre che ti sei rimesso e te ne vai in giro, potrebbe
venire a cercarti di nuovo.
Non preoccuparti, so badare a me stesso.
Hoke era praticamente certo che il californiano gli stesse
alle calcagna, ma non riusciva a capire perch. Non si sent al
sicuro finch non rientr in camera ed ebbe chiuso il chiavistello
dietro di s.
Domenica, Hoke rimase a letto quasi tutto il giorno. Sfid
il caldo di mezzogiorno per andare al Gold's Deli per il
pollo speciale della domenica, ma si assop anche al pomeriggio.
Alle sei, facendo il suo solito giro dell'hotel, scopr che,
approfittando della sua permanenza in ospedale, il signor
Bennett aveva chiuso con catene e lucchetti tutte le maniglie
delle porte antincendio.
Hoke prese le chiavi dall'ufficio, apr le catene, e le ripose
nel magazzino dietro la cucina in disuso. Pi tardi, quando
prepar il rapporto e lo mise sulla scrivania del signor Bennett,
gli ricord che per un reato grave come quello, l'ispettore
della sicurezza poteva revocargli la licenza.
Per cena, Hoke si scald una lattina di Turkey Chunky
Soup sulla piastra in camera sua, poi guard Archie Bunker's
Place alla TV. Finita la trasmissione, chiam Bill Henderson.
 tutto a posto, Hoke, disse Henderson. Ho parlato
con Wilson l'altra sera, gli ho spiegato la faccenda, e si  messo
sulle tracce di Mendez anche lui.
Non credo sia il suo vero nome.
Ho capito, ho capito! In qualche modo dovremo pur
chiamarlo.
Scusa. Mendez, ok.
Comunque sia, adesso Wilson vuole acciuffarlo almeno
quanto noi. Sembra che il tipo abbia spaventato Pablo a
morte, Wilson mi ha detto che parla di tornare in Nicaragua.
Ho assicurato a Wilson che noi due non fiateremo con quelli
della Affari Interni. Abbiamo abbastanza problemi alla Omicidi
anche senza doverci preoccupare di quello che succede
alla Buoncostume. Mi ha anche detto di dirti che gli dispiace
per la dentiera.
Dispiace anche a me. Devo mettere salse piccanti su tutto,
adesso, perch non sento pi i gusti.
Per il resto come va?
Non male. Ci vediamo in mattinata quando passo da
Brownley a prendere pistola e distintivo.
Non credo. Sar fuori con Lopez. Seguiamo il caso della
donna che si  seduta sul bambino, e gli lascio gestire la
cosa. Ma gli sto addosso.
Di che caso si tratta?
Era su tutti i giornali. Una donna, per punire il figlio di
sei anni, ci si  seduta sopra. Peser centodieci chili, e gli ha
sfondato il torace. Il bambino  morto, e lei adesso  accusata
di omicidio. Penso che ridurranno l'imputazione a
maltrattamento di minori, ma passeremo la mattina a bussare ai
vicini per sapere che idea si erano fatti della donna e del
bambino.
L'ha fatto apposta?
Io credo di s. Lopez, che  cubano, no. Dice che i cubani
non picchiano i loro figli, qualunque cosa facciano, e
che dev'essersi trattato di un incidente. Lo sapremo quando
avremo raccolto un po' di testimonianze. Tra l'altro, ho
scoperto chi  il tuo nuovo compagno. Ellita Sanchez. La
conosci?
Il fattorino? La ragazza tettona?
Ragazza? Ha almeno trent'anni, Hoke, ed  nella polizia
da sei.
S, come fattorino. Che ne sa del lavoro alla Omicidi?
Merda, sono pentito di averti chiamato.
Non dire cos. Ti ho tolto dal culo Wilson. Inoltre, Sanchez
ha proprio un bel paio di meloni.  poi sa scrivere in
inglese. Lopez no. Se non fossi sposato, ti lascerei Lopez in
cambio di Sanchez, ma Marie andrebbe in crisi se avessi un
compagno donna.
Pensavo che Marie fosse una donna emancipata.
Lei s, ma io no.
Metter la calibro '32 nel cassetto della tua scrivania.
Tienila, vecchio mio, posso farne a meno.
Il capitano Willie Brownley, nella sua uniforme blu scuro
completa di giaccone, sedeva nel suo ufficio a vetri dietro
una pila di documenti. Fece a Hoke un sermoncino per ammonirlo
a non perdere di nuovo distintivo e calibro '38.
Nel mio rapporto, Hoke, ho messo in evidenza la gravit
dell'aggressione, e non avrai problemi disciplinari. L'unico
problema potresti averlo con Ellita Sanchez. Mi ha detto
che avrebbe preferito un altro compagno. Mi pare di capire
che non ti consideri abbastanza macho, avendo perso la pistola
e tutto il resto.
Cristo, non le hai spiegato come  successo?
S, lo sa. Comunque sia, vuole fare carriera come detective
e mi ha chiesto di affiancarla a qualcun altro. Penso di
aver chiarito le cose con lei, ma volevo che tu sapessi lo stesso
come la pensa in modo da "fartela amica". Sa che il sergente
sei tu, e far tutto quello che le dici.
Ho ancora due settimane di permesso.
Lo so. Ho messo Henderson e Lopez nell'open space, e
Sanchez nell'ufficio con te. Magari potr smazzarsi un po' di
arretrati.
Allora ci vediamo tra due settimane.
Tagliati quella barba prima di rientrare. Sembri quell'attore
portoricano, Jos Ferrer.
Hoke guid fino all'armeria e compr una fondina nuova
e un paio di manette pagando con la sua MasterCard, ottenuta
da una banca di Chicago che non andava troppo per il
sottile.
Era l'ultima carta di credito che gli era rimasta, e pagava
regolarmente alla banca di Chicago il mensile di dieci dollari.
Poi si diresse all'International Hotel, parcheggi nella
zona carico e scarico, e chiese di Pablo Lhosa. Mostr a
Pablo il distintivo e la carta d'identit, e gli chiese dove potevano
parlare tranquillamente. Pablo lo port nello spogliatoio
dei dipendenti e apr il suo armadietto, che aveva due
lucchetti. Prese una giacca sportiva di pelle e la pass al detective.
Ha lasciato questa nella sua stanza, disse Pablo. Ha
pagato il conto per telefono, con la carta di credito. Si era
registrato come Herman T. Gotlieb di San Jos, California.
La carta si  poi rivelata rubata.  tutto quello che so. La
giacca mi sta stretta, ma  bella, e nuova di zecca. Deve trovarlo,
tenente...
Sergente.
S, signore. Quel tipo mette paura. Doveva vedere i suoi
occhi...
Li ho visti.
Dev'essere una specie di sicario, arrivato dalla California.
Cosa te lo fa pensare?
Il suo modo di comportarsi. Pablo alz le spalle. Non
ho prove, ma so riconoscere un assassino. Sono stato dieci
anni nella Guardia nazionale, in Nicaragua, e conosco il genere.
Lo trover. Se ti capita di rivederlo, o se ti viene in mente
altro, chiamami al numero di casa. Gli diede un biglietto
da visita. Lascia squillare a lungo. A volte non c' nessuno
alla reception. Ma per un paio di settimane non chiamarmi
alla centrale. Chiamami a casa.
Ha provato all'appartamento della ragazza? disse
Pablo. Potrebbero essere l. Un amico mio ci  passato una
volta, ma non c'erano. Ma questo non significa che non torneranno.
Se vuole andarci, queste sono le chiavi dell'appartamento.
Pablo le stacc dal suo portachiavi e le diede a
Hoke.
Come mai hai le chiavi del suo appartamento?
Me le ha date un mio amico. Ha le chiavi di tutta Miami.
Ecco qui, perch non si tiene anche la giacca? A parte le
spalle, avete la stessa corporatura.
Tu non la vuoi?  una giacca costosa.
Non mi va. Io porto la cinquantotto abbondante.
Grazie. Li trover, Pablo.
Mai troppo in fretta per me. La violenza mi disgusta.
S... Hoke sorrise. Ecco perch sei rimasto solo dieci
anni nella Guardia nazionale, in Nicaragua.
Hoke us il telefono a gettoni nell'ingresso per chiamare
un suo amico che lavorava all'archivio. Gli chiese di fare un
controllo su un certo Herman T. Gotlieb di San Jos, California.
Quanto ci vorr? chiese Hoke.
Dipende da un sacco di cose. Dammi un paio d'ore,
d'accordo?
Allora ti richiamo io. Non so dove sar da qui a due
ore.
Si diresse verso Kendall. Prima di bussare alla porta impugn
la pistola. Nessuno venne ad aprire, e us le chiavi per
entrare. Controll tutte le stanze, ma non avrebbe saputo dire
con certezza se i due vivessero ancora l oppure no. Vestiti
da uomo non ce n'erano, ma il frigo era pieno. Il condizionatore
era acceso sui ventiquattro gradi, e il letto d'ottone della
camera principale era disfatto. Sul comodino c'era un vasetto
di crema idratante e una bottiglia d'olio. Nell'appartamento
non c'era traccia di alcolici, a parte sei bottiglie di birra
San Miguel nel frigorifero. Hoke sapeva che senza
mandato non sarebbe potuto entrare nell'appartamento, ma
era convinto che le impronte digitali del tipo avrebbero rivelato
dei precedenti in California. Ma come procurarsi un
mandato? Non poteva andare a raccontare a un procuratore
che era sicuro che fosse stato Mendez ad attaccarlo. Non
aveva prove.
Prima di tornare a casa, si ferm a un Taco Bell a mangiare
una ciotola di chili e due taco. Fanculo la dieta. Doveva
riprendere le forze. Fece una doccia e apr un pacchetto di
Kool. Il sapore del tabacco al mentolo era magnifico. Bisognava
essere pazzi per smettere del tutto di fumare. Una sigaretta,
una sola, proprio una, una volta ogni tanto, non poteva far male.
Chiam il suo amico all'archivio. Herman T. Gotlieb, vittima
di una rapina a San Francisco, era stato trovato privo di
sensi sulla Van Ness Avenue. Era morto durante il trasporto
in ambulanza al San Francisco General Hospital.
Hoke non ne fu sorpreso. Guard sull'elenco del telefono,
vide una pagina e mezza di Mendez, e si mise a ridere.
C'erano cinque Ramon e una Ramona, ma chiamarli non sarebbe
servito a nulla perch sapeva che il vero nome del tipo
non era Mendez. Di certo c'era solo che l'uomo era armato e pericoloso e che doveva scovarlo.
...
.
...
CAPITOLO 19.
...
.
Freddy rimase inattivo e di cattivo umore per parecchi
giorni dopo l'incidente al supermercato. Il polso gli faceva
piuttosto male e, anche se non l'avrebbe mai ammesso con
Susan, di notte non riusciva a chiudere occhio per il fastidio.
Non avevano la TV via cavo, ma notte dopo notte si guard il
festival cinematografico su canale 51, mugugnando durante
la pubblicit. Verso le quattro del mattino, quando una leggera
brezza oceanica entrava dalle finestre aperte, Freddy
spegneva la TV e crollava in un sonno irrequieto. Quando la
TV si spegneva, l'improvviso silenzio svegliava Susan. Lei allora
andava in salotto in punta di piedi e lo copriva con un
lenzuolo.
Dopo la doccia e la colazione, Freddy sedeva in veranda
e da dietro la zanzariera osservava le lucertole che lottavano
per la sopravvivenza nel giardino. Il giardino era delimitato
da una staccionata lungo la quale cresceva una siepe di ciliegio
delle Barbados. Susan aveva trascurato il suo orto, e le
piante di pomodoro erano appassite. Una palma da cocco
morta - uccisa da un parassita - pendeva in modo osceno al
centro del giardino. Le foglie erano cadute, e la sommit
dell'albero era un mozzicone spelacchiato. Freddy aveva notato
che due lucertole avevano fatto della palma il loro campo
base. Una, pi audace, sfrecciava avanti e indietro alla ricerca
di insetti, mentre l'altra, la pi grassa, si muoveva di
rado, e solo per gonfiare e sgonfiare il sottogola a chiazze violette.
Quando un moscerino arrivava a tiro - zac! Andato.
Oltre a essere pi magra rispetto alla lucertola grassa e statica,
quella audace aveva anche perso la punta della coda.
Freddy pens di poterne ricavare una buona lezione.
Gli venne in mente Miles Darrell, un vecchio ricettatore
col quale aveva lavorato a Los Angeles. A volte Miles organizzava
e finanziava rapine, e si beccava met del bottino. Se
gli esecutori si facevano prendere, Miles ci rimetteva l'investimento
e lasciava perdere. D'altro canto per, Miles non
era mai un esecutore materiale, e i suoi piani accurati andavano
quasi sempre a buon fine. Se i teppisti che reclutava per
i lavori venivano beccati, accettavano stoicamente la punizione,
e nessuno aveva mai fatto il nome di Miles. Sarebbe
stata una pazzia. Anche quando ti condannavano, la permanenza
media in galera era di due anni, e una volta fuori sapevi
di poter contare su un aiuto da parte di Miles, finch non
ti fossi rimesso in piedi.
Freddy aveva imparato presto che la cosa migliore era lavorare
per conto proprio. Se si era coinvolti in due o tre e
uno si faceva beccare, invariabilmente anche gli altri, prima
o poi, venivano presi. A volte era quello preso a venire a patti
con la polizia, altre volte finivi dentro solo perch eri un suo
amico o conoscente.
Miles per, anche se non era mai stato arrestato, prendeva
solo la met dei soldi quando il lavoro andava a buon fine.
Freddy aveva concluso che il sistema migliore era pianificare
ed eseguire tutto da soli. Cos nessuno poteva spifferare nulla
e, se il colpo riusciva, il bottino era tutto tuo. Adesso ci
sarebbe proprio voluto un grosso colpo. Un lavoretto ben
studiato, che fruttasse abbastanza da mettersi quasi a riposo
per qualche anno. Quasi, non completamente, perch di tanto
in tanto ci si doveva tenere in allenamento, per non annoiarsi,
ma con abbastanza grano da parte per permettersi di
aspettare e scegliere, come Miles. Miles era un ottimo stratega,
e il novanta per cento dei suoi colpi erano un successo.
Forse Freddy era stato troppo pessimista riguardo alla
propria vita. Aveva sempre immaginato, almeno per quanto
potesse ricordare, che prima o poi sarebbe finito in prigione
per sempre, a girare nel cortile come un vecchio recluso, mugugnando
sotto i baffi e sfumazzando mozziconi.
Invece poteva andare diversamente, se fosse riuscito a
pianificare e portare a termine un grosso colpo. Solo uno...
Ma non gli veniva in mente niente. Non aveva nessuna
idea concreta tranne il punto di partenza, e il punto di partenza
erano la pistola e il distintivo del sergente Moseley. Il
distintivo era un lasciapassare immediato per cibo e trasporti
pubblici; poteva usarlo anche per fregare a qualcuno una
grossa somma di denaro. Ma a chi?
Dopo il pranzo e un antidolorifico, Freddy di solito
schiacciava un pisolino sulla sdraio in veranda. Si svegliava
dopo un'ora o due sudato marcio. Allora faceva una dozzina
di flessioni sul braccio buono e una doccia. I tagli sulla faccia
gli impedivano di radersi.
Dopo qualche giorno cominciarono a fare infezione. Si
riempirono di pus giallognolo, e dovette togliere i cerotti colorati.
Un pomeriggio si svegli dalla siesta con la febbre, e
alzandosi a sedere sulla sdraio gli gir la testa. Chiese a Susan
di portargli un'aspirina e una caraffa di limonata.
Susan port la limonata e le pastiglie, e usc. Dopo qualche
minuto torn con la signora Damrosch, una donnetta di
mezz'et che parlava con un blando sorriso professionale, da
venditrice.
Susan dice che non vuoi vedere un dottore, e che probabilmente
non permetterai neanche a me di darti un'occhiata.
Ma qui ti sbagli, giovanotto, io un'occhiata te la do. Prima
che morisse, ho fatto da infermiera a mio marito per tre anni,
e posso fare lo stesso con te, anche se tu non morirai di certo.
Gli ficc un termometro in bocca e gli disse di chiuderla.
Non va troppo male, disse, dopo che ebbe tolto il termometro.
Hai solo trentanove, e con qualche antibiotico
possiamo farla scendere. Ne ho uno stipetto pieno.
Abbass gli occhiali sul naso, e gli scrut la faccia, sorridendo
e scuotendo la testa. In alcune di queste ferite ci sono
ancora schegge di vetro. Vado un momento a casa, torno
subito.
Va' con lei, Susie, disse Freddy, stai attenta che non
chiami un dottore.
La signora Damrosch non aveva alcuna intenzione di
chiamare un dottore. Torn con medicine, pomate, un rasoio,
e pinzette. Incise tutti i tagli sul viso con il rasoio e tolse
le schegge usando le pinzette, avvertendolo con il suo tono
allegro che gli avrebbe fatto male. Tolse anche i punti che
Freddy aveva dato per sistemare il sopracciglio. Tagli dei
cerotti a farfalla e li applic sulle zone che non si erano ancora
rimarginate. Mise altri due cerotti a farfalla sui tagli pi
profondi e dichiar che gli altri era meglio lasciarli spurgare.
Lei e Susan aiutarono Freddy ad andare in bagno. Edna
Damrosch gli vers un bicchiere di gin, glielo fece bere quasi
tutto, e poi gli fece delle spugnature su tutto il corpo con acqua
e alcol. Quando gli sfil i jeans, Susan le tolse la spugna
di mano e disse:
Mi occupo io di quella zona.
Edna rise. Lo farei anch'io se fossi in te! 
La terapia d'urto, in aggiunta alle pillole di penicillina
ogni quattro ore, stronc la febbre. Il pomeriggio del giorno
successivo Freddy era seduto sul letto e mangiava un panino
al roast beef. Su insistenza di Edna rimase altri due giorni
nella camera da letto climatizzata, poi fu abbastanza in forze
da farsi un bel bagno caldo e rilassante.
Quando si guard il viso allo specchio, le crosticine si
notavano appena sotto la barba. La fitta peluria, in qualche
punto lunga mezzo centimetro, era un miscuglio di biondo,
castano, e nero pece sulle basette, niente a che fare con i suoi
capelli biondo platino. Con molta cautela avrebbe forse potuto
radersi, ma decise di tenere la barbetta. Nascondeva un
po' le cicatrici, ed era un sistema per cambiare aspetto. A
quel punto la polizia di Miami doveva essere sulle sue tracce,
ma non stavano cercando un uomo con la barba un po' bionda
un po' castana e un po' nera. La barba e le cicatrici gli
prudevano, ma era deciso a non grattarsi la faccia e il collo.
Lo sforzo di volont gli provoc strani tic su entrambe le
guance, ma almeno i tic gli davano un po' di sollievo. Il giorno
successivo spacc con un martello l'ingessatura del braccio.
Il polso era rigido e mezzo atrofizzato, mentre guardava
la TV cominci ad aprire e chiudere il pugno intorno a una
pallina da tennis per rinforzare l'articolazione e le dita.
Tre settimane dopo l'incidente al supermercato, Freddy
indoss il suo vestito italiano, prese le chiavi della macchina,
e si diresse verso il centro di Miami. Aveva studiato le pagine
gialle e gli annunci sul Miami Herald, e aveva elaborato un
piano provvisorio. Prese in esame tre differenti numismatici,
prima di individuarne uno di una certa importanza su Fla-
gler Street. Flagler  la via principale di Miami, e il tratto nel
centro cittadino  a senso unico, ma proprio dietro l'angolo
con Miami Avenue c' una zona carico e scarico. Se Susan si
fosse fermata l e fosse rimasta in macchina, a nemmeno una
trentina di metri di distanza dal negozio di numismatica dietro
l'angolo, avrebbe potuto resistere anche pi di mezz'ora
prima che qualche sbirro le dicesse di muoversi. Il negoziante,
un tale di nome Ruben Wulgemuth, aveva installato una
porta d'acciaio blindata all'ingresso del negozio, e un pannello
girevole di vetro antiproiettile accanto alla porta. Per
trattare con lui, i clienti, dal marciapiede, dovevano mettere
le loro monete e tutto il resto nello scomparto del pannello.
Fatta eccezione per i clienti abituali, Wulgemuth non lasciava
entrare nessuno nel negozio. Ma Freddy aveva un'idea
per aggirare l'ostacolo.
Quella sera, mangiando asparagi, Freddy spieg a Susan
quello che avrebbe dovuto fare. Non aveva mai mangiato gli
asparagi, e nemmeno la salsa olandese, e gli piacquero molto,
soprattutto accompagnati da una fetta di prosciutto affumicato
e patate gratinate. Susan, che nel piano aveva una
parte minima ma essenziale, era preoccupata perch Freddy
non voleva dirle cosa avrebbe fatto lui.
So che non ami le domande, Junior, disse, ma voglio
fare le cose per bene.
Non ho niente contro le domande, rispose Freddy, divorando
gli asparagi che Susan aveva avanzato. Sono le domande
stupide che non mi piacciono.
Non mi hai detto cosa bolle in pentola. Se mi dici cosa
farai, mi aiuterebbe a fare quello che vuoi che faccia.
No, non ti aiuterebbe. Tu devi solo parcheggiare nella
zona di carico e scarico merci e tenere il motore acceso. Nulla
di pi facile. Io esco dalla macchina, e concludo l'affare
con il commerciante di monete. Se arriva uno sbirro o un
parcheggiatore, gli dici che aspetti tuo marito, che sta sbrigando
un affare con il commerciante di monete. Gli sbirri
sanno che Wulgemuth tratta con la gente per strada, e quindi
 una buona ragione per usare la zona merci. Potrebbero
farti spostare comunque, ma a quel punto non devi fare altro
che un giro dell'isolato pi in fretta che puoi senza superare
il limite di velocit e parcheggiare di nuovo l. Se devi andartene
per forza, suona il clacson per due minuti quando passi
davanti al negozio. Sar dentro, ma ti sentir.
Ci vogliono due secondi per passare davanti al negozio,
come faccio a suonare per due minuti?
Inizi a suonare quando giri l'angolo della Flagler e non
smetti finch non hai oltrepassato l'isolato del negozio. Ecco
cosa vuol dire suonare per due minuti. Ragiona, Susan, ragiona.
Se qualcuno ti guarda storto per la faccenda del clacson,
comportati come se fosse bloccato.
Tipo cos? Susan apr la bocca, fece una O con le labbra,
e spalanc gli occhi.
Proprio cos, rise Freddy.
Hai riso! Non ti avevo mai visto ridere, nemmeno per
la TV.
Non avevi mai fatto nulla di buffo, e la TV non mi fa ridere
perch  tutto finto.
Hai ragione. Allora parcheggio l e tengo il motore acceso.
Se non mi fanno spostare, ti aspetto e basta. Quando sali
in macchina vado verso Biscayne, prendo la MacArthur, e mi
fermo nel parcheggio su Watson Island.
Il parcheggio dei giardini giapponesi. Rimarremo parcheggiati
finch non fa buio, poi torneremo a Dania passando
per Miami Beach. I giardini giapponesi sono in ristrutturazione.
A parte qualche pescatore durante il giorno e le coppiette
di notte nessuno ci parcheggia, adesso. Quindi, se non ci inseguono,
noi ce ne stiamo tranquillamente nascosti l tutto il
pomeriggio finch non scende la sera. Sar meglio che prepari
qualcosa da mangiare e un thermos di t freddo.
Mettiamo che ci inseguano - ma perch poi qualcuno dovrebbe inseguirci?
Non ti preoccupare. Ci penso io, se ci inseguono, ma nessuno lo far. Se mi chiedi il perch  un'altra domanda stupida.
Scusa.
Che c' di dolce?
Torta di patate dolci.
Mai mangiata.
Sembra torta di zucca. Se non te lo avessi detto, avresti sicuramente pensato che era torta di zucca, ma quella di patate dolci  pi buona.
Sentiamo. La torta di zucca mi piace.
Ci vuoi la panna montata?
Chiaro.
Dopo cena, andarono allo stadio della pelota. Mentre lei
comprava i biglietti, Freddy fece un giro per il parcheggio e
prese una targa del Kansas da una Ford Escort. La chiuse nel
bagagliaio per montarla sulla Trans-Am quando fossero arrivati
a casa. Segu la prima partita e decise che non conosceva
abbastanza il gioco e i giocatori per piazzare una scommessa sensata.
Susan, invece, scommise sui giocatori baschi di nome
Jesus - ce n'erano tre quella sera - e vinse duecentododici dollari.
...
.
...
CAPITOLO 20.
...
.
Quando Hoke lasci la centrale di polizia aveva ancora la
calibro '32 di Bill Henderson. Avrebbe voluto lasciargliela
nel cassetto della scrivania, ma quando vide Ellita Sanchez
seduta alla scrivania doppia dell'ufficetto cambi idea. Le
aveva dato una bella occhiata, per, e aveva visto che le sue
tette erano grosse per davvero, anche se le nascondeva un
po' con un'ampia camicia di seta e un fazzolettone di seta
annodato al collo. Aveva i capelli neri a caschetto come le
ragazzine cinesi. La nuca bianca e sottile sembrava rasata.
Portava occhiali blu, e corrugava la fronte, stringendo le labbra
in una linea sottile, mentre studiava un documento. Con
aria assente picchiettava una matita gialla sul piano di vetro
della scrivania. Gli avrebbe senza dubbio fatto qualche domanda
sulle pratiche pendenti, se fosse entrato nell'ufficio.
Era una donna dall'aspetto magnifico, e a Hoke non andava
a genio l'idea di lavorare con lei, o di farsela amica come
aveva suggerito Brownley. Quindi se ne era andato dalla centrale
senza dirle una parola.
Hoke stava pensando proprio a Ellita Sanchez, per,
mentre rifletteva sulla mossa successiva seduto in camera
sua. Doveva essere prudente, qualunque cosa facesse. Non
voleva coinvolgere il sergente Wilson, lo sbirro della Buoncostume,
e non poteva permettersi nessun errore procedurale
perch avrebbe permesso a Mendez di cavarsela con una
cauzione o il rilascio immediato. Doveva togliere di mezzo
quel tipo per sempre.
Nella testa di Hoke non c'erano dubbi che fosse stato
Mendez ad aggredire il povero Gotlieb, aveva rubato la sua
carta di credito e l'aveva usata all'International Hotel, ma
non aveva prove dell'aggressione, e di certo non avrebbe ottenuto
un mandato sulla scorta delle sue sensazioni.  c'era
sempre la possibilit che Mendez avesse acquistato la carta
di credito da qualcun altro. Per cinquanta dollari, ti compravi
tutte le carte di credito che volevi alla stazione centrale
degli autobus.
And allo scrittoio e riemp il bicchiere della dentiera di
Early Times fino all'orlo. Troppo. Ne rimise un po' nella bottiglia.
Le mani gli tremavano leggermente, e ne rovesci una
parte. Poteva sentire i battiti del suo cuore. Pi pensava a
Mendez, pi aveva paura. Non era paranoia. Se qualcuno ti
ha conciato per le feste, e sai che potrebbe farlo di nuovo, un
sano timore  segno di intelligenza.
C'era una sola cosa da fare, trovare Mendez e seguirlo.
Quindi, se fosse riuscito a trovare addosso a quel bastardo il
suo distintivo e la pistola, avrebbe potuto portarlo dentro
per aggressione o tentato omicidio. Per lo meno, avrebbero
trattenuto Mendez per qualche giorno senza cauzione, giusto
il tempo di fare un controllo delle impronte per vedere
cosa avevano su di lui in California. Se aveva dei precedenti,
e Hoke ne era certo, era probabile che fosse ricercato anche
in California. Se non stava scappando dalla California, perch
diavolo avrebbe dovuto venire a Miami?
Si era leggermente calmato. Il whisky l'aveva aiutato tanto
che ne vers un altro bicchiere. Il tremito alle mani era
passato. Prese il telefono e si accese una Kool. Perse il conto
degli squilli dopo averlo sentito squillare a vuoto alla reception
quindici o sedici volte. Alla fine Eddie Cohen rispose.
Reception.
Eddie, sono il sergente Moseley. Per favore puoi chiamare
il mio numero alla centrale di polizia?
Ellita sollev il ricevitore prima del secondo squillo.
Omicidi. Detective Sanchez.
Ciao Sanchez. Sono il sergente Hoke Moseley, il tuo
nuovo compagno. Sono passato stamattina per vedere il capitano
Brownley, ma ti ho vista cos impegnata che non ho
voluto interromperti. Comunque, il capitano Brownley...
Chi? Cerca il capitano Brownley?
No. Hoke ebbe un attimo di esitazione. Sanchez non
aveva un accento pesante, ma Hoke cap che stava parlando
troppo in fretta e lei non riusciva a seguirlo. Sono il sergente
Moseley. Il tuo nuovo compagno.
S, sergente.
Lavoreremo insieme. Tu e io. Il capitano Brownley me
l'ha detto oggi. Quando sono passato a vederlo.
Dovresti fare un paio di cose per me.
Cosa?
Credo che te la caverai con un paio di telefonate. Altrimenti,
prendi l'auto e vai a fare una visita alla Florida Power,
e alla societ dei telefoni.  anche a quella dell'acqua. Forse
a quella dell'acqua prima di tutto.
Che caso ? Non dovrei prima leggere la documentazione?
No, non  necessario. Prendi quest'informazione cos
come te la passo.
Il capitano Brownley mi ha detto che non sarebbe tornato
al lavoro prima di due settimane. Se lei  in malattia,
perch dobbiamo lavorare a un caso nuovo?  perch mi sta
nascondendo delle informazioni, se sono il suo compagno?
Non ci capisco nulla. Quindi, prima di fare qualsiasi cosa per
lei, sergente Moseley, chieder al capitano Brownley se  tutto
a posto. Il mio modo di...
Taci. La voce profonda di Hoke scese di un'ottava per
la rabbia.
Cosa?
Ho detto "taci". Spalanca le orecchie, Sanchez, perch
non ho intenzione di ripetere.  vero che siamo compagni,
ma io sono quello pi anziano, e sono il sergente. Tu sei quello
giovane, e non sei nemmeno un detective, per il momento.
Per il momento sei un fattorino con un nome ispanico. 
grazie a questo cognome ispanico ti  stata data l'opportunit
di lavorare con me come detective. Per tua fortuna, sei
stata assegnata a un sergente della Omicidi paziente e comprensivo,
disposto a spiegarti le cose della vita. Se, in qualunque
circostanza, io ti do un ordine, un consiglio, ti faccio una
richiesta, e tu mi scavalchi e ne parli con il capitano Brownley
o con chiunque altro che per coincidenza fosse un mio
superiore, ti garantisco che potresti considerarti fortunata se
torni a essere un semplice fattorino. Anzi, sarebbe l'ultima
volta che vedi una centrale di polizia dall'interno. Farei in
modo di farti assegnare il turno di notte allo stadio, da mezzanotte
alle otto. Quindi se non vuoi passare il resto della tua
carriera nella polizia a controllare i lucchetti dei distributori
di bevande, prendi una matita e un blocco e scrivi quello che
ti dico. Hai capito, o devo spiegartelo di nuovo?
Ho capito, sergente.
Ottimo. Controlla all'azienda dell'acqua, alla Florida
Power e alla societ dei telefoni. Guarda se c' qualcuno di
nome Mendez o Waggoner - w-a-g-g-o-n-e-r, e Mendez sai
come si scrive - che ha sottoscritto un nuovo contratto nelle
ultime tre settimane. Acqua, Florida Power, telefoni. Solo le
ultime tre settimane. Se questi tre non ti danno una lista di
nomi e indirizzi, prova a chiamare quelli del gas, in caso avessero una bombola esterna. Domande?
No. Ho capito.
Chiamami qui all'Eldorado verso le cinque per dirmi
quello che hai scoperto. Lascia squillare il telefono almeno
venti volte prima di riattaccare. Il tipo della reception  duro
d'orecchi. Se non sento nulla per le cinque, ti chiamo in ufficio alle cinque e mezzo. Chiaro?
S.
Ci sentiamo alle cinque, allora.
S.
Si alz dallo scrittoio e attravers la stanza verso il tavolino
vicino alla poltrona vittoriana dove aveva lasciato la bottiglia di Early Times.
Pens che non doveva essere esattamente ci che il capitano
Brownley aveva in mente quando gli aveva consigliato
di farsi amica Ellita Sanchez. Prima che finisca il mio bicchiere
quella sar gi nell'ufficio del capitano Brownley. Prima
che me ne sia versato un altro avr gi raccontato a Willie
Brownley di essere stata discriminata perch ispanica, in primo
luogo, e poi perch donna. Avrebbe parlato della sua minaccia,
che a quel punto doveva essere mantenuta. Che non
ci fossero in giro abbastanza agenti che gli dovevano un favore
per farla finire allo stadio, era scontato. Ma poteva farla
cacciare dalla Omicidi. Quello poteva farlo. La Buoncostume!
Il sergente Wilson. Il sergente Wilson gli aveva tirato la
dentiera fuori dalla finestra. Era in debito. Poteva farla richiedere
da Wilson alla Buoncostume. Qualche mese a stanare
i clienti nella Settantanovesima, quello sarebbe stato un
ottimo allenamento per Sanchez, e due settimane di lavoro
in compagnia di un bastardo tosto come Wilson sarebbero
state sufficienti a farle rimpiangere di non aver fatto quello
che il vecchio sergente Moseley le aveva chiesto con tanta cortesia.
Hoke fin il suo bicchiere. Accese un'altra sigaretta, la fum
fino al filtro, e la gett nel posacenere con il logo del Fontainebleau
Hotel. Nessuna chiamata dal capitano Brownley.
Alle quattro e mezzo la pennichella di Hoke fu interrotta
dal telefono. Era Sanchez, con una lista di nomi e di indirizzi
per lui. C'erano due Mendez, un Wagner, un Wegner, e una
certa Susan Waggoner. Susan Waggoner per non era nella
contea di Dade. Aveva sottoscritto contratti per telefono, luce,
acqua e gas a Dania, appena oltre il confine della contea di Broward.
Hoke non aveva detto a Sanchez di controllare la contea di Broward; evidentemente, la paura le aveva stimolato l'iniziativa.
...
.
...
CAPITOLO 21.
...
.
Verso le quattro e mezzo del mattino aveva cominciato a
scendere una pioggia leggera, ma per le sei, quando sulla
contea di Dade e sulle Everglades cominciarono lampi e tuoni,
l'acqua veniva gi a secchiate. Hoke maledisse la pioggia
e tir su il finestrino per non infradiciarsi. I vetri si appannarono
quasi subito, dovette pulire l'interno del parabrezza
con il fazzoletto.
Era fermo sotto una macchia di sea grape dalle quattro
del mattino. I rami e le grandi foglie impedivano quasi completamente
la vista dell'auto dalla casetta di Susan, sull'altro
lato della strada. La pioggia, adesso che ci pensava, avrebbe
reso pi semplice il pedinamento. Non sapeva se Mendez era
a casa con Susan oppure no, ma era certo che se l'avesse seguita
abbastanza a lungo, lei l'avrebbe condotto da Mendez.
Quando vide le luci della casa accendersi alle sei e un
quarto, rest non poco stupito. Non immaginava che la ragazza
si sarebbe svegliata cos presto. Pisci nella lattina del
caff, chiuse il coperchio, e appoggi la latta tiepida davanti
al sedile del passeggero. Aveva voglia di un'altra sigaretta,
ma non voleva accenderla per paura che la ragazza potesse
vedere il bagliore. Era il suo unico collegamento con Mendez,
non aveva intenzione di commettere imprudenze. La
Trans-Am bianca, con la sua targa del Kansas, era molto facile
da seguire, mentre la sua Pontiac sfasciata si mimetizzava
perfettamente con le altre migliaia di auto malconce sulle autostrade
di Miami. No, l'unica cosa che preoccupava Hoke
era come bloccare fisicamente Ramon Mendez, ma quando
fosse giunto il momento, se la sarebbe cavata...
Freddy si svegli alle sei, and in bagno, fece una doccia,
e svegli Susan con uno scrollone. Era contento della pioggia
e chiese a Susan se aveva idea di quanto sarebbe durata.
Susan, che trafficava in cucina per preparare un'abbondante
colazione, and alla finestra e diede un'occhiata fuori.
Siamo alla fine della stagione dei cicloni, e piove sempre
un sacco. Potrebbe durare tre o quattro giorni come due o
tre ore. Dal cielo, direi che durer tutto il giorno.
Susan vers carne macinata e una salsa cremosa e piccante
su sei crostini di pane imburrato. Mise il piatto davanti a
Freddy e si fece indietro mentre lui ne prendeva una forchettata
e masticava a occhi chiusi.
Buono questo SOS, disse. Anche se avresti dovuto preparare
delle patate fritte come contorno. L'sos  pi buono
con le patate che con il pane. Cos, il pane lo puoi mangiare
separatamente con un po' di marmellata. Il sugo  cos denso
che non sento nemmeno il gusto del burro sul pane.
Ci vuole un attimo per preparare due patate, se vuoi.
C' una patata arrosto in frigo, posso tagliarla a fette...
No, va bene cos. Intendevo per la prossima volta. Una
bella colazione  quel che ci vuole, con un lavoro in vista. Ti
d energia.
Come va il tuo polso?
Freddy si alz da tavola, si butt a terra, e fece una flessione
sul braccio malandato.  una, disse, tornando al suo posto,
con una smorfia di dolore. Domani provo a farne due.
Ma ti fa ancora male?
Un po', se faccio le flessioni. Non credo fosse rotto,
per, altrimenti non si sarebbe risistemato cos in fretta. Solo
una brutta lussazione.
Suppongo che questa pioggia non cambi un'acca nei
tuoi piani, no?
Ci aiuta, anzi, perch riduce la visibilit. Hai gi preparato
il pranzo?
Panini al tonno, gli avanzi della torta all'aceto, mele, banane.
E due sacchetti di Doritos. Nel thermos c' del t, e ho
preso sei bottigliette di Dr. Pepper.  gi tutto in macchina.
Freddy annu e si vers un'altra tazza di caff.
Non c' male. Dopo una colazione del genere non avremo
fame comunque, ma mangiare aiuta a passare il tempo se
devi restare in macchina per qualche ora. Meglio che ci portiamo
anche una lattina di caff vuota.
A che serve?
Susie, a volte dovresti provare a pensare per un minuto
prima di fare una domanda idiota. Dove pensi che finiranno
il t e le Dr. Pepper?
La lattina  per la pip?
Vedi che non  difficile?
Susan si accigli. Le due rughette tra gli occhi le si fecero
pi profonde, e strinse le labbra.
Se c' qualcosa che ti preoccupa, disse Freddy, sputa
il rospo. Non mi piace come ti comporti stamattina.
Non  giusto quello che mi fai fare.
Cosa intendi?
Nel matrimonio l'uomo e la donna hanno ruoli diversi.
Tu dovresti lavorare e portare a casa i soldi, io dovrei rimanere
qui e mandare avanti la casa. Non  giusto che io ti debba
aiutare a fare quello che stai per fare, qualsiasi cosa sia, e sono
spaventata.
Di cosa hai paura? Devi solo parcheggiare nella zona
merci e aspettare che io torni.
Penso che farai qualcosa di illegale e, se ti aiuto, potrei
finire nei guai anch'io. Per sposare te e occuparmi della casa
e il resto, ho abbandonato una promettente carriera di studente,
e non dovrei essere costretta a...
Chi ti ha riempito la testa con queste stronzate? Edna
Damrosch, la vicina?
Non ho bisogno che mi si dica quando aver paura. Ne
so abbastanza per aver paura quando sto per fare qualcosa
che non dovrei fare.
Allora se ti dico cosa ho intenzione di fare, non avrai pi
paura, giusto?
Giusto.
Voglio rapinare il commerciante di monete, il tipo che si
chiama Wulgemuth. La collezione di monete che mi porto
mi aiuter a entrare nel negozio. Vale almeno duecento dollari,
ma la lascer l quando prendo i soldi del tipo. Ha una
cassaforte, e tratta oro e grandi somme, quindi dovrebbero
esserci un mucchio di soldi. Non saprei dire esattamente
quanti. Ecco quello che mi aspetto di ricavare. Adesso puoi
rilassarti.
Rilassarmi? Ho pi paura che mai.
Vedi che ho ragione? Ecco perch non ti avevo detto
nulla. Sapevo che avresti reagito cos. Tieni sempre in mente
quanto  semplice la tua parte. Parcheggi e guidi. Non c' da
farsela sotto.
E non finir nei guai?
Ti garantisco di no.  un lavoretto a prova di bomba.
Ho preso in considerazione ogni evenienza. Quando sar
tutto finito, avremo tanti soldi che ti porter a fare una crociera
nei Caraibi.
Perch non puoi fare tutto da solo?
Perch non posso correre il rischio che mi portino via
l'auto mentre sono nel negozio. Devi essere della partita.
Susan annu e cominci a portare via i piatti.
Lascia perdere i piatti. Li farai stasera, quando torniamo.
La forte pioggia e diversi incidenti avevano rallentato il
traffico, sulla Dixie Highway si procedeva a passo d'uomo, e
Hoke Moseley non ebbe difficolt a seguire la Trans-Am.
Erano le nove passate, ma con il cielo livido e la pioggia
insistente sembrava l'alba. I guidatori innervositi procedevano
a passo di lumaca lungo le strade allagate con i fari e i tergicristallo
accesi, accodandosi sulla riga di mezzeria. Qualcuno
suonava il clacson tanto per il gusto di farlo. Quando Susan
acceler per passare a un giallo, Freddy le disse di calmarsi.
Non c' fretta, le disse. Non fa grande differenza a
che ora ci arriviamo. Anche la sera andrebbe bene. Ho controllato
due volte, l'uomo  solo nel negozio e non chiude
per pranzo. Forse se lo porta dietro.
Mi dispiace.  solo che sono ancora spaventata e nervosa.
Oltretutto, a Miami ti tamponano se ti fermi col giallo.
Non capisco di cosa hai paura. Devi solo parcheggiare
in zona carico e scarico e...
Ho capito! Andr tutto bene.
La zona merci su Miami Avenue era sgombra. C'era spazio
per tre utilitarie o per un'auto e un camion. Susan parcheggi,
e Freddy le disse di mettersi all'inizio, in modo che
non potessero bloccarli da dietro. Davanti c' ancora spazio
per un camion, in caso dovessero scaricare qualcosa in
quel negozio di abbigliamento.
Vicino al negozio di abbigliamento cubano, c'era un negozio
con un lama impagliato in vetrina. L'insegna diceva
che si vendevano merci originali dal Per, ma il pavimento
della vetrina era cosparso di orologi Timex e di anelli di zircone
in scatolette di velluto nero. All'angolo c'era una piccola
caffetteria cubana con il bancone di frmica che serviva i
clienti sul marciapiede.
Freddy teneva la custodia delle monete in grembo. Tir
fuori la calibro '38, la controll, e la rimise nella tasca destra
dell'impermeabile.
Non... non  che spari al signor Wulgemuth, vero? disse
Susan, leccandosi le labbra sottili.
No, a meno che non sia necessario, rispose Freddy.
Ma a volte, alz le spalle, ti ci tirano per i capelli. Sorrise
come il cane del macellaio. Proprio come quella volta che
ho rotto il dito a tuo fratello. Mi aveva innervosito, e ho dovuto
romperglielo.
Sei stato tu a uccidere Martin?
Io non ho ucciso nessuno. Gli ho rotto quel cazzo di dito,
tutto l.  se mi costringi, e non fai esattamente quello che ti
ho detto, ti spezzo quel collo sottile.
Usc dall'auto e ordin due caff cubani al bancone. Butt
gi il suo, e port l'altro all'auto nel suo bicchierino di carta.
Susan abbass il finestrino, e lui le pass il caff. La mano
le tremava cos tanto che se lo rovesci quasi tutto sui jeans.
Le labbra le si erano sbiancate. Freddy scosse la testa con
impazienza.
Ne vuoi un'altra tazza?
Susan fece segno di no. Stringeva il volante con le mani e
le nocche erano bianche.
Allora d'accordo. Stai attenta, non spegnere il motore,
io dovrei tornare tra dieci minuti.
Si allontan dall'auto con la custodia delle monete nella
mano sinistra.
Hoke si ferm al rosso. Susan, con la Trans-Am, era passata
per un soffio. Hoke la osserv fermarsi nella zona merci
di Miami Avenue e fare marcia indietro fino al limite dello
spazio. Tolti i due posti liberi davanti alla Trans-Am, non c'era
modo di parcheggiare lungo la strada. Un clacson suon
dietro di lui. Hoke tir gi il finestrino e fece segno al guidatore
di girargli intorno. Quello dovette fare retromarcia per
poter superare l'auto di Hoke. Lo maledisse e gli mostr il
pugno chiuso mentre passava sgasando.
Hoke osserv Mendez scendere dall'auto, prendere i caff
nel bar e portarne uno verso l'auto. Si domand se si erano
fermati solo per quello - per prendere una tazza di lurido
caff cubano? Un'altra auto arriv dietro a quella di Hoke e
si ferm. Il semaforo era verde di nuovo, e la guidatrice inizi
a suonare. Hoke fece segno di passare.
Quando Hoke guard di nuovo verso la Trans-Am, vide
Mendez girare l'angolo con Flagler Street. Mentre Mendez
spariva nella pioggia, la Trans-Am si stacc dal marciapiede,
con gli pneumatici che fischiavano sulla strada bagnata, e
sfrecci lungo Miami Avenue. Hoke segu la Trans-Am, pensando,
lui va a comprare qualcosa in Flagler Street, e lei fa il
giro dell'isolato per passare a prenderlo in modo che non si
bagni. Ma si sbagliava. Ecco perch si lavorava in coppia. Se
con lui ci fosse stato Bill Henderson - al limite anche Ellita
Sanchez - avrebbe potuto seguire Mendez a piedi, mentre
l'altro si occupava di Susan.
Si rese conto che la Trans-Am aveva preso la svolta che
portava alla sopraelevata I-95, cambi corsia, si inser sulla
corsia esterna e gir a sinistra nella 1a Strada. Percorse un altro
isolato, gir ancora a sinistra, e alla fine fu di nuovo sulla
Flagler. Le auto si muovevano appena e Hoke rimase bloccato
tra due semafori rossi, ma procedette lungo la Flagler a
passo d'uomo, guardando i pedoni che correvano da un riparo
all'altro. C'erano frotte di sudamericani con sacchetti pieni
di compere nella galleria coperta con i banchetti di cibo
venezuelano e colombiano. Hoke si ferm del tutto per guardarli
meglio. Mendez, con il suo vestito chiaro, si sarebbe notato
subito in mezzo a quegli stranieri vestiti da funerale. Prese
la pistola e la appoggi sul sedile del passeggero. Guard
l'alloggiamento dove una volta c'era la sua radio, e imprec.
Un clacson suon dietro di lui, e riprese a muoversi. Riuscire
a vedere Mendez per la strada era la sua unica possibilit,
anche se sembrava del tutto improbabile. In fondo in fondo,
proprio nel fondo del cuore, sperava di non trovarlo.
I capelli di Freddy erano bagnati, e le spalle del suo vestito
grigio completamente inzuppate, quando gir l'angolo
con la Flagler e raggiunse la vetrina del negozio di Wulgemuth.
Suon il campanello vicino alla vetrina e sorrise quando
dietro al vetro comparve il viso sospettoso di Wulgemuth.
L'esperto numismatico aveva una cinquantina d'anni ma
sembrava pi vecchio per la calvizie, e per il riporto di capelli
bianchi tagliati in ciuffi che gli crescevano sopra alle orecchie.
Il naso bulboso e le guance scavate erano deturpati da
vecchie cicatrici di acne.
Sono un agente, disse Freddy nel microfono incassato
nel muro. Giri il pannello.
Il vetro blindato ruot. Freddy pos la custodia di cuoio
nel cassettino, e mise carta d'identit e distintivo, ancora nel
portadocumenti, sopra la custodia. Il vetro gir ancora e il
viso di Wulgemuth scomparve.
C'era pi gente di quel che si sarebbe aspettato, con un
tempo cos schifoso, a far compere sulla Flagler, ma pens
che probabilmente dovevano esserci abituati. La pioggia era
calda, e in alcuni punti del marciapiede si alzava vapore. Nonostante
la pioggia, c'erano ventotto gradi, come Freddy
pot constatare dall'orologio digitale di una banca a un isolato
di distanza. Erano le dieci e quattro minuti. L'ora e la temperatura
svanirono, rimpiazzati da una scritta acquosa a pallini
verdi che diceva:
Lo stile di vita americano
 il nostro "IRA".
Freddy non cap la scritta. Cos'era I'ira?
Sent il vetro che girava. Il distintivo e il documento erano
nel cassettino, ma non le monete.
La faccia di Wulgemuth era di nuovo dietro al vetro.
Cosa la porta qui, sergente?
Questioni di servizio, disse Freddy. Sto facendo delle
ricerche su queste monete rubate, e ci sono altre cose che
devo chiederle. Apra la porta.
Prese il distintivo dal cassettino.
La faccia spar.
Nella porta si sent un brusio, e quando scatt la serratura
Freddy gir la maniglia. Quando fu dentro il brusio si arrest.
Chiuda la porta!  grid Wulgemuth dal retro.
Freddy chiuse la porta con l'anca.
Wulgemuth teneva la custodia aperta sul bancone in fondo
all'angusto negozietto.
Ha detto che queste monete sono state rubate?
Esatto. Le ho portate dalla centrale. Le abbiamo trovate
sul mercato dei ricettatori, e abbiamo immaginato che qualche
informazione in pi sul proprietario ci avrebbe aiutato a
trovare i rapinatori. Sono di valore, o no?
Wulgemuth alz le spalle. Sergente, stiamo parlando di
valore intrinseco.  il mio ramo. Vale quello che si  disposti a
pagare per averlo, che probabilmente  molto di pi del valore
nominale. Non  certo una collezione rara, ma a colpo d'occhio
mi pare che tutte le monete siano in ottime condizioni.
Mai vista prima?
Questa collezione in particolare, no, ma ne ho avute per
le mani altre del genere. Cosa diavolo le  successo all'occhio?
Un incidente d'auto.
Dovrebbe fare causa al dottore che l'ha ricucita. Sembra una mortadella.
Ha detto che si rimetter a posto una volta cicatrizzata.
Ha mentito. Tra l'altro, questa non  nemmeno una mia custodia.
Freddy richiuse la custodia, e fece scattare le due serrature.
Prover con un altro negozio. Pu mostrarmi una delle
sue custodie? Vorrei vedere come sono fatte.
Non ne ho a portata, al momento.
Nemmeno in cassaforte?
Nessuna adatta ai dollari d'argento.
Chi altri vende custodie di cuoio come questa, allora?
Lei  fuori strada, sergente. Tutte le riviste di numismatica
vendono custodie di questo tipo.  possibile ordinare
per corrispondenza custodie per le monete, da quelle di canapa
da poco, a quelle di struzzo fatte a mano con le iniziali in oro.
Capisco.
Come mai un investigatore della Omicidi  cos interessato
a rintracciare roba rubata? C' di mezzo un omicidio?
Questa  un'informazione riservata, signor Wulgemuth.
Sto dando un'occhiata al suo negozio anche per ragioni di
sicurezza. C' stata una soffiata, capisce, e pensiamo di mettere
questo posto sotto sorveglianza. Qualcuno, non sappiamo
chi, sta prendendo di mira i negozi di numismatica.
Lo dice a me! Ha idea di quante volte sono stato derubato?
Prima di mettere quel vetro, mi avevano derubato tre
volte in un mese! Ma adesso non ho pi bisogno di sorveglianza.
E perch? sorrise Freddy, infilando la mano nella tasca
della giacca. Le dita si strinsero intorno all'impugnatura zigrinata
della pistola.
Perch c' Pedro. Wulgemuth gir la testa. Pedro! 
La porta del retro si apr di colpo. Un ometto dalle spalle
larghe e i capelli neri oltrepass la soglia. Il fucile a due canne
che teneva in mano era puntato sul petto di Freddy.
La sua faccia scura e seria era priva d'espressione.
La tiene d'occhio da quando  entrato attraverso lo
spioncino nella porta, rise Wulgemuth. Tutto bene, Pedro.
Questo  il detective Hoke Moseley. Del dipartimento
di polizia.
Pedro abbass il fucile e si gir verso la porta. Mentre si
girava, Freddy estrasse la calibro '38 e gli spar nella schiena.
Pedro cadde nel retro faccia in avanti attraverso la porta
aperta. Il fucile risuon sul pavimento di graniglia ma non
part un colpo. Freddy stava ancora guardando Pedro, indeciso
se sparare di nuovo o no, quando Wulgemuth con mossa
elastica prese un machete da sotto il bancone. Descrisse
un arco e lo abbatt sulla mano sinistra di Freddy, appoggiata
sulla custodia. Mignolo, anulare e medio furono tranciati
di netto all'altezza della seconda nocca. La forza del colpo
fece penetrare la lama nel cuoio della custodia. Freddy spar
a Wulgemuth in faccia. Il proiettile fece un buco circolare
proprio sotto il naso. Cadde a terra con un suono gorgogliante,
stecchito prima che la sua testa pelata toccasse la graniglia
del pavimento.
Per un lungo momento, Freddy rimase a guardare le ossa
sanguinanti della sua mano senza capire. La mano non gli
faceva male, all'inizio, ma dopo un po' sent una fitta che andava
avanti e indietro dalla mano al gomito. I moncherini
delle dita sanguinavano, ma meno di quanto si sarebbe
aspettato. Si fasci la mano con il fazzoletto, alz la barra di
frmica, e and dietro al bancone. Prov ad aprire la cassaforte
a muro alta un metro e ottanta, ma la serratura a combinazione
era chiusa. Apr la cassa dietro al bancone. C'erano
parecchie banconote di diverse valute, e spiccioli in scomparti
separati. Freddy rimise la pistola nella tasca della giacca
e afferr le mazzette dei pezzi da dieci e da venti. Si gir verso
Wulgemuth e con la mano buona sfil il portafogli del numismatico
dalla tasca dei pantaloni. Cacci portafogli e banconote
nella tasca interna della giacca e and alla porta
d'ingresso.
Non riusc ad aprirla. Torn al bancone, e dovette ficcare
una graffetta nel pulsante del citofono, per poter uscire.
Uscendo si tir dietro la pesante porta, ma la serratura continuava
a emettere un brusio. Ora chiunque poteva entrare, e
il primo che lo avesse fatto avrebbe trovato i corpi. Ma aveva
ancora un sacco di tempo. Infil la mano ferita nella tasca dei
pantaloni e cammin fino all'angolo sotto la pioggia, cercando
di trattenere l'impulso di correre.
Nella zona carico e scarico c'era un furgone Toyota da
mezza tonnellata, ma di Susan e della Trans-Am nemmeno
l'ombra. Fece immediatamente dietro front e torn verso la
Flagler. Forse dire a Susan che era stato lui a rompere il dito
a Martin era stato un errore. Chiunque altro non gli avrebbe
creduto; incontrare fratello e sorella lo stesso giorno in due
posti diversi era del tutto straordinario in quella strana citt.
Invece lei ci aveva creduto, perch lui non le aveva mai mentito
prima. Di se stesso non le aveva detto molto, quindi non
c'era stato bisogno di mentire. I suoi piagnucolii per gli
avevano dato sui nervi. Certo, un vigile poteva averla fatta
spostare. In questo caso adesso doveva essere sulla Flagler e
avrebbe potuto farle segno dal marciapiede. Rimase a guardare
le auto che strisciavano lungo la Flagler sotto la pioggia
battente. Improvvisamente una Pontiac Le Mans sfasciata si
ferm in mezzo alla strada. Freddy e Hoke si riconobbero
nello stesso istante. Hoke sporse il braccio fuori dal finestrino
e punt la pistola contro Freddy.
Polizia, non ti muovere, url Hoke.
Sul marciapiede c'erano tre donne con l'ombrello. Freddy
si infil tra loro, mostr il medio a Hoke e scapp. Sapeva
che non avrebbe sparato in mezzo alla folla. Per usare un'arma
da fuoco, uno sbirro doveva trovarsi in pericolo di vita.
Freddy attravers la strada con il rosso, schivando le macchine
che si muovevano piano, senza fare caso ai clacson, e
avanz lungo la Flagler verso il grande magazzino Burdine.
Entrando nel negozio si volt indietro una volta, ma nessuno
lo stava seguendo. Cammin rapido nel grande magazzino,
super la zona dell'abbigliamento da uomo, e usc dal retro
sulla 1a Strada. C'era una dozzina di persone in una mezza
coda disordinata alla fermata dell'autobus quando arriv
quello per Hialeah. Freddy si fece largo tra gli ombrelli fino
all'inizio della coda, e appena la porta si apr, sal sull'autobus
e mostr il distintivo al guidatore.
Polizia, disse. Cerco un negro con una radio.
Il guidatore fece segno con il pollice. In fondo ce ne sono
tre.
L'autobus era affollato. Tutti i posti erano occupati, e
Freddy dovette sgomitare per passare tra i passeggeri in piedi.
C'erano tre neri con la radio sul lungo sedile posteriore, si
erano sdraiati in modo che nessun altro si potesse sedere. Ma
uno solo, con un berrettino kaki abbassato sugli occhi, aveva
la radio accesa. Dondolava la testa a ritmo di reggae. Freddy
gli mostr il distintivo e gli ordin di spegnere la radio. Controvoglia,
l'uomo abbass il volume di una frazione di centimetro.
Ho detto "spenta".
Evidentemente l'uomo vide qualcosa nello sguardo di
Freddy.
La radio tacque, e alcuni passeggeri l vicino applaudirono.
Dopo tre isolati, Freddy prenot la discesa, e il conducente
si ferm all'angolo. Mentre Freddy oltrepassava la porta,
la radio si riaccese.
Hoke usc dall'auto e osserv Mendez districarsi agilmente
nel traffico, mentre passava l'incrocio e saliva sul marciapiede
affollato. Lo perse di vista quando pass davanti a
due vecchie che gli bloccarono la vista con l'ombrello. Si
guard intorno in cerca di un agente in uniforme. Di solito a
quell'angolo c'era qualcuno della stradale, ma oggi niente.
Probabilmente era da qualche parte al coperto a bersi un
caff aspettando che smettesse di piovere. Le auto bloccate
dietro quella di Hoke strombazzavano all'unisono. Non poteva
mollarla in mezzo all'incrocio per inseguire la sua preda.
Risal in macchina, controll il marciapiede mentre prendeva
velocit, ma senza grandi aspettative. Poteva essersi infilato
in trenta negozi diversi, inclusi Woolsworth e Burdine.
Susan, pens, questa volta stava prendendo la I-95 per
tornare a Dania, invece della South Dixie, cos se la sarebbe
cavata nella met del tempo. Poteva raggiungerla l, per interrogarla,
e se lei si fosse rifiutata di dirgli dove si nascondeva
Mendez, l'avrebbe minacciata con un'accusa di favoreggiamento.
Poteva solo minacciarla, non arrestarla. Dania era
nella contea di Broward, e Hoke non aveva nessun potere l.
All'altezza della Sesta, gir a destra e trov parcheggio
davanti a un negozio di sigari. Entr, mostr il distintivo
all'uomo dietro al bancone, e chiese un telefono. Il telefono
era attaccato al muro dietro le spalle del venditore, ma il ricevitore
aveva il filo lungo. Il venditore, un ispanico con capelli
bianchi e una voce aspra, gli pass il ricevitore.
Tu dici il numero. Lo faccio io. Nessuno pu venire dietro
il bancone. Lo faccio io.
Hoke diede all'uomo il numero del suo ufficio. Rispose
Ellita Sanchez.
Sono il sergente Moseley, Sanchez. C' Bill Henderson?
Prima era qui, ora non pi. Penso sia andato di sotto a
prendersi un caff.
Non  che conosci qualche agente a Dania, eh?
No. Non ci sono nemmeno mai stata, a Dania.
Va bene. Devi portare un messaggio al sergente Henderson.
Digli che ho bisogno di incontrarmi con un agente
della contea di Broward al 246 di Poinciana, a Dania. Ti ricordi,
 l'indirizzo di Susan Waggoner, quello che mi hai dato
ieri.
Ho un cugino che fa l'agente a Hollywood. Posso chiamare lui, se vuole.
Meglio di niente, ma preferirei un agente di Dania. Prima
parla con Henderson. Sapr cosa fare. Ma se non riesci a
parlare con Henderson, chiama tuo cugino a Hollywood. Di'
a Henderson che ho buone probabilit di beccare Mendez.
Non pu arrestare nessuno nella contea di Broward.
Lo so, Sanchez. Ecco perch mi serve un agente di Dania,
non conosco nessuno laggi, e sarebbe troppo lungo
spiegare tutto a qualcuno per telefono. Di' a Henderson tutto
quello che ti ho spiegato. Intesi?
Vado subito in mensa a cercarlo.
Brava ragazza. Hoke pass il ricevitore all'uomo dai
capelli bianchi. L'uomo sorrise e alz due dita mentre prendeva
il ricevitore. Il mese scorso, a Dania, mi sono entrate due scommesse.
Bel colpo, disse Hoke. Grazie per il telefono.
Vicino al negozio di sigari c'era un baretto. Hoke ordin
un espresso doppio, lo butt gi, e si compr due tortine di
carne giamaicane da mangiare in macchina mentre andava a Dania.
...
.
...
CAPITOLO 22.
...
.
Mentre le luci dell'autobus scomparivano nella pioggia,
Freddy cammin fino a un parcheggio incustodito ed entr
in una farmacia.
Compr un rotolo di garza e del nastro adesivo e usc.
Teneva la mano ferita nella tasca dei pantaloni, e provava a
muovere pollice e indice.
Rispondevano a ritmo con il dolore lancinante al gomito.
La mano non era pi insensibile, e il dolore era intermittente.
Andava e veniva come un'insegna al neon rotta.
Un tizio barbuto sui trent'anni, con una maglietta gialla,
era fermo sotto una tenda cenciosa davanti a vecchi negozi
sbarrati da assi inchiodate. Beveva da una bottiglia in un sacchetto
di carta marrone.
Sei ubriaco? gli domand Freddy.
L'uomo scosse la testa. Non ancora.
Per cinque dollari me lo fai un piacere?
Va bene.
Fasciami la mano.
Freddy pass all'uomo il pacchetto della farmacia, si avvicin
al muro, e tir fuori di tasca la mano ferita. Tolse il
fazzoletto appiccicoso.
Il barbone appoggi con cautela la bottiglia vicino al muro
e tir fuori dal pacchetto garza e nastro.
Freddy allung la mano, l'uomo scosse la testa e grugn.
Brutto affare, disse.
Con la garza fasci stretta la mano di Freddy, punta delle
dita comprese, lasciando libero il pollice.
Gli tremavano le dita ma lavorava con efficienza.
Senza il pollice, spieg, non riesci a fare nulla.
Us tutta la garza e tutto l'adesivo perch non aveva un
coltello per tagliare l'eccedenza, ma la fasciatura era cos
stretta che sembrava fatta da un professionista.
Dovrebbe bastare finch non ti vede un dottore.
Freddy gli diede dieci dollari.
Ma questi sono dieci, disse l'uomo.
Freddy alz le spalle. Cinque per la fasciatura, gli altri
cinque se mi procuri un taxi.
Torno in un secondo. L'uomo esit. Non far toccare
la bottiglia a nessuno. Zoppicando leggermente nei suoi
mocassini sfondati, l'uomo si affrett sotto la pioggia lungo
la Flagler. La pioggia adesso cadeva regolarmente, come se
fosse dovuta durare in eterno.
Freddy bevve un lungo sorso dalla bottiglia. Vino moscato.
Dolce e fruttato, senza sfumature. Freddy lo fin comunque
e rimise la bottiglia vicino al muro. Non attenu il dolore
alla mano. Ci voleva del whisky, per una cosa del genere, e
il Darvon che aveva a casa, a Dania, sarebbe stato ancora meglio.
Rimpianse di essere uscito troppo precipitosamente dal
negozio di numismatica. Avrebbe dovuto portare via i mozziconi
delle sue dita. Gli sbirri potevano prendergli le impronte.
Cazzo. Omicidio di primo grado. Era giunto il momento
di sgommare da Miami. Avrebbe detto a Susie di
accompagnarlo a Okeechobee. Di certo lei conosceva un
dottore l, e una volta che la mano si fosse rimessa a posto
potevano andare verso nord. Lungo la strada potevano rintanarsi
in qualcuno di quei motel Days Inn che pullulano in
ogni cittadina della Florida sulla I-95. Poi, quando la sua mano
fosse guarita del tutto, avrebbe deciso il da farsi. Magari
un viaggetto a Vegas. C' un bel movimento a Vegas.
Un taxi accost al marciapiede. Il barbone ne usc, e
Freddy gli allung gli altri cinque dollari. Ti ho finito la bottiglia,
disse. Compratene un'altra.
Non c' problema. Grazie mille. Non intendevo lei, comunque.
Volevo dire se arrivava qualcun altro. Grazie! 
Freddy entr nel taxi. Cominci a sudare, venne investito
da ondate di nausea, sent lo stomaco contrarsi. Si sporse in
avanti e vomit sul fondo dell'auto. Venne su di tutto, il taxi
si riemp d'aroma di carne trita, sugo e vino moscato.
Questo ti coster un bel po', amico! disse acidamente
il tassista.
Non preoccuparti. Freddy gli pass una banconota da
venti dollari tra i due sedili, e le dita del tassista gliela strapparono.
Vai a nord su Dixie finch non ti dico di fermarti.
D'accordo, disse il guidatore, ma i venti sono per la
pulizia, non per la corsa.
Quando furono a Dania, Freddy disse al guidatore di fermarsi
lungo l'autostrada a un distributore della Union chiuso.
Gli lasci il doppio di quello che indicava il tassametro,
ma a parte il ghigno del tassista non ebbe nemmeno un grazie.
Fece un'inversione a u e se ne torn verso Miami senza
dire una parola.
La casa di Freddy era a sei incroci dal distributore di
benzina, una bella camminata sotto la pioggia, ma ora che
sul suo capo pendeva un'accusa di omicidio di primo grado,
di certo non voleva far sapere il suo indirizzo al tassista. Cristo,
era successo tutto troppo in fretta. Era passato dal negozio
di numismatica tre o quattro volte, durante i sopralluoghi,
e il tizio era sempre da solo. Chi poteva immaginare che
Wulgemuth teneva un idiota bastardo con una carabina nel
retro? Be', a Pedro era andata di merda, e anche a Wulgemuth
era andata di merda - e anche alle sue dita era andata
di merda. Susan doveva essere a casa, adesso, a meno che
non avesse capito nulla di quello che le aveva spiegato e fosse
andata a Watson Island ad aspettare nel parcheggio dei giardini
giapponesi. Ma non era cos scema. L'aveva probabilmente
mandata via un vigile, e lei aveva fatto il giro dell'edificio
mentre lui era ancora nel negozio, oppure aveva fatto un
secondo o un terzo giro. Avrebbe potuto essere ancora in
centro, a fare il giro dell'isolato, ma alla fine si sarebbe stufata
e sarebbe tornata a Dania.
Bagnato fradicio, Freddy sciaguatt nella pioggia con i
pantaloni inzuppati e i piedi congelati. Una volta a casa
avrebbe preso un Darvon e bevuto della cioccolata calda per
risistemarsi lo stomaco. Far dare un'occhiata alla mano ferita
a Edna Damrosch poteva essere una buona idea. No, avrebbe
dovuto darle delle spiegazioni, e lei questa volta avrebbe
chiamato un dottore. Avrebbe preso soltanto qualche Darvon,
qualche pillola di penicillina, e avrebbe aspettato finch
non fossero giunti a Okeechobee. Non gli faceva troppo male.
Poteva sopportare un po' di dolore, ma quelle dita mancanti
facevano di lui un uomo marchiato, a vita.
La Trans-Am non era parcheggiata nel vialetto. Quella
stupida puttanella. Era ancora in centro, a girare intorno
all'isolato in attesa che lui arrivasse. Avrebbe dovuto darle
un tempo massimo. Aveva bisogno di lei adesso, e lei non
c'era.
Si trascin in casa, sorpreso di vedere che le luci della
cucina erano ancora accese. Pensava di averle spente quando
erano andati via. And in bagno, ingoi due Darvon, e bevve
un sorso d'acqua dalla tazza sul lavandino. Le ante dell'armadio
erano aperte. Le due valigie di Susan sparite. Il suo
vestito nero non pendeva pi dalla sua gruccia. Corse in cucina,
prese la scatola di cracker dallo scaffale dove tenevano
le provviste, e strapp via il coperchio.
I soldi erano spariti. Tutti, anche i diecimila pesos messicani
che non erano riusciti a cambiare. Freddy rise. Cos Susan
lo aveva piantato in asso, aveva preso un po' di vestiti, i
soldi, e se ne era tornata a casa. Aveva capito che era nervosa
- gliel'aveva detto lei stessa -, ma non aveva considerato
quanto doveva essere davvero spaventata. Magari temeva
che sparasse al commerciante di monete. Be', tutto sommato
aveva avuto ragione.
Doveva essere partita a razzo appena lui aveva svoltato
sulla Flagler. Era comprensibile, ma sorprendente. Adesso
doveva andare a Okeechobee da solo, rintracciarla, riprendersi
i soldi, e trovare il modo di sbarazzarsi del cadavere.
Non poteva lasciarla viva, non adesso, non dopo aver avuto
conferma di quello che sapeva fin dall'inizio - che non poteva
fidarsi di Susan; che, in ultima analisi, non ci si poteva fidare
di nessuno.  a maggior ragione di una puttana.
Tir fuori dalla tasca della giacca il mazzo di banconote
del registratore di cassa e il portafogli di Wulgemuth. Con la
mano buona cont sul tavolo della cucina cinque banconote
da venti e otto da dieci. Nel suo portafogli aveva ancora sei o
settecento dollari. Anche se aveva lasciato nel negozio la custodia
con la collezione, il bilancio dell'operazione era in attivo.
Non era al verde, e aveva ancora una barcata di carte di credito...
Hoke Moseley entr in cucina dalla porta che dava sulla veranda. Punt la calibro '38 su Freddy.
Freddy si gir e fiss Hoke per un lungo istante, consider
il suo volto grigio e malsano, la pistola puntata, la giacca sportiva, fradicia e misera.
Alza le mani, disse Hoke, all'altezza delle spalle.
E se non obbedisco cosa mi fai, vecchio, mi spari?  cosa ci fai in casa mia? Dov' il mandato?
Ti ho detto di alzare le mani.
Freddy fece una smorfia e alz le mani, lentamente.
Dov' Susan? chiese Hoke.
Vorrei saperlo anch'io, bello, Freddy alz il mento.
Tutti i miei soldi erano in quella scatola di cracker, mi ha ripulito
e ha preso il volo.
Perch se ne  andata a quel modo, dopo averti accompagnato
in centro, su Miami Avenue? 
Senti, mi fa male la mano, devo andare da un dottore.
Posso abbassare la mano sinistra? Mi fa un male bastardo.
Lo sai che in questa citt ce n' di gente fuori di testa? Vado
da Wulgemuth per cambiare delle monete, e quello stronzo e
la sua guardia del corpo cercano di farmi fuori con un machete
del cazzo. Per questo sei venuto? Sarei venuto a raccontartelo
io dopo aver visto un dottore.
Lo stupore di Hoke era sincero. Cos' successo da Wulgemuth?
Te l'ho appena detto. Freddy appoggi sul petto la mano
fasciata. Ho portato da Wulgemuth dei dollari d'argento
per farmeli valutare. Se mi avesse fatto un prezzo interessante
li avrei venduti. A un certo punto lui e la sua guardia del
corpo, un cubano con un fucile, hanno cercato di derubarmi.
Il vecchio Wulgemuth ha provato a staccarmi una mano
con il machete, e ce l'ha quasi fatta. Mi fa malissimo, bello,
devi portarmi da un dottore.
Cos' successo dopo?
Quando?
Dopo l'attacco arbitrario da parte di questo rispettabile
commerciante.
Sono tornato a casa in taxi, perch Susie non era pi l
ad aspettarmi.
E prima? Prima di lasciare il negozio?
Ho avuto fortuna. Prima che questi due folli mi facessero
fuori, sono riuscito a prendere una pistola dal cassetto di
Wulgemuth e mi sono difeso.
Gli hai sparato?
Non ne ho la pi pallida idea. Ho cominciato a sparare,
e quando si sono abbassati sono corso fuori. Non credo di
aver beccato nessuno dei due. Pensavo solo a uscire e trovare
un dottore, ecco tutto. Freddy mosse i piedi, tentando di
avanzare di qualche centimetro.
Hoke salt indietro e allung il braccio.
Sta' indietro. Girati lentamente, faccia al muro, e allarga le gambe.
Freddy scosse il capo. Non posso. Sverrei. Ho perso
quasi tutte le dita, potrei entrare in stato di shock da un momento
all'altro... la voce di Freddy divenne un sibilo artificioso.
Vedo tutto nero, nero e viola...
Le ginocchia gli cedettero e, mentre cadeva a terra, riusc
a frenare la caduta con la mano destra. Piomb sul lato sinistro,
grugn pietosamente, e cerc la pistola nella tasca della
giacca.
Mentre la calibro '38 usciva dalla tasca, Hoke gli spar
nello stomaco. Freddy url e rotol da una parte, cercando
di alzarsi e di prendere la pistola.
Hoke gli spar alla colonna vertebrale, e Freddy si immobilizz.
Hoke si abbass e gli spar un altro colpo alla nuca.
Scivol su una sedia della cucina e pos la pistola sul tavolo.
Quando Bill Henderson, Ellita Sanchez, e l'agente di
Hollywood cugino di Sanchez entrarono dalla porta aperta,
Hoke era ancora seduto sulla sedia in cucina, fumava la terza sigaretta.
...
.
...
CAPITOLO 23.
...
.
Tutto bene, Hoke? chiese Henderson.
Non sono ferito, se  questo che intendi. Lasci cadere
la sigaretta a terra e la schiacci col tallone alzandosi in piedi.
Resta l, disse Henderson. Siediti. Ordin all'agente
in uniforme di uscire sul portico e di non lasciare entrare
nessuno. Non startene sotto la pioggia, Mendez. Accendi la
luce del portico, e rimani sulla porta.
Mendez? chiese Hoke alzandosi di nuovo.
L'agente usc dalla cucina.
Gi, disse Henderson. Mendez  il cugino di Sanchez,
un agente della stradale di Hollywood. Perch diavolo non ci
hai aspettato, in nome di Dio?
Sanchez era inginocchiata di fianco al corpo di Freddy.
Prese dalla borsa un coltellino svizzero, apr le forbicine, e
inizi a tagliare la fasciatura sulla mano di Freddy. Hoke la
osservava con interesse.
Temevo che se ne andasse, Bill. Mi era sembrato che
stesse per prendere il volo, e pensavo di cavarmela. Non volevo
sparargli, ma quando ha cercato di prendere la pistola...
be'...
Sapevi che aveva fatto fuori Wulgemuth e la sua guardia
del corpo al negozio di monete?
Mi ha detto di aver sparato, ma ha negato di aver colpi to
qualcuno. Secondo la sua versione,  stato attaccato dai
due, e ha dovuto sparare per salvare la pelle.
Stronzate. L'hanno detto alla radio. Non hai acceso la
radio mentre venivi verso Dania?
Non ho pi una radio. Ti ricordi? Qualcuno me l'ha fregata
mentre ero all'ospedale.
Ma lo hai visto mentre usciva dal negozio di Wulgemuth, no?
Con la pistola in pugno, disse Sanchez, alzando lo
sguardo e sorridendo. Alz la mano sinistra di Freddy, senza
fasciature. Vedete? Mancano tre dita. Quando il medico
legale avr fatto i suoi controlli, il sergente Moseley avr
una nota di merito per la rapida soluzione di un duplice
omicidio.
Non l'ho visto uscire da nessun negozio. Lo stavo seguendo
nella speranza di trovare qualche pretesto per perquisirlo.
Essendo un ex carcerato, se l'avessi trovato con una pistola,
lo avrei arrestato. L'ho perso, e l'ho ritrovato all'angolo tra la
Flagler e Miami Avenue.
Ascolta attentamente, Hoke.
Bill prese una sedia da sotto il tavolo, la sistem di fronte
a Hoke, e lo guard negli occhi. Ci saranno problemi di
competenza, se non aggiusti la tua storia. Ecco come ce l'hai
raccontata, ed ecco come la scriveremo sul rapporto. Lo stavi
seguendo, va bene, e te lo sei perso per un po', giusto? Poi
l'hai visto che usciva dal negozio di Wulgemuth e si infilava
la pistola in tasca. Sospettando una rapina, hai chiamato
Sanchez per avere un appoggio dalla contea di Broward, e ti
sei diretto qui dopo averlo perso di nuovo gi in centro mentre
scappava. Vero che  andata cos?
Qualcosa del genere.
No, esattamente cos.
D'accordo. Esattamente cos.
Dopo che hai chiamato Sanchez, e che lei  venuta a cercarmi,
abbiamo saputo dell'omicidio dei due uomini. Sanchez
ha chiamato suo cugino, che  venuto con la sua macchina.
Sapevamo che eri in pericolo, e per questo motivo
non abbiamo avuto il tempo di interpellare qualcuno dell'ufficio
dello sceriffo della contea di Broward, capito? Sapevi
che era armato perch l'avevi visto con una pistola quando 
uscito dal negozio. Come agente fuori servizio, lo hai seguito
e, tramite Sanchez, hai preso contatto con i superiori.
Lo sospettavo anche di un'aggressione in California, e
avevo ragioni sufficienti per arrestarlo.
Va bene.  la tua storia, non cambiarla. Chiamer il capitano
Brownley e il dottor Evans. Brownley chiamer lo
sceriffo di Broward, e immagino che il dottor Evans convocher
il medico legale di quella contea. Ci sar un gran casino
sulla competenza.
E la ragazza? chiese Sanchez raggiungendoli al tavolo.
Come si chiamava?
Susan Waggoner, disse Henderson. Spiccheremo un
mandato di cattura. Con quest'acqua non andr molto lontano.
Sistemer i dettagli non appena chiamo Brownley.
Vuoi che lo chiami io? chiese Sanchez.
No, lo chiamo io. Hai voglia di preparare un po' di caff?
Ci aspetta una nottata lunga e difficile.
Lo faccio io il caff, disse Hoke alzandosi.
Sanchez si avvicin al lavandino, e apr il rubinetto. Cerca
la caffettiera, disse, lo prepareremo insieme.
Sia il capitano Brownley che lo sceriffo della contea di
Broward chiusero un occhio, e anche il medico legale della
contea. Risolvere il caso dell'omicidio del numismatico e della
sua guardia del corpo era ben pi importante che aprire
vertenze procedurali nella contea di Broward. Un giovane
sottotenente del dipartimento di polizia di Dania, che era
momentaneamente il pi alto in grado, dato che il capo della
polizia era a caccia di lupi in Canada, era intimorito da tutte
quelle autorit dalle contee di Broward e Dade e disposto a
fare qualunque cosa pur di levarsi di torno il corpo di Freddy
il pi velocemente possibile. In una cittadina come Dania,
qualunque tipo di scontro a fuoco nuoceva terribilmente agli
affari.
Susan Waggoner venne arrestata da un poliziotto a cavallo della Florida a Belle Giade. La sua Trans-Am fu tenuta
sotto sequestro l, e il poliziotto a cavallo la port alla centrale
di polizia di Miami. Le fece anche la multa perch i vetri
della Trans-Am erano due volte pi scuri del consentito.
Quando portarono Susan, Hoke, Henderson e Sanchez
stavano ancora lavorando al loro rapporto collettivo. L'accompagnarono
in una stanza per gli interrogatori, e Henderson
le lesse i suoi diritti.
Hai capito, disse Hoke, che hai diritto alla presenza
di un avvocato? Se non vuoi, puoi anche non dirci nulla, ma
ci sono ancora alcune cose da chiarire.
Non capisco il motivo di tutto questo, disse Susan.
Quando abbiamo fatto oscurare i vetri della macchina, il tipo
ci ha detto che era legale. Si vede un sacco di gente a Miami
che gira con i finestrini oscurati, e molti li hanno ancora
pi scuri dei miei.
Lascia perdere i finestrini oscurati, disse Hoke. Vi ho
seguito con la mia macchina da Dania fino in centro, e quando
hai parcheggiato nella zona merci, io ero dall'altra parte
della strada. Ho visto il tuo ragazzo scendere dall'auto...
Junior?
Junior. Poi tu te la sei svignata quasi subito. Sapevi che
avrebbe rapinato il negozio di monete?
No. Perch avrebbe dovuto rapinare il negozio? Doveva
vendere dei dollari d'argento. Mi ha detto cos, e voleva
che io lo accompagnassi. Non volevo andarci per via della
pioggia, e quando gli ho detto che sarei rimasta in macchina
ad aspettarlo si  arrabbiato con me. A quel punto mi ha detto
che era stato lui a rompere il dito a mio fratello, all'aeroporto.
Si ricorda?
Ti ha detto cos?
Proprio cos.  sono anche disposta a firmare una deposizione.
Avevamo gi litigato altre volte, una volta mi ha anche
picchiata, e sono rimasta con lui perch ha delle buone
qualit. Ma quando mi ha detto che era lui il responsabile
della morte di Martin, mi sono spaventata. Ho capito che era
un pericolo per me, e ho avuto paura. Vede, una volta mi ha
detto che sapeva che io avevo qualcosa contro di lui, e avrebbe
potuto anche uccidermi. Cos me la sono svignata, sono
venuta a casa a Dania, ho preso i miei soldi, e me ne sono
andata. Stavo tornando a Okeechobee, quando il poliziotto a
cavallo mi ha fermata a Belle Giade.
Quali erano le qualit di Junior? chiese Sanchez.
Susan si fece seria. Spinse le labbra in fuori. Be', si prendeva
cura di me, e gli piaceva tutto quello che cucinavo. C'erano
un sacco di cose che mi piacevano di Junior, ma ora non
voglio pi vivere con lui.
Susan, Junior  morto, disse Henderson. Sapevi che
aveva una pistola?
S, ma non sapevo che avrebbe derubato qualcuno. Teneva
la pistola per sicurezza. Qualche settimana fa un rapinatore
l'ha quasi ucciso in un supermercato. Cos mi ha detto
che aveva bisogno della pistola per proteggersi. Junior 
morto?
Esatto, disse Henderson,  stato ammazzato.
Allora la pistola non gli  servita a molto, vero? Mi dispiace.
Non gli ho mai augurato nulla di male. Non lo avrei
nemmeno denunciato, per la faccenda di Martin, cio. Ma
non voglio finire nei guai per colpa di Junior. Io non ho fatto
nulla. Voglio solo tornarmene a Okeechobee. Da quando sono
venuta quaggi per abortire non ho fatto altro che finire
nei guai per un motivo o per l'altro. Se mi chiedessero un
parere su Miami, direi che non  un posto adatto a una ragazza
sola.
Cristo santo, disse Hoke. Usciamo un secondo, Bill.
Hoke e Bill uscirono in corridoio.
Spiacente, Bill, disse Hoke, ma devo confermare la
sua storia. Lo ha davvero accompagnato, poi  ripartita a razzo,
e io l'ho seguita fino alla rampa per la I-95. Non la puoi
incriminare per aver accompagnato in centro il suo convivente.
Se sostiene di non aver saputo che lui andava a rapinare il
negozio, non possiamo trattenerla come complice.
 davvero cos scema, oppure recita la parte?
Comunque sia,  coerente. Perch non le facciamo rilasciare
una deposizione e poi la mettiamo su un autobus
per Belle Giade dove potr riprendersi quella cazzo di
macchina?
Vuoi lasciarla andare?
Non vedo alternative. La sua dichiarazione chiarirebbe
la morte di Martin Waggoner, e se ne abbiamo ancora bisogno
possiamo sempre rintracciarla in seguito. Okeechobee 
un buco di posto. Le diremo di non lasciare Okeechobee o
di tornare a Miami,  tutto.
Sono solo parole. Non possiamo provare che Junior abbia
ucciso Martin, o che gli abbia rotto il dito.
Manderemo la sua foto a quei due tipi della Georgia.
Magari possono identificarlo dalla foto. In ogni caso, chiamer
l'assistente procuratore, e le dir della dichiarazione di
Susan. Decider lei se chiudere o meno il caso. Insomma,
non dipende da noi.
Henderson e Sanchez rimasero nella stanza degli interrogatori
a redigere la deposizione di Susan Waggoner, e Hoke
se ne torn in ufficio. Trov il numero di Violet Nygren, e la
chiam.
Attenda prego, rispose una voce femminile, poi Hoke
rimase dieci minuti ad ascoltare una musichetta tenendo il
ricevitore all'orecchio.
Ci scusiamo per l'attesa, disse una voce maschile. Posso
esserle utile?
Sono il sergente Moseley, della Omicidi. Vorrei parlare
con la signorina Violet Nygren, uno dei vostri assistenti procuratori.
Mi ha dato lei il numero.
Non mi pare ci sia nessuno con questo nome.
S, che c'. Era stata assegnata al caso dell'aeroporto.
Hanno rotto un dito a un tizio e questo  morto per lo shock.
Martin Waggoner.
Non la conosco. Come dovrebbe chiamarsi?
Nygren. N-Y-G-R--N. Giovane, era appena entrata
nel vostro ufficio. Laureata all'universit di Miami.
Va bene. Mi faccia dare un'occhiata all'elenco del personale.
Pu restare un secondo in attesa?
Certo.
Sono spiacente, disse l'uomo quando riprese la linea,
ma nell'elenco del personale non c' nessuno di nome Nygren.
Se vuole posso fare delle ricerche e richiamarla. Non
conosco nemmeno met della gente qui. Sa, abbiamo
centosettantuno assistenti procuratori.
Cos tanti? Pensavo ne aveste solo un centinaio.
Abbiamo ricevuto un po' di fondi quest'anno. Ma vanno
e vengono, sa. Vuole che verifichi e la richiami?
No. Resto in linea mentre fa i suoi controlli. Mi piace
Muzak.
Quella  sull'altra linea. Non c' musichetta su questo
interno.
Fa lo stesso. Scopra solo dove  finita Violet Nygren.
Hoke accese una sigaretta. Alz la spalla per tenere il
ricevitore con la testa e si guard le mani. Tremavano leggermente,
finalmente la reazione cominciava a farsi sentire,
ma finch si fosse tenuto occupato non avrebbe dovuto pensarci.
Una voce di donna parl al telefono, mentre spegneva la
sigaretta nel posacenere.
Pronto. C' nessuno?
Eccomi, disse Hoke. Chi parla?
Tim mi ha detto di dirle di Violet. Lei  il sergente Moseley, vero?
S.
Be', Violet Nygren ha dato le dimissioni qualche settimana
fa. Si  sposata, e non conosco il suo cognome da sposata.
Per so che ha sposato un chiropratico di Kendall, se
vuole domani posso farle avere il nome. Non la conoscevo
granch bene, ma sapevo che non si trovava bene qui come
procuratore. Anche se non si fosse sposata, non credo che
sarebbe rimasta qui ancora a lungo, non so se mi capisce.
Credo di capire. Ma non ha importanza. Qualcuno deve
aver ereditato i suoi casi, quindi mander un memo al vostro
ufficio, e ricomincerete da l.
Spiacente di non essere stata di maggior aiuto.
Lei  stata di grande aiuto. Grazie.
Quando Henderson e Sanchez entrarono nell'ufficio del
capitano Brownley per discutere il rapporto, Hoke non venne
ammesso alla riunione e gli fu detto che sarebbe entrato
dopo.
Hoke poteva vedere i tre attraverso i vetri macchiati
dell'ufficio di Brownley, ed era un po' preoccupato di essere
stato escluso. Brownley era un lettore attento, se avesse notato
qualche incongruenza si sarebbe trovato in guai seri. And
in bagno per fare una pisciatina e due giovani detective
della Omicidi si congratularono caldamente con lui, cos caldamente
che rinunci ad andare in mensa a prendersi un caff
e una ciambella. Per come la vedevano i suoi colleghi, una
volta tanto il dipartimento aveva vinto. La rapina-omicidio
sulla Flagler e l'uccisione del sospetto avrebbe occupato solo
pochi centimetri nella cronaca cittadina dei giornali di Miami,
ma nel dipartimento era una grande notizia.
Torn nel suo ufficetto e attese, provando a mettere ordine nelle sue sensazioni e giunse alla conclusione che Freddy Frenger, alias Ramon Mendez, aveva voluto andare fino in fondo e non gli era importato veramente di giocarsi la vita in un ultimo, estremo tentativo di uscire vincitore. Junior sarebbe stato un ottimo giocatore di scacchi o di dama, pens Hoke, a volte un giocatore mediocre pu sconfiggerne uno pi esperto giocando in modo aggressivo, buttandosi sempre coraggiosamente all'attacco. Junior era proprio cos, bastava distogliere un attimo lo sguardo dalla scacchiera per accendere una sigaretta o per prendere un sorso di caff, che lui ti soffiava una pedina. Junior non era costretto a seguire le regole, Hoke s. Comunque, Hoke decise di tenere per s l'analogia con gli scacchi. Poteva sforzarsi di razionalizzare la faccenda finch voleva, ma sospettava di aver ucciso Freddy Frenger solamente perch aveva fatto irruzione nella sua stanza all'Eldorado e lo aveva riempito di botte.  se lo aveva fatto una volta, avrebbe potuto farlo ancora. D'altro canto, pensarla cos era un'altra semplificazione eccessiva. Dopo tutto Frenger aveva cercato di prendere la pistola, e Hoke aveva sparato per difendersi: la pallottola extra che gli aveva piantato nella nuca era solo una garanzia. Ma da qualunque punto di vista Hoke analizzasse la situazione, la qualit della vita a Miami era migliorata parecchio adesso che Freddy Frenger era fuori dalla circolazione...
Henderson apr la porta. Ellita Sanchez, tutta sorrisi, era con lui.
Tocca a te, Hoke, disse Henderson.
Ti aspettiamo gi alla mensa, aggiunse Sanchez.
Hoke scroll il capo. La mensa no, non voglio avere un mucchio di gente intorno. Guard l'orologio. Cristo, sono le quattro passate. Perch non ve ne andate a casa, ragazzi, non dovete aspettarmi per forza.
Ti aspettiamo nel parcheggio, disse Henderson. Poi andremo a farci una birretta.
Henderson e Sanchez se ne andarono prima che Hoke potesse replicare.
Il capitano era al telefono. Hoke esit fuori dall'ufficio e Brownley alz la mano sinistra, per fargli segno di aspettare fuori. Hoke accese una sigaretta, e cerc di non guardare Brownley attraverso la porta a vetri. Dopo un po', riagganci il telefono, e gli fece cenno di entrare.
Siediti, Hoke. Vedo che hai ripreso a fumare.
Brownley si lasci andare contro lo schienale, e appoggi i gomiti sulla scrivania. Sedendosi, Hoke tir il posacenere verso di s e spense la sigaretta.
Non ho mai smesso veramente, capitano. Ho diminuito per un po', ecco tutto.
Come va?
Ancora un po' scosso, ma passer.
Ne sono certo. Ma per un agente con la tua esperienza,  difficile immaginare una stronzata peggiore di questa. Non solo avresti dovuto aspettare i rinforzi, per prendere uno come Frenger ci sarebbe voluta una squadra d'assalto.
Temevo che scappasse.
Non  una buona scusa. Sapevi che era armato, anche se non sapevi ancora che aveva fatto fuori Wulgemuth e la guardia del corpo.
Forse avrei dovuto aspettare ancora un po', ma...
Stai un po' zitto! Come faccio a farti il culo se continui a interrompermi? Brownley si accigli, prese un sigaro dall'umidificatore sulla scrivania, e cominci a scartarlo.
Il suo viso era percorso da migliaia di rughette. Ricordava a Hoke un pezzo di seta nera, appallottolato, e poi disteso di nuovo. Ma le guance del capitano erano ingrigite per la tensione, e anche nei baffi aveva qualche pelo bianco, peli bianchi che Hoke non aveva mai notato. Ma quanti anni aveva Brownley? Quarantacinque? Quarantasei? Sicuramente non pi di quarantasette, ma ne dimostrava molti di pi.
Brownley, che si rigirava il sigaro accendendolo con un fiammifero da cucina, guard Hoke con occhi inespressivi.
Aveva il bianco degli occhi un po' giallo, e nemmeno questo Hoke l'aveva mai notato.
Ho appena parlato con il capo, disse Brownley, e siamo giunti a un compromesso. Ti far una lettera di ammonizione, che finir nel tuo stato di servizio.
Hoke si schiar la voce. Me la merito.
Ci puoi scommettere! D'altro canto, il capo ti scriver una lettera d'encomio. L'ambiguit di questa lettera potrebbe confonderti, ma sar una lettera d'encomio. Anche questa finir nel tuo stato di servizio. In un certo senso, le due lettere si annulleranno a vicenda.
Non merito una lettera d'encomio.
Lo so, ma almeno il capo avr qualcosa di positivo di cui parlare la settimana prossima al club dell'universit, e, inoltre, ti aiuter all'udienza. In un certo senso, una lettera d'encomio del capo te la sei meritata. Chiedere a Sanchez di chiamare Ramon Mendez,  stata un'ottima mossa...
Chi?
Ramon Mendez. Il cugino di Sanchez che fa l'agente a Hollywood.
Per un attimo me lo sono dimenticato. Mendez era una delle identit di Frenger...
Lo so. Ma avere almeno un agente della contea di Broward sul posto ci ha aiutato a toglierci d'impaccio quando siamo entrati nella loro giurisdizione. Data la gravit del crimine, probabilmente ce la saremmo cavata comunque, ma la presenza di un agente di Broward ci  servita a salvare la faccia. Questa  politica, Hoke, non tecnica poliziesca. Mander all'agente Mendez un encomio, e anche a Henderson, e a Sanchez.  dal momento che il capo mi ha appena confermato la mia promozione a maggiore, la tua lettera di ammonizione sar piuttosto leggera. Brownley prese un tiro dal sigaro. Dal mese prossimo, potrai chiamarmi maggiore Brownley.
Congratulazioni, Willie, ghign Hoke.
Maggiore Willie. Brownley prese un sigaro dall'umidificatore e lo porse a Hoke, ma Hoke lo rifiut con un cenno.
Preferisco le sigarette, maggiore.  ora cosa mi succeder?
Come sai, non c' una procedura operativa standard. Di solito, quando un agente spara a un sospetto, lo mandiamo a casa ad attendere l'udienza, oppure gli assegniamo un lavoro d'ufficio mentre  in attesa. Se il colpo  accidentale o se sembra una questione da commissione interna, di solito sospendiamo l'agente, con o senza paga. Nel tuo caso, siccome sei comunque in malattia, te ne andrai semplicemente a casa ad attendere l'udienza.
Ci sono un po' di cose da chiarire, prima. Voglio chiamare San Francisco, e...
Te ne vai a casa e non ti muovi di l. Non tornare in centrale fino all'udienza. Puoi chiamare Sanchez, e fare risolvere a lei le questioni aperte. Non parlare del caso con la stampa o con altri. All'udienza non avrai nessun problema. L'uso delle armi  stato giustificato, e ne uscirai pulito.
Va bene. Chiamer Sanchez.  in grado di sbrigare tutto benissimo.
Anche tu le piaci. Ovviamente quando ti ho detto di "fartela amica", non intendevo dimostrarle che buon cecchino sei, ma per lo meno non si lamenter del suo supervisore.
Non sar come lavorare con Bill Henderson, d'altronde Bill non batte ottantacinque parole al minuto, e lei s. Suppongo che questo pareggi le cose.
Togliti dalle palle, Hoke. Devo fare ancora qualche telefonata.
Hoke si alz in piedi. Mi piacerebbe andare a Riviera Beach a passare qualche giorno con mio padre.
Va bene. Fatti sentire ogni giorno. Purch tu sia raggiungibile per telefono.
Si scambiarono una stretta di mano, e Hoke usc dall'ufficio.
Quando arriv al parcheggio trov Henderson e Sanchez che lo stavano aspettando. L'aria del mattino era umida e calda, e Hoke sent i pori che gli si aprivano. L'umidit era piacevole dopo l'aria condizionata stantia della centrale, e non fece nemmeno caso ai rivoletti di sudore che gli scendevano lungo i fianchi.
Ellita Sanchez si era tolta la giacchetta blu del tailleur, e aveva il labbro superiore leggermente imperlato di sudore.
Henderson aveva le spalle curve per la stanchezza, e gli occhi arrossati.
Hoke sapeva che nessuno dei tre desiderava una birra quanto un letto, ma sospettava che gli altri fossero come lui riluttanti a considerare finita quella vicenda che avevano condiviso, quella sensazione di aver lavorato come una squadra.
Come te la sei cavata, Hoke? disse Henderson.
Sono ancora in malattia, e non posso tornare alla centrale prima dell'udienza. Brownley dice che volendo posso andare a Riviera Beach, per, per passare un po' di tempo con mio padre, e penso che andr.
 un pezzo che non torni a Riviera Beach, no?
Circa un anno, da quando il vecchio si  risposato, ricordi?
Andiamo al Seven-Eleven, propose Sanchez. Voi potete prendervi una birra, io prender un frullato d'uva. Ho la gola secca, ma non me la sento di bere birra a colazione.
Mi va bene, disse Henderson. Possiamo andare con la mia macchina.
Andiamo a piedi, disse Hoke.  solo a un isolato. Ci sgranchiremo le gambe.
Camminarono fino al bar, lungo lo stretto marciapiede di Overtown, Hoke e Sanchez affiancati, mentre Henderson procedeva pesante qualche metro davanti a loro.
Mai stata a Riviera Beach, Ellita?
Mai. Sono stata a Palm Beach, ma non a Riviera.
Palm Beach  proprio di fronte al braccio di mare di Singer Island, e Singer fa parte del comune di Riviera Beach, che ha la spiaggia pi bella della Florida. Quindi, se sei arrivata fino alla parte nord di Palm Beach, hai visto Singer di fronte. Sono cresciuto a Riviera Beach, ma avr avuto vent'anni quando ho scoperto che in realt si chiamava Riviera.
L'abbiamo sempre chiamata "Rivera". La chiamavano tutti cos - Rivera. Strano, no?
Ho notato che un sacco di gente di Miami sbaglia a pronunciare Miami. Immagino che sia una questione di abitudine.
A Riviera distinguiamo cos i nativi dai turisti. Molti di noi dicono ancora "Rivera".
Arrivati al bar, Sanchez chiese al gestore di prepararle un frullato d'uva. Hoke e Henderson si diressero verso il frigorifero.
Henderson prese una Bud, e Hoke frug nel fondo per trovare una Coors fredda. Ognuno pag per s, e uscirono a bere. A pochi isolati di distanza, alla luce nascente del mattino, videro gli avvoltoi che giravano in cerchio sopra la torre del tribunale, pronti a volare sulla discarica municipale per il pasto mattutino.
Quella Nova gialla, disse Sanchez indicando l'auto polverosa parcheggiata vicino alla discarica di Dempsey,  l da tre giorni. Mi ricordo di averla notata.
Forse  la macchina del proprietario, disse Henderson.
Non c' nessun altro qui in giro.
Sanchez si avvicin alla macchina. Ha una targa del Michigan.
Henderson spalanc la porta a vetri del negozio. Il gestore aveva aperto sul bancone The Star e lo stava leggendo.
Alz lo sguardo. Vieni dal Michigan? chiese Henderson.
Eh?
Sei del Michigan?
Michigan? il gestore scosse il capo. Ponce. Portorico.
 tua quella macchina? La Nova gialla?
Il portoricano fece cenno di no. La mia macchina ce l'ha mia moglie. Mi accompagna al lavoro, e mi viene a prendere.
Quella macchina  parcheggiata l da tre giorni.
Meglio che veniate un attimo, ragazzi! grid Sanchez.
Butt nella spazzatura il bicchierone ancora mezzo pieno.
Hoke e Henderson la raggiunsero dietro all'auto. Senti puzza di bruciato?
Henderson si abbass e annus il bagagliaio. Fece a Hoke un largo sorriso. D un'annusata, Hoke. Non fare complimenti.
Hoke annus profondamente la giuntura del bagagliaio, dove si unisce al corpo dell'auto. L'odore era inconfondibile; il solito odore di urina, feci, morte. Hoke alz la testa, e fece un ghigno acido in risposta al sorriso metallico e compiaciuto di Henderson.
Voi due restate qui, disse, torno alla centrale e faccio mandare una macchina in servizio...
Non credo proprio, disse Henderson. Vattene a casa, Hoke! Sali in macchina e levati di torno. Ci occuperemo noi del corpo. Sei fuori servizio e in malattia. Te ne sei dimenticato?
Ha ragione, Hoke, aggiunse Sanchez. Passer almeno un'ora prima che possiamo fare un controllo e ottenere un mandato per aprire il bagagliaio. Va' a casa, per favore.
Vorrei solo vedere...
Sgomma! disse Henderson, dando una spinta sulla spalla di Hoke.
D'accordo. Sanchez, chiamami domani, per. Ci sarebbero un po' di cose...
Ti chiamer, disse Sanchez. Ma ora  meglio che ti dai una mossa.
Chiamami anche tu, Bill.
Tranquillo, tranquillo. Ciao, Hoke.
Hoke torn al parcheggio della centrale ed entr nella sua auto. Uscendo dall'edificio, vide Ellita Sanchez appoggiata al bagagliaio della Nova gialla. Probabilmente Henderson era ancora nel negozio, attaccato al telefono del gestore.
Hoke prese Biscayne Boulevard e gir in direzione nord, rimase a cavallo della corsia di destra per poter tagliare sulla MacArthur verso Miami Beach. Si sentiva un po' in colpa per aver lasciato Sanchez e Henderson bloccati davanti al bar, abbass il deflettore per schermarsi dal sole del mattino che saliva su South Beach e si diresse all'Eldorado, dove il vecchio Zuckerman lo aspettava con un tovagliolino di carta pulito e ben piegato.
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Sul bisettimanale Okeechobee News usc questo articolo: Vince la torta all'aceto.
OCALA - La signora Susan Mansfield, nata Waggoner, ha vinto la disfida delle torte delle tre contee a Ocala con la sua torta all'aceto. Di seguito trovate la ricetta del dolce vincitore:
Ingredienti per una torta di ventitr centimetri:
1 tazzina di uvetta senza semi, tritata.
1 noce di burro.
2 tazzine di zucchero granulato.
1/2 cucchiaino di cannella.
1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano.
1/2 cucchiaino di peperoncino.
4 uova grandi, separate.
3 cucchiai di aceto.
1 pizzico di sale.
Fate scaldare per bene il burro con lo zucchero. Aggiungete le spezie e mescolate. Aggiungete i tuorli e amalgamate fino a ottenere una crema uniforme. Aggiungete l'uvetta e mescolate con un cucchiaio di legno. Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e metteteli sul preparato. Mettete il tutto in un tegame antiaderente. A forno caldo fate cuocere per quindici minuti a 220 gradi. Portate la temperatura a 150 gradi e cuocete per altri venti minuti, o fino a quando la crosta  bella dorata e l'interno simile a gelatina. Fate raffreddare per due o tre ore prima di servire in tavola.
Al momento di ricevere il premio dalla giuria (un buono da cinquanta dollari), la signora Mansfield ha dichiarato: Devo ancora incontrare un uomo che non vada pazzo per il mio dolcino.
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FINE.